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Champions League: Italia – Inghilterra parte 3.

Hiddink apre la sua avventura europea inglese con una vittoria. Ma la Juve se la gioca alla pari.

Sulla strada della Juve verso i quarti lo spauracchio Chelsea vince a domicilio una gara che solo nel ritorno dirà la verità sulle formazioni viste in campo.

Inglesi a spron battuto in avvio: Drogba brucia Legrottaglie nel gioco aereo e sembra tener sulle proprie spalle tutto il peso dell’attacco ‘blues’. La domanda, immediata, è: Scolari dove lo teneva? Quando dopo qualche minuto Kalou inventa un taglio centrale per il connazionale che davanti a Buffon schiaccia il pallone insaccandolo in rete, le considerazioni sul tecnico portoghese (sosia di Gene Hackman) si fanno sempre più pesanti… La Juve però reagisce e prima Cech è bravissimo su una girata spettacolare di Delpiero, poi la diga difensiva ribatte un bolide di Camoranesi diretto decisamente dentro lo specchio. Ripresa ancora in equilibrio: Drogba sfiora il raddoppio, Cech la topica del pareggio, ma poi rimedia su Amauri. Anelka fa partire un fendente che esce di un nulla, così come quello di Nedved, che, al minuto 91, fa gridare al gol i tifosi bianconeri. I replay strozzano quell’urlo in gola.