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Sedicesima di A / Parte 2

Romane in rimonta, l’Atalanta rallenta il Genoa

La Roma all’Olimpico esce con tre punti dopo un match mozzafiato al cospetto di un Cagliari che conferma di essere tra le aquadre più in forma del momento. Totti raccoglie una torre di Vucinic e scarica il sinistro in rete per il vantaggio. Conti, nella ripresa, lo imita da calcio piazzato e pareggia. Jeda prima divora il vantaggio poi lo realizza di piatto anche grazie ad un non impeccabile Artur. Per il nuovo pareggio basta aspettare 7 minuti, tanto ci vuole a Perrotta per rovesciare in rete un cross di Vucinic smorzato da Totti. E’ancora il centrocampista ad andare vicino alla doppietta con un destro da fuori, prima che allo scadere Vucinic scaraventi in rete una palla vagante in area.

Poi le palle vaganti sono quasi le sue viso che il montenegrino toglie maglietta e calzoncini per esultare sotto la Sud!!!

Al Friuli invece va in scena la fiera dello spreco. Udinese devastante nella prima ora di gioco: Quagliarella e Di Natale si scambiano i favori nel primo e nel secondo gol. Il tris è opera anche di Carrizo che respinge sui piedi di Di Natale una sua precedente conclusione. Nessuno può immaginare quello che succederà. Zarate riaccende le speranze con un tap-in su tiro di Pandev; Diakité riscatta la sfortunata autorete contro l’Inter centrando la porta giusta ed infine è un missile di Ledesma che fa rimanere di sasso Handanovic (per la seconda volta in due anni).

Fa notizia la non vittoria del Genoa a Marassi, anzi, l’Atalanta sfiora il bottino pieno per quasi tutto il match. Dopo un palo clamoroso di Milito, Floccari si traveste da‘Principe’ e sigla il vantaggio con una danza in area della quale è vittima anche Rubinho. Il Grifone raggiunge il pari nel finale grazie a Sculli, l’uomo di fiducia di Gasperini, che di testa arriva alla sua sesta gioia stagionale.

Vittorie all’inglese per Samp e Palermo: i blucerchiati passano a Reggio nel giro di 6 minuti grazie ad un rigore di Bellucci e la prima rete italiana di Padalino servito da Cassano a dieci dal termine. Per i rosanero due marcature insolite: Cassani sbaglia il cross e impiuma Curci dopo mezzora; Succi serve Simplicio a centro area che solo soletto appoggia di petto nel sacco.

Si dice che ci vorrebbe un po’di fantasia nel calcio di oggi. Più di così…