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Posticipo: tanta noia e poco Milan al San Paolo. Finisce senza reti.

Annullata una rete regolare ad Hamsik, tornano in campo Dinho e Kakà, ma la luce non si accende

Un Milan stanco e scarico guadagna un punto a Napoli contro gli azzurri del neo-tecnico Donadoni, apparsi molto più tonici dei rossoneri. Dopo la revoca della squalifica Mannini torna al calcio giocato e si vede subito tutta la voglia repressa di calcio che aveva: alla fine sarà decisamente il migliore in campo. Milan intraprendente in avvio: Pato in area fa ballare più volte Contini e Cannavaro senza però impensierire mai Navarro. Il portiere partenopeo sporca i suoi guantoni solo su una conclusione di Seedorf, alzandola in corner. Dida controlla in due tempi una conclusione di Lavezzi deviata da un difensore, poi naturalmente da calcio piazzato, Hamsik trova il tempo e lo spazio in area di correggere in rete una torre di Zalayeta: rete invalidata per fuorigioco (che non c’è) su abbaglio dell’assistente dell’arbitro De Marco. In avvio di ripresa Mannini colpisce male di testa, ma il suo match è fantastico per corsa, potenza e lucidità, tant’è che Zambrotta dalla sua parte non fa certo un figurone. Hamsik trova Zalayeta a centro area che invece di centrare la porta in acrobazia, sostituisce la difesa rossonera e sventa il pericolo, poco dopo è ancora l’uruguagio a sparare su Dida in uscita. Solo nel finale arriva l’unico tiro del Milan nei secondi 45: è un piazzato di Beckham che Navarro controlla a terra. Scintille in chiusura: protagonisti Pato, Flamini, Beckham, Blasi e Contini. Dopo Cagliari per il Milan è la seconda gara a secco in campionato: una volta tanto l’occhio va sull’attacco…