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Concerto per la giornata della Memoria

Il giorno 27 gennaio alle ore 20,15 presso la Chiesa Luterana di via Carlo Poerio si terrà un concerto per il giorno della memoria: Martiri disarmati - Musicisti vittime della barbarie e dell’oblio Omaggio a : Lojze Bratuz, Hugo Distler, Mordechaj Gebirtig , Kurt Huber Vito Levi, Guido Nacamuli, Leone Sinigaglia.

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General Assembly
GA/10413
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01/11/2005: GENERAL ASSEMBLY DECIDES TO DESIGNATE 27 JANUARY AS ANNUAL INTERNATIONAL DAY
OF COMMEMORATION TO HONOUR HOLOCAUST VICTIMS

The General Assembly today decided that the United Nations will designate 27 January -– the anniversary of the liberation of the Auschwitz death camp — as an annual International Day of Commemoration to honour the victims of the Holocaust, and urged Member States to develop educational programmes to instil the memory of the tragedy in future generations to prevent genocide from occurring again.

Martiri disarmati
Musicisti vittime della barbarie e dell’oblio

Omaggio a : Lojze Bratuz, Hugo Distler, Mordechaj Gebirtig , Kurt Huber Vito Levi, Guido Nacamuli, Leone Sinigaglia

27 gennaio 2006 ore 20,15
Concerto presso la Chiesa Luterana
Napoli, Via Carlo Poerio 5

Con

Rita del Santo, s Ilaria Iaquinta , s Rosa Bove, c
Pasquale Bruno, t Marco Innamorati, b
Vincenzo Caruso, pf Wanda Riccio, voce recitante

Programma:
Hugo Distler: 10 klavierstucke from op.15/b
Pf Vincenzo Caruso
Leone Sinigaglia:

1)Il cacciatore del bosco

2)Invito alla danza
Interprete:Rita del Santo

Huber :Canto popolare bavarese
Pf Vincenzo Caruso

Guido Nacamuli:

1) Gli angioli

2) Il passero solitario
Interprete:

Ilaria Iaquinta

Mordechaj Gebirtig: 1)

Minutn fun bitokhn 2)

S’iz gut

Matilde Capuis :Ninna nanna


Interprete:Ilaria Iaquinta

Mordechaj Gebirtig:

1)Oy mamenyu mayn

2)Dos lidl goldenem land

3) Reyzele

Lojze Bratuz

Vito Levi: Mottetti a 5 voci:!

1) O tristezza

2)nelle mie lunghe notti

3)Surge et propera

Storie dimenticate o non molto note; figure eroiche di (rari) musicisti che, forti di un elevato senso religioso della vita, ebbero il coraggio di opporsi alla barbarie nazifascista , consapevoli di andare incontro ad un tragico destino ; vite rovinate da leggi disumane: questo il programma del concerto ideato per il Giorno della Memoria 2006 .

Lojze Bratuz era un organista e compositore goriziano di lingua slovena:il suo unico torto, comporre per le funzioni religiose in lingua slovena. Com’è noto, il fascismo ostacolava e reprimeva le minoranze linguistiche in Alto Adige e nelle Regioni del Nord Est.Le devastazioni delle sedi dell’associazionismo culturale furono numerosissime e le manifestazioni culturali delle minoranze linguistiche costrette alla clandestinità .Picchiato ferocemente da un manipolo fascista ,Lojze Bratuz morì nel 1936 a Gorizia.

Hugo Distler, nato a Norimberga nel 1908, fu soprattutto un compositore liturgico di dichiarata fede luterana.Non ebbe simpatie per il regime hitleriano e la sua arte venne dichiarata “degenerata”. Disgustato dai metodi repressivi, fu più volte minacciato da esponenti nazisti e in un occasione fu sul punto di essere imprigionato in un “campo di correzione”. Nel 1942, già depresso per la morte prematura della moglie, in un mondo lontano dai suoi ideali di fratellanza ed amore, preferì suicidarsi piuttosto che aspettare l’ imminente chiamata alle armi da parte della Wehrmacht.


Mordechaj Gebirtig fu uno straordinario compositore autodidatta. Il suo lirismo cantò la vita della comunità yiddish di Cracovia con esiti commoventi . La sua vita fu spezzata nel 1942 dalla ferocia nazista; la benemerita casa editrice”La Giuntina” di Firenze pubblica una bellissima cassetta +libro con una selezione delle sue più belle canzoni.

Kurt Huber era Professore di Filosofia all’Università di Monaco. Appassionato musicologo, aveva studiato i canti popolari della Baviera e di altre regioni .Inizialmente favorevole al regime nazista, ebbe l’intelligenza ed il coraggio di aderire al Gruppo della Rosa Bianca d’ispirazione cattolica.Fu l’estensore del sesto volantino diffuso all’Università.Scoperto insieme agli altri membri, fu ghigliottinato il 13 luglio del 1943.

Vito Levi è stato la memoria storica di Trieste, dove era nato nel 1899 e dove è morto nel 2003. Studiò giovanissimo violino con Lionello Morpurgo ed in seguito composizione con Antonimo Smareglia.Dopo l’emanazione delle leggi razziali nel 1938 perse il posto al Conservatorio e dovette arrangiarsi in tutti i modi per sopravvivere, utilizzando lo pseudonimo di Bruno Bruni. Dopo l’8 settembre, si salvò miracolosamente da una retata delle SS a Venezia. Al termine della guerra rientrò al Conservatorio e per anni esercitò la funzione di critico musicale del giornale” La voce libera”. Numerose le sue composizioni e pubblicazioni. In particolare nel concerto verranno eseguiti due mottetti scritti in clandestinità nel 1944, espressione diretta di quei tragici momenti.

Guido Nacamuli , nato al Cairo nel 1895, studiò dapprima al Conservatorio di Milano ed in seguito composizione a Trieste con Antonio Smareglia.Scrisse diverse opere e pezzi sinfonici. In seguito alle leggi razziali emigrò in Argentina dove morì tragicamente nel 1941. Sua moglie Rita s’impegnò fino alla sua morte per valorizzare le capacità del marito;nel 1974 venne istituito il Premio Nacamuli in favore dei migliori alunni del Corso superiore del Conservatorio De Falla di Buenos Aires. La sua vicenda biografica è praticamente dimenticata in Italia.

Leone Sinigaglia (To 1868) , come Kurt Huber, ebbe una grande passione per la musica popolare, seguendo la lezione la lezione del suo maestro ed amico J. Brahms (e di Dvorak) , che aveva recuperato con le Danze ungheresi melodie tradizionali dei Balcani . Diverse sue composizioni sinfoniche furono dirette da Direttori d’orchestra del calibro di Toscanini e Furtwangler.La sua esistenza era destinata a concludersi tragicamente nel 1944 a Torino.Ammalato e ricoverato presso l’Ospedale Mauriziano, morì mentre era arrestato dalla polizia nazista a causa delle sue origini ebraiche.

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