
Ho appuntamento nel suo laboratorio, a Meta, alla via Cassari. Peppe, vive qui da sempre. Autodidatta e appassionato dell’arte presepiale in genere, ed è qui che mi fa accomodare mentre sorseggiamo un bel caffe’ assieme chiacchierando del più e del meno. Ovviamente, per la mia rubrica, non resisto alla tentazione di farmi fotografare insieme ad un bambinello di terracotta a cui sta lavorando. Con a lui c’e’ Pina, la moglie, che l’aiuta nella realizzazione delle sue opere.
Gli studi di Peppe, non sono per nulla “artistici”, infatti e’ diplomato Perito
elettronico, ma gia’ dall’eta’ di 17 anni incomincia per gioco e per passione a realizzare pastori, anche perche’ e’ uno dei ragazzi che da sempre aiuta ad allestire il presepe che viene realizzato nella Congrega dell’Immacolata, adiacente alla Basilica Pontificia dedicata alla Madonna del Lauro.
Si specializza nel settore degli animali, che sono modellati in terracotta , con occhi in vetro, arti in legno, con misure che variano da 10 a 40 cm.
Peppe, non solo è uno dei sempre piu’ rari artigiani che lavorano a quest’arte, ma e’ considerato uno dei più grandi animalisti presepiali viventi.
A Peppe sono arrivata tramite Tiziana Aiello e la sua associazione eughea, di cui fa parte condividendone gli ideali di diffusione e difesa dell’artigianato, ed è impegnato per la salvaguardia e il ripristino degli antichi mestieri.
Il culto e l’arte del pre
sepe fiorirono in Napoli nei primi decenni del ‘500 a somiglianza di quello che tre realizzò a Greggio san Francesco.
A Carlo III di Borbone và il merito di essere stato il primo a realizzare con gusto finissimo il presepe settecentesco, che costruiva con le sue mani aiutato dalla moglie Amalia a cui era affidato il compito di vestire con inimitabile eleganza le numerosissime figure che popolavano la scena natalizia.
Nella realizzazione di tutti i presepi è costantemente seguito un unico criterio.
L’avvenimento è diviso in tre quadri caratteristici : L’Annuncio, il Mistero, la Taverna:
L’angelo reca la lieta novella ai pastori dormienti accanto al loro gregge
La Natività rappresentata sotto le rovine di un tempio pagano voluto a rappresentare il trionfo del Cristianesimo sull’ antica civiltà pagana
il “diversorium”o taverna è l’elemento che ha subito la maggior alterazione e dove la fantasia ha sovranamente predominato.
Il Figuraro operoso fabbricatore di pastori destinato a dar vita all’impareggiabile Pres
epe Napoletano.
I pastori erano costituiti da tre elementi: la testa in terracotta dipinta, il corpo modellato su di un leggero scheletro di fil di ferro che sostiene un opportuna imbottitura di stoppa, le mani e le estremità inferiori in legno scolpito e dipinto; le figure del ‘700 non superavano i 35-40 cm. Tra i “figurarum sculptores” detti figurari, prima di menzionare il Sammartino che i napoletani definiscono il “Donatello dei figurari” il pastore veniva realizzato da artisti quali : Matteo Bottiglieri, Nicola Somma, Camillo Celebrano, Angelo Viva, Mosca Lorenzo e Salvatore Franco.
Il primo allievo del Sammartino fu Giuseppe Gori, il quale, per il modo in cui terminava le figure e modellava i capelli, fu superiore al suo maestro.
Nel dar vit
a ai numerosi animali che hanno sempre avuto un ruolo importante sul presepe si distinsero i fratelli Nicola e Saverio Vassallo, Francesco Gallo e Tommaso Schettino.
Dei presepi artistici ce ne resta qualcuno in collezioni private, gelosamente conservato, tra quelli miracolosamente salvati va menzionato, sicuramente, il bellissimo presepe donato dal Cuciniello alla certosa di San Martino nel 1879 e conservato in quel museo. Il presepe Cuciniello rappresenta “un capitolo di Vangelo tradotto in dialetto napoletano”.
Ancor oggi la tradizione Artistica del presepe è tra le più care ai napoletani ricca di cultura e di costumi riflettendo in modo tangibile la cultura di un epoca, quella della Napoli settecentesca.
Peppe con il suo lavoro cerca di dare un modesto contributo a questa pagina di storia che tanto ha caratterizzato e che è motivo di orgoglio d
ella nostra Napoli, cercando di far rivivere in parte quelle emozioni trasmesse da interpretazioni purtroppo irraggiungibili. Così mi illustra come viene realizzato un pastore, partendo da zero, e soprattutto non utilizzando, come sta accadendo attualmente materiale importato dall’estero, soprattutto dalla Cina, modella e crea i suoi pastori, realizzando in terracotta, teste, mani e piedi, che verranno poi montate su di una sagoma realizzata con la stoppa. Gli abiti ispirati, ovviamente a quelli dei pastori del settecento napoletano, sono certosinamente, cuciti a mano dalla madre e dalla suocera, a cui consegna gli esclusivi modelli da lui stesso disegnati.
Per Peppe Barra, ha costruito i personag
gi della Cantata dei Pastori, e’, in occasione del Natale, ne ricompone la struttura e le figure, nel teatro in cui l’artista napoletano si esibisce. Sarchiapone che e’ uno dei protagonisti del testo napoletano, e’ realizzato con le sue fattezze.
Attualmente, sta lavorando alla realizzazione di una figura rappresentante una contadina che indossa il tipico costume popolare procidano, ispirandosi alla madre di Peppe, la non dimenticata Concetta Barra.
Le sue opere sono presenti in pubbliche scenografie presepiali quali:
Chiesa Santi Prisco e Agnello (Sant’Agnello) - Chiesa dei Cappuccini (Sant’Agnello) - Chiesa S. Giuseppe (Sant’Agnello) - Arciconfraternita SS. Crocifisso(Meta) - Arciconfraternita SS. Immacolata (Meta) - Chiesa del Carmine Maggiore - Napoli - Chiesa di Maria SS. Del Buon Consiglio - Capodimonte - Napoli.
Nel 2005, Peppe su commissione dell’attuale giunta comunale, realizza una statua in bronzo, che rappresenta S.Maria del Lauro, protettrice del nostro paese e dei nostri naviganti a cui e’ dedicata l’omonima Basilica. Da buon metese mi confida, la sua soddisfazione ed il suo orgoglio nel realizzare quest’opera di cui ne va molto fiero.
Per la realizzazione della struttura sono occorsi 15 giorni, e, l’opera in bronzo e’ stata realizzata nella Fonderia de Pietro di Napoli. Ora la statua e’ stata posta nei pressi della Villa Comunale.
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Angie













