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Il Calendario del Terrore!

di Michael C. Ruppert © 2001 - fonte: www.nexusitalia.com

04.03.2002 - Un calendario del terrore prima e dopo l’11 settembre
Questo incompleto calendario, che elenca eventi cruciali antecedenti e successivi agli attacchi suicidi dell’11 settembre la cui responsabilità è stata attribuita ad Osama bin Laden, conferma che la CIA ne era a conoscenza da prima e suggerisce con forza che da parte del governo statunitense vi è stata una criminale complicità nel loro compimento; esso inoltre chiarisce che gli eventi verificatisi dall’11 settembre in poi si basano su un’agenda che ha ben poco a che fare con gli attacchi stessi

1998 e 2000 - L’ex Presidente George H. W. Bush si reca in Arabia Saudita per conto del Carlyle Group, undicesimo fra i massimi appaltatori per la difesa, di proprietà di privati; durante la sua permanenza egli incontra in forma privata la famiglia reale saudita e la famiglia bin Laden.

[Fonte: Wall Street Journal, 27 settembre 2001. Vedere anche FTW, vol. iv, no. 7, “The Best Enemies Money Can Buy”,.]

.13 febbraio 2001 - Richard Sale, corrispondente dell’UPI per il terrorismo, mentre sta seguendo un processo ai seguaci di al-Qaeda riferisce che la National Security Agency statunitense ha decodificato le comunicazioni criptate di bin Laden. Anche se questo indica che bin Laden ha cambiato i sistemi in febbraio, non concorda tuttavia col fatto che il governo insiste che gli attacchi erano stati pianificati da anni.

.maggio 2001 - Il Segretario di Stato Colin Powell eroga 43 milioni di dollari USA al regime dei Talebani, al presunto scopo di aiutare gli agricoltori che stanno morendo di fame in seguito alla distruzione dei raccolti di oppio avvenuta in gennaio per ordine dei Talebani. [Fonte: Los Angeles Times, 22 maggio 2001].

maggio 2001 - Il Vicesegretario di Stato Richard Armitage, agente coperto ed ex Navy Seal, si reca in India per un tour ufficiale, mentre il Direttore della CIA George Tenet fa una visita discreta in Pakistan per incontrarne il leader, Generale Pervez Musharraf. Armitage vanta antichi e profondi legami con l’intelligence pakistana ed è beneficiario delle massime onorificenze civili assegnate dal Pakistan; Tenet, in quello che è stato definito come “un incontro insolitamente lungo”, si è anche incontrato con la sua controparte pakistana, Il Tenente Generale Mahmud Ahmad, capo dell’ISI (l’intelligence pakistana, ndt). [Fonte: SAPRA news agency, India, 22 maggio 2001].

giugno 2001 - L’intelligence tedesca, la BND, avverte la CIA ed Israele che dei terroristi mediorientali stanno “progettando di dirottare degli aerei commerciali da usare come armi per attaccare importanti simboli della cultura americana ed israeliana”. [Fonte: Frankfurter Allgemeine Zeitung, 14 settembre 2001].

luglio 2001 - Tre funzionari americani - Tom Simmons (ex ambasciatore americano in Pakistan), Karl Inderfurth (ex Assistente Segretario di Stato per gli Affari dell’Asia Meridionale) e Lee Coldren (ex esperto del Dipartimento di Stato per l’Asia Meridionale) - si incontrano a Berlino con rappresentanti dei Talebani ai quali riferiscono che gli Stati Uniti stanno progettando degli attacchi militari contro l’Afganistan per ottobre. Sono presenti anche funzionari dell’intelligence russa e tedesca, i quali confermano la minaccia. [Fonte: Guardian, 22 settembre 2001; BBC, 18 settembre 2001].

estate 2001 - Secondo un articolo apparso sul Guardian britannico il 26 settembre, il corrispondente David Leigh ha riferito che: “Il Dr. Jeffrey Starr, funzionario del Dipartimento della Difesa USA, in gennaio ha visitato il Tagikistan. Felicity Lawrence del Guardian ha determinato che i Ranger USA stavano anche addestrando delle truppe nel Kirgizistan. Vi sono stati rapporti non confermati che truppe speciali tagike ed uzbeke si stavano addestrando in Alaska e nel Montana”.

estate 2001 (circa) - Il capo dell’ISI pakistana Generale Mahmud ordina ad un suo assistente di trasferire via cavo 100.000 dollari USA a Mohammed Atta il quale, secondo il FBI, era il capo dei dirottamenti suicidi. Mahmud ha rassegnato di recente le sue dimissioni, dopo che il trasferimento è stato svelato in India e confermato dal FBI. [Fonte: Times of India, 11 ottobre 2001].

estate 2001 - Un iraniano telefona alle forze dell’ordine statunitensi per avvertire di un imminente attacco al World Trade Center nella settimana del 9 settembre. La polizia tedesca conferma le telefonate ma afferma che i servizi segreti statunitensi non fornirebbero nessun’altra informazione. [Fonte: agenzia di informazioni tedesca “online.ie”, 14 settembre 2001].

estate 2001 - L’intelligence russa notifica alla CIA che 25 terroristi piloti sono stati appositamente addestrati per missioni suicide. Questo viene riportato sulla stampa russa e le notizie vengono tradotte per FTW da un agente della CIA in pensione.

4-14 luglio 2001 - Osama bin Laden viene sottoposto a delle cure per malattie renali presso l’American Hospital di Dubai ed incontra un agente della CIA nella sua suite dell’ospedale, il tutto in un momento in cui egli era ricercato per gli attentati alle due ambasciate statunitensi ed alla USS Cole. Il 14 luglio, tuttavia, a bin Laden fu concesso di lasciare Dubai su un jet privato, mentre il 15 luglio il funzionario della CIA se ne ritornava al quartier generale dell’agenzia. [Fonte: Le Figaro, Parigi, 31 ottobre 2001].

agosto 2001 - Il FBI arresta a Boston un militante islamico legato a bin Laden. Fonti dell’intelligence francese confermano che l’uomo è un membro chiave della rete di bin Laden, e il FBI viene a sapere che costui prendeva delle lezioni di volo. Al momento dell’arresto l’uomo è in possesso di informazioni tecniche sui velivoli della Boeing nonché di manuali di pilotaggio [Fonte: Reuters, 13 settembre 2001].

agosto 2001 - Il Presidente Russo Vladimir Putin ordina all’intelligence russa di informare “nel modo più risoluto possibile” il governo statunitense su imminenti attacchi ad aeroporti ed edifici governativi. [Fonte: intervista a Putin della MS-NBC del 15 settembre 2001].

agosto-settembre 2001 - Nelle tre settimane precedenti all’attacco il Dow Jones cala di circa 900 punti; è imminente un drastico crollo della borsa.

3-10 settembre 2001 - il 16 settembre la MS-NBC riporta che nella settimana prima dell’11 settembre un individuo ha telefonato ad un programma radiofonico delle Cayman Islands dando ripetuti avvertimenti in merito ad un imminente attacco all’America da parte di bin Laden.

1-10 settembre 2001 - 25.000 soldati britannici e la più grande flotta dalla Guerra delle Falkland, parte dell’Operazione Essential Harvest, vengono pre-posizionati all’interno e all’esterno dell’Oman, nel punto della penisola arabica più vicino al Pakistan. Allo stesso tempo, inoltre, due gruppi da battaglia statunitensi con portaerei arrivano nel Golfo Arabico, mentre in Egitto circa 17.000 effettivi americani si uniscono a più di 23.000 soldati della NATO per l’Operazione Bright Star. Tutte queste forze sono in loco prima che il primo aereo colpisca il World Trade Center. [Fonti: The Guardian, CNN, Fox News, The Observer e Francis Boyle, Docente di Diritto Internazionale presso l’Università dell’Illinois].

6-7 settembre 2001 - Vengono acquistate 4.744 opzioni put (speculazioni in previsione che le borse calino) della United Airlines, a fronte di sole 396 opzioni call (speculazioni in previsione che le borse salgano). Questo rappresenta un drammatico ed insolito aumento di vendite delle opzioni put. Molte delle put della United Airlines vengono acquistate attraverso la Deutschebank/A.B. Brown, società gestita fino al 1998 dall’attuale Direttore Esecutivo della CIA, A. B. “Buzzy” Krongard. [Fonte: The Herzliyya International Policy Institute for Counterterrorism, 21 settembre 2001, http://www.ict.org.il/; New York Times; Wall Street Journal).

10 settembre 2001 - Vengono acquistate 4.516 opzioni put dell’American Airlines a fronte di 748 opzioni call. [Fonte: ICT, come sopra, www.ict.org.il].

6-11 settembre 2001 - Nessun’altra compagnia aerea mostra comportamenti di vendite simili a quelli della United e della American. Gli acquisti di opzioni put di entrambe le compagnie aeree erano del 600% al di sopra del norma e questo in un momento in cui la Reuters, il 10 settembre, emanava un rapporto commerciale nel quale si affermava “Le azioni delle compagnie aeree sarebbero pronte a decollare”.

6-10 settembre 2001 - Vengono acquistate quantità assai anomale di opzioni put di Merrill Lynch, Morgan Stanley, AXA Re(assicurazioni), che detiene il 25% della American Airlines, e Munich Re. Tutte queste compagnie sono state direttamente colpite dagli attacchi dell’11 settembre. [Fonti: ICT, come sopra; FTW, vol. iv, no. 7, 18 ottobre 2001,].

11 settembre 2001 - Il Generale Mahmud dell’ISI (vedere sopra), amico di Mohammed Atta, sta visitando Washington per conto dei Talebani. [Fonte: MS-NBC, 7 ottobre].

11 settembre 2001 - Per 50 minuti, dalle 8.15 alla 9.05, la FAA (Ente americano che presiede al traffico aereo, ndt) e i militari sanno perfettamente che quattro aerei sono stati simultaneamente dirottati e fatti deviare dal loro tragitto, ma nessuno lo notifica al Presidente degli Stati Uniti. Fino alle 9.30 a nessun aereo dell’aviazione militare viene ordinato di decollare a scopi di intercettazione; questo significa che la National Command Authority ha atteso 75 minuti prima di ordinare il decollo immediato di qualche aereo, anche se si sapeva che si erano verificati quattro dirottamenti simultanei - evento mai accaduto prima nella storia. [Fonti: CNN, ABC, MS-NBC, Los Angeles Times, New York Times].

15 settembre 2001 - Il New York Times riferisce che Mayo Shattuck III ha rassegnato le proprie dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di capo dell’unità Alex (A.B.) Brown della Deutschebank.

10 ottobre 2001 - Il giornale pakistano The Frontier Post riporta che l’ambasciatore statunitense Wendy Chamberlain ha fatto visita al ministro pakistano per il petrolio. Il progetto di un oleodotto della Unocal precedentemente abbandonato, che doveva partire dal Turkmenistan e attraversare l’Afganistan sino alla costa pakistana allo scopo di vendere petrolio e gas alla Cina, ora è di nuovo in ballo “in vista dei recenti sviluppi geopolitici”.

metà ottobre del 2001 - Il Dow Jones, dopo aver subito una caduta a picco, ha recuperato la maggior parte delle sue perdite pre-attacco. Sebbene sia ancora debole e vulnerabile ai rapporti sui guadagni negativi, un crollo è stato prevenuto da una massiccia infusione di spese governative per programmi di difesa, di sovvenzioni per le industrie “colpite” e di esenzioni fiscali pianificate per le corporazioni.

(Fonte: Michael C. Ruppert © 2001, Editore/Direttore, bollettino From The Wilderness, PO Box 6061-350, Sherman Oaks, CA 91413, USA, sito web www.copvcia.com )

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