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Sedicesima di A / Parte 1

Inter a fatica sul Chievo, il Napoli c’è, prima gioia per Mihajlovic

La capolista si conferma tale, l’ultima in classifica anche. Dopo aver fatto faticare il Milan a San Siro, il Chievo di Di Carlo fa tremare Mourinho, poi ci pensa Babbo Natale Ibra a rimettere le cose a posto per i nerazzurri. Passano solo 3 minuti che Maxwell salta mezza difesa veronese punendo Sorrentino sotto la traversa; stesso copione ad inizio ripresa, quando Stankovic finalizza con un sinistro dal limite un’azione da playstation dei nerazzurri che coinvolge Cambiasso, Maicon ed il tacco di Ibra. Sembra il più classico dei risultati all’inglese, invece Pellissier suona la carica dai trenta metri e la mette dove Julio Cesar non arriva. Bentivoglio, ben appostato in area, raccoglie l’invito di Mantovani e fa 2-2. La favola di Cenerentola si interrompe bruscamente a 10 dal termine: cross di Maicon, Ibra fa valere la sua stazza ed è di nuovo vantaggio. Il definitivo 4-2 è terrificante: Maicon per Ibra, il suo destro è una scheggia di rara potenza e precisione che va diretta all’incrocio.

Nella pomeriggio di sabato Mihajlovic coglie la sua prima vittoria da allenatore nel campionato italiano liquidando nel secondo tempo il Toro di Novellino, avanti in avvio con Barone, ma raggiunto da Volpi ad inizio ripresa. Abate riporta davanti i granata, Di Vaio li riprende, poi con Sereni e Pratali (espulso) che vanno in bambola, cala il suo personalissimo tris. Bernacci completa la cinquina trasformando un penalty da lui steso guadagnato.

In serata il Napoli non ferma la sua corsa e fa un sol boccone del Lecce. Hamsik trasforma un rigore conquistato da La vezzi e poi esce per infortunio. Il suo sostituto, Pazienza, non lo fa rimpiangere ed in chiusura di tempo raddoppia. Lavezzi serve a Denis la palla del 3-0 e la partita è chiusa con quasi mezzora di anticipo.

La Viola continua a risalire e liquida il Catania con un secco 2-0 al Franchi. In rete entrambi nel secondo tempo la coppia Mutu-Gilardino. Il rumeno trasforma sotto la traversa un assist di Kuzmanovic, l’ex milanista salta con due lob prima Terlizzi poi Bizzarri ed infine appoggia in rete per la dodicesima marcatura. Raggiunto Milito e conquistato il trono di miglior goleador europeo tra campionato e coppe.

Visto che non può strapparsi i capelli, Galliani si starà almeno mangiando le mani?

Commenti dei lettori

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  • Sten

    17 Dec 2008 - 08:23 - #1
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    Ma Juventus - Milan per Voi non è stata giocata? Mah… non dimostrate grade preparazione e serietà.

  • Lucio

    17 Dec 2008 - 15:23 - #2
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    Caro Sten, come avrai potuto vedere c’è una parte/1 una parte/2 ed un post INTERAMENTE dedicato al posticipo di domenica sera… Facciamo attenzione prima di vomitare giudizi, ok?? Grazie, la Guida Calcio