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XXI Premio Cypraea

Nello sfondo del suggestivo Museo Correale di Terranova a Sorrento, so è inagurata la Mostra “ Colori del Mito – Omaggio a Maria Callas “ dipinti dell’artista Giovanni Truncellito, ed in quella occasione sono stati assegnati premi Cypraea, al prof. Carlo Vosa, alla scrittrice Lia Di Renzo, al giornalista napoletano Marco Merola ed al Teatro San Carlo.

XXI Premio Cypraea

L’Associazione Culturale Cypraea con il Comune di Sorrento - Assessorato alla Pubblica Istruzione, alla Pace e ai Diritti Umani, il Museo Correale di Terranova, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania Assessorato all’Istruzione e delle Ambasciate di Francia e di Grecia in Italia hanno presentato a Sorrento nella Sala degli Specchi del Museo Correale il XXI Premio Cypraea per la letteratura, il giornalismo, la scienza e l’arte.
La manifestazione si è aperta con l’inaugurazione della Mostra “ Colori del Mito – Omaggio a Maria Callas “ dipinti dell’artista Giovanni Truncellito, pittore, scenografo, musicista. che, oltre ad aver insegnato composizione architettonica presso l’Università della Sapienza in Roma, ha collaborato con Enti teatrali italiani ed esteri, ultimo il Teatro dell’Opera di Roma.

Cecilia Coppola, presidente della Cypraea, spiega: ”Abbiamo sempre considerato il linguaggio della musica e del canto un solido ponte di comunicazione fra i giovani al di là di ogni discriminazione razzistica e culturale, per questo motivo rendiamo omaggio alla memoria di una donna, la cui “voce” ha riempito i palcoscenici di tutto il mondo, suscitando ammirazione, entusiasmo e reverente adorazione”.
I Personaggi selezionati dalla Giuria dei giovani della Cypraea per il Premio Cypraea hanno dato il loro contributo alla cultura, alla musica, all’arte, alla salvaguardia dei diritti umani e alla diffusione giornalistica di avvenimenti inerenti alla Pace. Sono stati premiati per la scienza medica il professor cardiochirurgo Carlo Vosa” in quanto della Sua professione ne ha fatto una vera missione volta al mondo indifeso dell’infanzia, troppo spesso sottoposto in condizione di esodo e proiettato nell’immediatezza complessa di situazioni di guerra, spingendoci a riflettere sul prezioso patrimonio della pace che ognuno ha il dovere di promuovere nella collaborazione dei popoli, nel coraggio dei singoli individui, nel progetto di una comune giustizia per cambiare il mondo nel segno di essa, riflettendo però che è necessario prima cambiare la nostra vita nel segno dell’amore”.
per il giornalismo Marco Merola ( Venerdì di Repubblica), : ” i suoi articoli contengono una particolare vibrazione interiore e comunicano la gioia di viaggiare, conoscere, sperimentare per recuperare memorie e raccontarne la preziosa eredità come avviene con Tebtunys, definita città della Pace, che riemerge dal deserto con la sua storia costruita grazie a settemila papiri, forse per ammonire quanto necessari siano il rispetto e la serena convivenza fra i popoli”
per la narrativa a Lia Di Renzo ” per il libro”I ragazzi delle Carine” in quanto immerge nelle storie di vita di adolescenti in formazione e del loro vi aggio nel mondo della scuola e del suo tessuto sociale, con una immediatezza di linguaggio sorprendente che spinge a considerare l’impatto con la vita come una pienezza di rapporti che ripropongono i valori dell’amicizia. E’ evidente nello svolgersi del racconto che l’Autrice ha diretto una comunità scolastica non facile, l’ ha vissuta e condivisa in tutti i momenti di profondo significato e ha dato ai ragazzi delle Carine una conoscenza umana, nutrita delle proprie esperienze e da quelle altrui. Una scuola speciale, con insegnanti speciali e storie speciali, un insegnamento che dimostra come la convivenza è possibile, la pace è possibile basta che si adotti un unico requisito: superare le distinzioni nel rispetto della dignità di ogni essere umano”.
al Teatro San Carlo perché è una delle più prestigiose e rappresentative istituzioni liriche nel mondo, un vero patrimonio storico, artistico e culturale dell’umanità, una preziosa eredità per la città di Napoli. La musica e il canto sono il linguaggio più emozionale della Pace specie se indirizzato verso i giovani sempre più alla ricerca di valori e di ideali”.
A coronare questo evento si è svolto il Concerto “ Arie d’Opera” dal repertorio di Maria Callas, affidato alla voce del celebre e straordinario soprano Lucia Lui accompagnata al piano da Hiroko Sato e al Coro Tertium Millenium diretto dal M° Roberto Altieri, soprano Anna Maria Gargiulo, pianista Mariano Oliva.
Il sindaco di Sorrento Marco Fiorentino ha espresso il suo compiacimento in quanto l’evento ha creato crea un legame ideale tra la regina del bel canto e la stessa Sorrento, l’assessore alla Pubblica Istruzione, alla Pace e ai Diritti Umani Rosario Fiorentino ha puntualizzato che il Premio Cypraea in venti anni tra i vari personaggi premiati da Piero Angela ad Antonino Zichichi, da Raffaele Paganini ad Alberto Testa, da Carlo Sgorlon a Michel Quoist, da Philipe Leroy a Lina Wertmuller, da Giovanni Bollea a Roberto De Simone, ha sempre tenuto conto del linguaggio universale della Pace.Il Presidente del Museo Correale di Terranova Giuliano Buccino Grimaldi ha accolto la manifestazione per far coniugare ancora una volta, da un secolo della sua istituzione, l’Arte in ogni sua forma alla Musica ispiratrice di pittura in un comune denominatore di bellezza. Il Direttore Filippo Merola ha evidenziato come la Mostra di Giovanni Truncellito trasformerà il Museo Correale, sede di eccezionali collezioni d’arte, nel luogo dove la voce, il canto, il carisma la leggenda del soprano saranno riproposti nella magia colorata delle sue tele. La Mostra che resterà aperta sino al 4 novembre è stata presentata da Cesare Nissirio, Direttore del Museo Parigino a Roma e dell’Associazione Athena Parthenos.












































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