Questo sito contribuisce alla audience di

Posticipo: Inter – Milan 2-1 / primo tempo.

All’inizio equilibrio sostanziale, poi Rosetti convalida la rete di Adriano siglata di ‘bagher’...


La difesa d’ufficio di Massimo Moratti (“…avremmo vinto ugualmente…”) il giorno dopo l’attesissimo derby milanese si rifà un po’alle linee difensive che mirano al patteggiamento della pena. Ormai i cosiddetti ‘bonus’ dell’era Moggiopoli, tanto rievocati dai tifosi nerazzurri, sono carte da giocare in casi di favoritismi arbitrali eloquenti come quello di domenica sera consumatosi a San Siro.

Ma passiamo al calcio giocato: la storia è più o meno la stessa della partita di andata: Milan manovriero e spumeggiante pur senza Kakà, Inter che si affida alla fisicità di Ibra e agli inserimenti dei centrocampisti. Il pallone che Ronaldinho d’esterno mette Pato davanti a Julio Cesar è un cioccolatino che si scioglie perché il Papero scivola al momento clou; Ambrosini dall’altra parte opera un salvataggio ‘monstre’ su Stankovic , che già pensava a come esultare a tu per tu con Abbiati. Il fattaccio poco prima della mezzora: Maicon crossa lungo dalla trequarti dove Adriano, solissimo in area, salta leggermente in anticipo e per tutelarsi mette il braccio estro in posizione un po’anomala. Il caso vuole che la sbilenca inzuccata dell’Imperatore faccia finire la sfera proprio sul suo braccio prima di finire nel sacco.

Il Milan cerca di rialzarsi, ma sui lanci lunghi della difesa interista Kaladze va in completo affanno e sulla torre di Ibra, Stankovic scarica il destro del raddoppio. E i rossoneri, quasi senza rendersene conto, sono in doppio svantaggio…