Questo sito contribuisce alla audience di

Milan e Roma danno spettacolo all’Olimpico

Scoppiettante il 2-2 finale. Simpatico siparietto pre-partita tra Spalletti ed Ancelotti

Uno dice sempre che l’unico club italiano che vorrebbe allenare è la Roma; l’altro dice che se avesse detto lui la stessa cosa a Roma sarebbe successo un putiferio. Allora ad inizio partita i due si salutano, si abbracciano e il secondo prende per mano il primo per accompagnarlo alla sua panchina quest’ultimo cortesemente rifiuta. Ma perché ancora è presto…o no?
Comincia così Roma-Milan all’Olimpico, una delle partite più belle della stagione, sicuramente la più bella del 2009 (anche perché solo questa giornata è stata giocata!!). Rossoneri con Favalli centrale e Beckham a sorpresa dall’inizio, Roma senza Totti, Pizarro ed Aquilani. Da subito il Milan prende in mano le redini del gioco, i giallorossi aspettano e ripartono velocemente; fino a metà primo tempo sterile possesso palla milanista senza conclusioni in porta, poi un lampo romanista cambia l’inerzia del match: Vucinic in un fazzoletto si beve Jankulovsky e spiazza Abbiati sul suo palo. La reazione dei ragazzi di Ancelotti è tutta nei cross di Beckham che non trovano finalizzatori a centro area.

La ripresa si apre con un Milan diverso e pronto a capovolgere il risultato: Beckham pesca Ronaldinho da corner, volèe alta sulla traversa. Se fosse entrata, Berlusconi avrebbe dovuto rifarsi il trapianto di capelli… A Kakà, non in grandissima serata, basta andarsene una volta sulla sinistra, palla in mezzo e Pato fa 1-1 da zero metri. Passano 4 minuti e il Papero rossonero sale in cattedra: prima fa ammonire due romanisti, poi Ronaldinho lo serve sulla trequarti e lui fa tutto da solo, si beve Mexes, aspetta Doni e lo beffa in uscita con un lob di rara precisione. Il tutto a cento all’ora. Partita completamente nelle mani dei rossoneri, tant’è che Seedorf va vicinissimo al terzo gol, le squadre si allungano e la gara diventa bellissima. La Roma non molla, Ancelotti toglie Ronaldinho e uno stanco Beckham, Vucinic con un colpo da biliardo di testa in tuffo mira all’angolino; Abbiati potrebbe fare di più che guardare il pallone che finisce in fondo al sacco, così il 2-2 è fatto. Nel finale Seedorf toglie ad Ambrosini la palla del ko; un punto a testa e a sorridere sono ancora Inter e Juve…

Per vedere i gol di questa partita clicca qui