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Al Castello di Acerra Mostra su Pulcinella

&#nbsp; PULCINELLA TRA I MACCHERONI NEL CASTELLO BARONALE DI ACERRA: MOSTRA NEL MUSEO FINO A MARZO 2003

“L’Ombelico del Giorno e Pulcinella tra i maccheroni” è il titolo della mostra allestita dal Centro di Cultura Acerra Nostra che è stata inaugurata l’8 novembre 2002 presso il Museo di Pulcinella nel Castello Baronale.

La mostra resterà aperta fino al 31 marzo 2003 e durante questo periodo saranno realizzati eventi culturali e gastronomici come:

la rappresentazione teatrale “La scena delle meraviglie” di F. Salerno;

l’incontro con

Hetty Paerl
, scrittrice olandese che ha pubblicato un bellissimo libro su Pulcinella, che e’ stato presentato il 30 novembre alla libreria megastore Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli;

gli incontri con lo chef e storico della cucina napoletana Antonio Tubelli.

La presentazione del catalogo: una antologia di immagini e di poemi, sonetti, cicalate, tante storie scritte in lode dei maccheroni da letterati, filosofi, medici e poeti sin dal 1700.

“Acerra Nostra” ha attivato questa iniziativa per continuare sviluppare i temi intorno ai quali al letteratura di Pulcinella si svolge.

La fame ed i maccheroni sono, infatti, tra le ossessioni di Pulcinella.

Ossessioni arcaiche, che giungono fino ai nostri giorni trasformate anche in simboli ed in rappresentazioni artistiche.

La mostra, perciò, allestita tra le collezioni del Museo, di cui fanno parte opere di Alberto Chiancone, Antonello Leone, Lello Esposito,Ugo Levita, Massimo Perez, oltre ad esporre testi, libri, documenti, fotografie, stampe, oggetti insoliti e rari, presenta anche opere di artigianato d’arte, sculture, dipinti appositamente creati da 20 artisti contemporanei ed aventi come tema Pulcinella tra i maccheroni.

“Acerra Nostra” ha inteso, inoltre, attivarsi per la promozione delle risorse gastronomiche, in particolare delle paste alimentari, di cui il nostro territorio e la nostra regione sono ricchi.

Il titolo della mostra prende ispirazione da una poesia scritta da un poeta maledetto, Tristan Corbière, all’inizio del 900:

L’ombilic du jour filant

Son macaroni brulant,

Avec la tarantela :

Lucia, Maz’ Aniello,

Santa Pia, Diavolo,

con Pulcinella.

“ L’ Ombelico del giorno, che è il sole, fa filare i suoi maccheroni ardenti…
con Pulcinella”.

I maccheroni, allora, diventano fantasma del giorno e sogno della notte:

Luna… luna… luna…!

Dammi no piatto di maccaruni;

e se non me li dai ‘ncasati,

io ti rompo la rattacasa.

Canto popolare sannita

I maccheroni sono l’antitodo della fame: la fame di Pulcinella, che, come quella di tutti i commedianti dell’ Arte, è vera fame.

STRUTTURA DELLA MOSTRA

L’origine della pasta e dei maccheroni

Documenti

Testi

Fonti letterarie ed archivistiche

La pasta di Napoli e quella di Gragnano

Documenti

Testi

Foto d’epoca

La fame a Napoli:

Documenti

Testi

Scugnizzi mangiamaccheroni

Venditori e Mangiatori di maccheroni

Documenti

Testi

Stampe e foto d’epoca

La letteratura sui maccheroni

Documenti

Testi

Il presepe come teatrum delle cibarie

Stampe

Dipinti

Sculture

Opere di artigianato d’arte

Pulcinella tra i maccheroni

Documenti

Testi

Stampe

Dipinti

Sculture

Opere di artigianato d’arte

 

 

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