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Coppa Italia: anche la Juve passa ai quarti di finale

All’Olimpico non c’è storia: Catania stordito e battuto 3-0


Ranieri alla vigilia aveva detto che l’impegno non sarebbe stato sottovalutato ed infatti così è andata. Non c’è neppure il tempo di riabituarsi a vedere Buffon tra i pali della sua porta in una gara ufficiale che il Catania è già in alto mare: passano solo due minuti che Giovinco impegna Bizzarri in due tempi. Ne bastano altri due per far fuggire la formica atomica sulla sinistra, palla in mezzo dove Del Piero impegna Bizzarri di testa e Marchionni sull’intervento non impeccabile del portiere argentino è il più lesto a metterla dentro. Un tiro piuttosto velleitario di Tedesco scalda le mani a Buffon, parso in ritardo su un successivo cross dalla destra, ma i pericoli per la Juve finiscono qui. Bianconeri vicinissimi al raddoppio prima con Amauri dopo uno splendido velo di Del Piero, poi con Giovinco, quindi ancora con Amauri. Il pallone pare proprio non voler entrare, cosicché la ripresa inizia come si era concluso il primo tempo: Marchionni sfiora la rocambolesca doppietta, Del Piero colpisce la traversa e Giovinco non centra lo specchio dal limite dell’area. I fantasmi del match di campionato (finito 1-1 con rete di Plasmati dopo un assedio juventino) sembrano materializzarsi, ma ci pensa la premiata ditta Giovinco-Del Piero a scacciarli: i due dialogano ed il capitano mette il suo erede nelle condizioni di battere Bizzarri per la seconda volta. Cosa fatta.
E se è vero che non c’è due senza tre ecco Marchionni che lascia Silvestri sul posto, traversone basso che Del Piero con una magia su Silvestre trasforma nel tris di Coppa.
Ranieri docet.
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