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Champions League/2: Inghilterra – Italia finisce 3-0.

La Juve non riesce a ribaltare la sconfitta di Stamford Bridge. Hiddink sorride, Ranieri dispiaciuto.

Il martedì con il quale si apre il ritorno degli ottavi di Champions dà subito un verdetto amaro per la Juve, punita ancora una volta da una squadra inglese, dopo l’ultima eliminazione datata 2005 nei quarti ad opera del Liverpool, poi campione d’Europa.

Ranieri decide di giocarsela a viso aperto e la scelta di schierare Iaquinta lo ripaga subito perché il calabrese va in rete dopo una spettacolare triangolazione con Trezeguet. Il Chelsea, duro a morire, reclama per una punizione di Drogba che Buffon riesce a smanacciare proprio al limite (anche se il pallone sembrava fosse entrato). Il pareggio arriva poco dopo con un tiro di Lampard, deviato da Tiago che prima finisce sulla traverse e poi sui piedi di Essien che appoggia da zero metri proprio in chiusura di tempo.

Al rientro in campo mossa Giovinco per i bianconeri: da un dubbio fallo ai 20 metri Del Piero calcia e Belletti, in barriera, para letteralmente: rigore sacrosanto che Alex facilmente trasforma. Trezeguet trova un grande Cech che gli nega il 3-1 di testa, poi Chiellini rovina tutto facendosi ammonire per la seconda volta per un’entrata assassina su Drogba. Lo stesso ivoriano sveglia i bianconeri dal sogno qualificazione insaccando una manovra Ballack-Belletti. Mancano meno di 10 minuti e, a meno che non giochi un altro po’, l’impressione è che Nedved finirà la sua carriera senza mai aver vinto la coppa dalle grandi orecchie…