
Giorni di rivoluzioni questi per il mondo del calcio. Per iniziare salta la panchina del tecnico di Bari, Antonio Conte, che ha rescisso il contratto con la società, per divergenze con il Ds Perinetti,
“’As Bari e il signor Antonio Conte - si legge in una nota ufficiale -hanno deciso consensualmente di non proseguire il reciproco rapporto che avrà pertanto scadenza il 30/06/2009. Non abbiamo trovato un’unità d’intenti. Tra il Bari e Conte si sono registrate divergenze di vedute su tempi e modi del nuovo progetto. Per questo abbiamo deciso di proseguire ognuno per la propria strada”.
Probabilmente occuperà il suo posto Gianpiero Ventura, e si ripartirà su basi diametralmente opposte a quelle precedenti: non più un allenatore giovane con un gruppo esperto di serie A, ma un allenatore esperto alla guida di un manipolo di giovani a digiuno di grande calcio.
Rivoluzione anche se parziale anche in casa Juve, dove ancora c’è solo molta confusione. Prima vendere e poi acquistare; è questa la politica del Ds Alessio Secco che ceduto all’Olympiakos Olof Mellberg, si appresta a continuare con Poulsen, prima a un passo dal Fenerbache, poi rifiutato per problemi personali, adesso tratterebbe con l’Amburgo, destinazione gradita dalla neo moglie del centrocampista.
Sulla scia degli scambi che ha visto in corso di campionato protagonista l’Inter, spunta un nome per il centrocampo. I bianconeri stanno trattando ormai da molto tempo D’Agostino, ma sembrano esserci problemi per le contropartite, e se oggi nell’incontro anticipato con l’Udinese, non si arriverà a un compromesso, l’affare rischia di saltare. Dodici milioni di euro più Paolucci e Lanzafame, fuori da qualsiasi trattativa Sebastian Giovinco e Claudio Marchisio.
Ultima parola dunque a Pozzo, e non alla Juve che ha mostrato interesse nel volere il Centrocampista, per altro entusiasta di questo cambio di maglia, un sogno che si avvera, lui che nasce juventino.
Se quest’affare dovesse concludersi male, sulla lista dei sostituti questa mattina appare Felipe melo, venticinque anni, brasiliano, e ottimo regista della Fiorentina impegnato ultimamente nella Selecao in Confederation Cup; vale circa 20 milioni di euro ma la Juve ha a disposizione la carta Marco Marchionni, in cerca di una dimora, e nelle grazie di Prandelli che l’ha lanciato, potrebbe essere lui più una differenza economica, la svolta della trattativa, ma per il momento sono solo voci. Bisogna aspettare l’esito dell’incontro di oggi per saperne di più.
Stesso discorso vale per Paolo De Ceglie, il giovane juventino di ritorno dall’Under ventuno, dopo un infortunio, è al centro del mercato, diverse squadre si sono mostrate molto interessate al ragazzo che si è fatto particolarmente notare anche per la sua versatilità; è in grado di ricoprire il ruolo di difensore, come ha fatto fino ad ora alla Juventus, ma anche di Centrocampista, come ha dimostrato la scorsa stagione a Siena e nelle prime tre partite in Nazionale. Intenzionato a rimanere coni suoi compagni, Paolo oggi ha l’incontro con la società e si vedrà quale sarà il suo destino, che dalle ultime indiscrezioni, sembra sia la riconferma nella rosa di Ferrara, visto anche il risultato delle sue ultime prestazioni in casa Juve, stanno pensando di non privarsi di un talento puro, che insieme a Giovinco e Marchisio, rappresentano la Juve del futuro.

Antonellina








