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Il Fantasma della Bella Bianca

bianca La Bella Bianca Palazzo Spinelli di Laurino e' originariamente appartenuto a Giovanni Pontano e ristrutturato alla morte del poeta ed acquistato nel settecento dalla famiglia Spinelli di cui ora porta il nome e modificato come noi lo vediamo attualmente.

Tra le balaustre dello scalone c’e’ chi giura di vedere passare il
fantasma della bella Bianca.

Orfana e cresciuta tra quelle mura, Bianca fu damigella della
nobildonna Lorenza Spinelli, nuora del principe.

Costei era una donna perfida e prepotente tanto che il marito decise di andare
via e partire

per la guerra, entrato nelle stanze della moglie per salutarla, si
senti’ rispondere sgarbatamente.

Il principe molto seccato giro’ sui tacchi per andare via, ma proprio in
quel momento i suoi occhi incrociaro
no nello specchio gli occhi di Bianca che avevano un’aria mortificata,
mentre stava pettinando la sua signora.

Era uno sguardo innocente ma, alla perfida signora, non sfuggi’ quella intesa.

Il marito non era giunto ancora in fondo alla strada che rinchiuse Bianca
in una vano del muro della sua stanza e fece costruire li’ innanzi una parete
di mattoni.

Bianca non pote’ difendersi in alcun modo e disse: - Famme pure mura’
viva, ma in allegrezza o in grannezza tu me vidarraje.

Da allora si racconta che il fantasma compariva agli Spinelli, tre
giorni prima che accadesse alla famiglia un fatto lieto o una sventura.

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