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Posticipo, la Juve allontana il Milan dalla vetta, all’Olimpico finisce 4-2.

Prova di forza degli uomini di Ranieri sotto il diluvio, rossoneri col fiato corto.


L’incessante pioggia scesa su Torino per tutta la domenica lava via le ambizioni milaniste di restare in scia Inter, almeno fino alla fine del girone di andata. Senza Kakà, Gattuso e Flamini (fermatosi all’ultimo), con Pirlo e Ambrosiani non al top, la differenza la fanno la corsa e la rabbia juventina, che trovano in Amauri, rimpianto mai celato di Ancelotti, il loro punto di forza. Jankulovsky, in preda ad un raptus di follia, travolge in area Del Piero dopo appena un quarto d’ora: il capitano trasforma all’incrocio e qui iniziano i dolori rossoneri. Già quando Ambrosini, di testa, divora il pareggio da zero metri non approfittando di un cross di Seedorf, le sirene iniziano a suonare. Pirlo testa Manninger su punizione, ma il Milan gioca bene ed il pareggio è cosa fatta sull’asse Ronaldinho-Pato, lesto, quest’ulimo, a centro area. Non c’è neppure tempo di esultare che la discutibile marcatura a zona su un corner di Del Piero consente a Chiellini di riportare avanti i suoi con una zuccata in solitudine. Maldini & C. fanno l’errore di sbilanciarsi alla ricerca del nuovo pari, allora ecco che De Ceglie, dentro al posto di Nedved, trova Amauri che va in cielo e schiaccia il 3-1.

Secondo tempo che vede il Milan senza Emerson e con Shevchenko in attacco. L’ucraino manco a dirlo non incide sul match, mentre a riaprirlo è una conclusione di Ambrosini deviata leggermente da Chiellini che spiazza Manninger. Zambrotta perde la testa ed entra duro su De Ceglie: Rizzoli non può esimersi dal mostrargli il rosso ed il match virtualmente si conclude qua. Inzaghi entra solo ad una manciata di minuti dal termine quando i suoi compagni boccheggiano a go go, l’improvvida e momentanea difesa a tre fa si che Amauri e Sissoko dialoghino al limite dell’area, con il brasiliano che punisce di sinistro un Abbiati davvero poco reattivo. Nel finale Del Piero abbatte il palo rinviando ancora la data del suo primo gol su azione in campionato.

Il Milan rinvia la sua rincorsa ormai ad anno nuovo.