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Anticipi: il superCagliari di Allegri dà lezioni di calcio all’Olimpico di Torino

Nel preserale un gol pazzesco di Quagliarella acciuffa il Napoli al San Paolo

A Udine si era accesa qualche spia, ieri sera l’allarme è risuonato fastidiosamente. E se mercoledì le attenuanti erano diverse (Udinese più arrabbiata, non c’era Del Piero…) ieri sera non c’è stato davvero nulla da fare; il Cagliari, dopo 41 anni torna ad espugnare Torino e batte la Signora a domicilio al termine di una partita che sfiora la perfezione. Avanti con Biondini e padroni del campo per oltre 20 minuti, i terribili ragazzi di Allegri subiscono nel finale di tempo il ritorno juventino; prima Sissoko punisce Marchetti di testa su azione d’angolo, poi Nedved, approfittando di una svista arbitrale (Molinaro si trascina la sfera oltre la linea del fallo laterale) scarica in rete una corta respinta di Canini. Match archiviato con la più classica delle rimonte Juve? Nemmeno a pensarci. Anzi forse gli unici che ci pensano sono proprio gli uomini in maglia bianconera che nella ripresa scompaiono letteralmente dal rettangolo di gioco senza giustificazioni. Lo scatenato Cossu offre a Jeda il suo secondo assist di giornata ed il brasiliano non perdona e fa 2 pari. Poco dopo Sissoko disimpegna male a centrocampo, Matri capisce tutto, lancia Lazzari che gli restituisce il favore e l’attaccante scuola Milan non lascia scampo a Gigi Buffon.

Facile facile, no?

Anche a Napoli aria di crisi. Gli azzurri di Reja vanno in vantaggio con i soliti Lavezzi e Hamsik (colpo di testa da corner sul primo palo) per poi capitolare prima della fine di tempo; Cannavaro commette fallo su Quagliarella in area, Di Natale trasforma dal dischetto. Proprio sul duplice fischio D’Agostino manda in verticale un pallone a mezza altezza, pulito ma difficile da controllare e a prima vista preda dei difensori napoletani. Come un fulmine arriva però Quagliarella che, sbilanciato e spalle alla porta, trova la coordinazione per inventarsi il gol della giornata (e forse dell’anno). Ok, un po’di fortuna, ma come un vecchio slogan del Totip insegnava…se non giochi non vinci, anzi in questo caso non pareggi!!