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Uefa: il Milan si suicida a San Siro

Avanti di due reti nel primo tempo, si fa rimontare da un gran bel Werder nella ripresa.

Dopo il pareggio quasi allo scadere di Brema, il Milan ripete gli stessi errori fatti in Germania e stavolta ci rimette la qualificazione agli ottavi. I ragazzi terribili di Schaaf fanno la partita in da subito: Diego è il centro del gioco biancoverde, Ozil uno stantuffo, Pizarro e Almeida i guastatori in area di rigore, Mertesacker una mina vagante sui corner. Dida si fa trovare sempre pronto sulle conclusioni degli avanti anseatici, anche imprecisi in diversi casi ed al primo affondo Beckham (nella foto)alza sulla traversa un suggerimento di Pato. Sempre l’inglese conquista il rigore (mani di Frings su un suo calcio di punizione) che Pirlo trasforma impeccabilmente (26’). Poco dopo Pato si invola sulla trequarti e lascia partire un bolide terrificante che va a ficcarsi sotto la traversa (33’). Vander può solo raccogliere in fondo al sacco.

Sembra fatta per Ancelotti, ma i tedeschi, si sa…non muoiono mai!! L’assalto al fortino rossonero dà i suoi frutti in appena dieci minuti: tanto passa infatti tra le due reti di Pizarro; la prima su palla inattiva del solito Diego, la seconda grazie ad una topica colossale di Dida e Maldini che lo lasciano saltare indisturbato a centro area (68’ e 78’). L’emblema del Milan di questa stagione, incapace di volare. Soprattutto sui palloni alti.