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Intervista al primo cittadino di Sarno avv Amilcare Mancusi

Il modo in cui ci si conosciuti è decisamente tra i più singolari ed originali, di lui mi aveva parlato un amico, e così quasi per scommessa ho conosciuto una simpatica persona dotata di grande intelligenza e "sense of humor", che con molta disponibilità si è sottoposta al mio terzo grado

Il modo in cui ci siamo conosciuti io ed il sindaco di Sarno, Amilcare per gli amici, ha del comico, ma sappiate che il web da questo punto di vista riserva molte sorprese, ed io adoro scorazzare per la rete e conoscere gente nuova, mi apro ad ogni tipo di conoscenza, e non pregiudico niente, anche se politicamente la pensiamo in maniera completamente opposta.

Così son capitata sul sito del Comune di Sarno, fortemente voluto dal suo Sindaco, e gli ho scritto, il fatto che facessimo amicizia non era proprio in programma, ma a volte dalle situazioni più imprevedibili nascono le amicizie più sincere, e così un po’ per gioco, un po’ per divertimento, un po’ perchè è una persona in gamba, ed uno dei Sindaci più giovani della nostra regione, gli ho scritto una e-mail.

Del segno del toro, Amilcare Mancusi, 41 anni, sposato dal 1990 con Marilena ha due bambini, Nello e Luca.

Entra in politica nel 1994 quando si stava ricostruendo Allenza Nazionale. Nel 1995 si candida per la prima volta alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale della sua città e con 183 preferenze viene eletto consigliere di AN contribuendo con le sue preferenze alla elezione del sindaco, l’ ing. Gerardo Basile, in carica per quattro anni e nel 1999 viene rieletto rieletto con 313 voti e diventa unico capogruppo di maggioranza, sempre con AN (ben 18 consiglieri!). Nell’aprile del 2000 dissidi interni al suo partito portaono alle dimissioni di quattro consiglieri che unitamente a dodici di minoranza decretaono lo scioglimento del consiglio. Così, nel 2001 lascia AN per Forza Italia e si candida come sindaco uscendo però sconfitto al ballottaggio con il candidato del centro-sinistra unito, mentre il centro destra era ormai dilaniato. Consigliere di minoranza fino all’ottobre 2003 quando a causa delle dimissioni di sedici consiglieri e anche l’allora sindaco dr. Giuseppe Canfora, viene rispedito a casa. Nuove elezioni nel 2004 dove si ricandida rappresentando tutto il centro-destra, mentre il centro-sinistra è oramai lacerato, e, vince al ballottaggio.

A distanza di due anni - mi racconta - non vi è stato mai un giorno, nonostante alcune vicissitudini personali, in cui mi sono pentito di ricoprire con dignità e prestigio la carica di primo cittadino di Sarno. Sono ostinato e penso di continuare a fare politica mi piacerebbe, continuare ad amministrare poiché in questi due anni sono riuscito a dimostrare che lavorando sodo con onestà, aprendomi al confronto, con competenza e determinazione, come sostiene la gran parte dei miei concittadini, ho potuto risollevare le sorti di una città che per troppi anni ha sofferto a causa di carenze istituzionali e alcuni manifestazioni naturali quali lo smottamento del 4, 5 e 6 maggio del 1998, dove una massa di fango e detriti si è staccò dalla montagna e dalla collina sovrastanti i paesi di Quindici (in Irpinia), Sarno, Siano e Braciliano (Salerno). In alcuni casi, come nella frazione di Episcopio (Sarno), la furia del fiume di fango distrusse tutto quello che c’era, causando la morte di 159 persone.

Non sa cucinare, se non qualche cosa semplice, i gnocchi di semola al ragù sono il suo piatto preferito, è amante della cucina non elaborata e genuina, è attento all’alimentazione (dal febbraio 2005 ad oggi ha perso 15 kg, praticando jogging, bicicletta, tre uscite mattutine settimanali per tre ore complessive ed il fitness; ora frequenta anche una palestra, ma sostiene di non essere un esteta o un fissato!.

- Gli chiedo del suo rapporto con il gentilsesso, e lui dichiara: - Ho un ottimo rapporto con le donne della mia città che sono state le vere artefici della mia vittoria conquistando la loro simpatia e forse, chissà, imponendo ai propri mariti e figli di votarmi. Sono sempre gentile e disponibile (ne sa qualcosa mia moglie che è gelosissima!!) ed attento ai loro osservazioni, critiche e ai loro bisogni.

Amilcare non ho promesso utopie, ma semplicemente di realizzare qualcosa riservato esclusivamente a loro, ed ho, forse per questo guadagnato la loro stima..

L’attività politica sottrae molto tempo alla sua famiglia e ai suoi ragazzini di 12 e 3 anni che ne risentono di più, e chiaramente alla vita privata e al rapporto con la moglie, donna sensibilissima e madre meravigliosa.

Avvocato civilista con uno studio avviato nel centro della cittadina dell’agro-nocerino-sarnese, e con lui collaborano una praticante e due avvocati donne - le donne sono molto più diligenti e dinamiche di noi uomini e molto più affidabili! -

Il suo look, è molto curato, il più delle volte classico, ma non disdegna capi sportivi o casual. Adora l’essenza di sandalo, le creme per mani e il viso, e tiene alla cura della sua persona, cosa che fa da sempre e non perchè un personaggio al centro dei riflettori e non solo per solo per motivi istituzionali.

Intuitiva e persona attenta la prima cosa che osserva nelle persone è la cura delle mani, dei capelli e nelle donne dei piedi.

Ama le tinte forti (in casa ha tinteggiato i vari ambienti azzurro carico, rosso porpora, giallo ocra). Tifoso juventino, e, forse questa l’unico neo, ma non si può essere perfetti, tra i suoi modelli politici, Giorgio Almirante, Gianfranco Fini, ed ovviamente lo stesso “cavaliere”

Grande appassionato della musica degli anni sessanta, canta al karaoke ed ha anche cantato in piazza a Sarno con i Camaleonti e in tante altre occasioni davanti a ad un vasto pubblico, spesso è chiamato a farlo anche in cerimonie private di amici e parenti!) Tra i suoi brani preferiti: io vagabondo, l’ora dell’amore, lisa dagli occhi blu, una lacrima sul viso, cuore matto, ma non disdegna di interpretare pezzi di Adriano Celentano che insieme a Gigi D’Alessio è il suo cantante preferito, pare addirittura che la sua interpretazione dell’inno di Forza Italia abbia commosso il cavaliere, e entusiasmato i componenti della sezione di Forza Italia di Sarno, ma con tutto l’impegno, pur cimentandosi, non si riesce ad emularlo :-)

Un sindaco gradevole, simpatico, molto alla mano, come difficilmente succede quando si ricoprono questi incarichi istituzionali, ma tutto ciò basta per definirlo un personaggio? :-) In effetti, io gli ho anche chiesto l’autografo, ma con meritata immodestia, Amilcare mi ha preso amabilmente in giro dicendo che lui non è un divo :-)

Mi confessa - Mi piacerebbe essere rieletto ma non per la naturale simpatia che trasmetto ma per quello che riuscirò a realizzare per la mia città e per la mia gente. Ah, dimenticavo, sono un sindaco ed un forzista atipico poiché non sono ricco. -

Sarà sicuramente non ricco di beni materiali, ma questo sindaco dotato di una simpatia istintiva e disponibilità tra le più coinvolgenti ha sicuramente una ricchezza interiore difficile da trovare al giorno d’oggi nelle persone che fanno politica.

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