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Anticipi serie A: solo la Roma non fa bottino pieno

L’Inter a Marassi e la Juventus nel derby continuano la loro fuga a distanza.

Il chiaro pensiero del ritorno di Champions offusca la mente solo alla Roma, fermata nell’anomalo anticipo delle 16 all’olimpico da una coriacea Udinese. Friulani meglio nel primo tempo e poco prima dell’intervallo Marino può protestare per un platealissimo mani in area di Mexes, non visto o non considerato tale dall’arbitro (vuoi vedere che il Mou aveva ragione…?). Fatto sta che giusto ad inizio ripresa Felipe porta in vantaggio i bianconeri con un colpo di testa da distanza ravvicinata (54’). A questo punto Spalletti, che aveva perso anche Pizarro per mercoledì, inserisce Vucinic che, seppur acciaccato riesce a punire Handanovic con un piattone dal limite sul secondo palo (61’). Un nervoso De Rossi invece di guidare i suoi verso i tre punti si fa cacciare per proteste e a una manciata di minuti dal termine è il redivivo Montella a gettare alle ortiche il gol-vittoria.

Al Ferraris, invece, memore delle tre sberle rifilate dalla Samp in coppa Italia, l’Inter mette subito in chiaro la faccenda: Ibra scatta su un lancio di Stankovic e uccella Rubinho con un classico ‘cucchiaio’ dopo soli due minuti di gara. Il Genoa se la gioca alla pari ed è ancora una volta Julio Cesar a compiere un paio di interventi da far gridare al miracolo su Thiago Motta e Milito. Balotelli non fa altro che entrare da dietro sui mediani di Gasperini, Morganti non se la sente di mandarlo sotto la doccia anticipatamente e il giovane interista raddoppia nella ripresa complice anche un pasticcio di Marco Rossi sulla linea di porta. E l’occhio generoso del segnalinee di sinistra (61).

In serata il derby parte con i migliori auspici: Sereni vola letteralmente su Iaquinta prima di piede e poi di testa, mentre Buffon controlla un colpo di testa di Stellone e una conclusione insidiosa di Barone. Tutto ciò dopo soli 21 minuti; poi, però l’agone va spegnendosi e si trascina senza Rosina che deve uscire per infortunio. Il finale è tutto per la Juve: Chiellini, lasciato colpevolmente libero su una punizione di Nedved piazza la zuccata vincente (81’) quando il pareggio sembrava cosa fatta per i granata. Purtroppo per Cairo anche stavolta la sorpresa è arrivata proprio alla fine.