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Serie A: perdono le romane in entrambi gli anticipi del sabato

Juve travolgente a Roma; Lazio sprecona a Catania.

Nella tana del Massimino il Catania ritrova il successo in campionato grazie ad una rete di Paolucci, che approfitta di un tiro cross di Pablo Ledesma, e punisce una Lazio che sbaglia l’approccio al match dopo 24 minuti del primo tempo. Prima frazione tutta rossoazzurra con l’idolo di casa Mascara che ci prova ancora una volta a sorprendere tifosi e portiere avversario: stavolta il colpo ad effetto arriva direttamente dalla bandierina, Muslera è attento e sventa sopra la traversa. Al rientro in campo biancocelesti più combattivi e Brighi concede un penalty per un fallo di Silvestre su Pandev. Lo stesso macedone dal dischetto si fa ipnotizzare dall’ottimo Bizzarri che respinge il tiro e sventa tutti i restanti attacchi dei ragazzi di Delio Rossi fino allo scadere.

All’Olimpico di Roma uno scatenato Vincenzo Iaquinta fa un sol boccone di una Roma nella più totale emergenza infortuni. Giallorossi carichi all’inizio Riise e Sonetto che spingono bene a destra, ma a dieci minuti dalla fine del primo tempo Iaquinta, ben servito da Giovinco non lascia scampo a Doni in diagonale. La ripresa parte a panneggio dei giallorossi che trovano subito il pareggio con Loria sugli sviluppi di un corner: vantaggio che dura solo 7 minuti, ossia il tempo che intercorre tra il momentaneo pari e la seconda marcatura di Iaquinta, di testa dopo un traversone deviato da Riise. Mellberg ripete la rete segnata con la Lazio (stessa porta, stessa esecuzione, stesso risultato) poco dopo che Del Piero mandasse alle ortiche il più classico dei contropiedi. Il neo-entrato Nedved accende i tifosi bianconeri grazie al definitivo 4-1 ad un quarto d’ora dal termine realizzato con una splendida volèe dai venti metri che Doni riesce solo a toccare.

E allora la domanda è lecita: sarà davvero il suo ultimo anno da calciatore?