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Carnevale Palmese

14, 15 e 16 febbraio a Palma Campania, ci saranno le tradizionali sfide tra le quadriglie nelle strade e nelle piazze.

carnevale palmese

La ridente cittadina di Palma Campania, in provincia di Napoli, con il suo particolarissimo Carnevale esprime il carattere culturale più genuinamente popolare e campano della propria tradizione storica.

Attestazioni certe del Carnevale Palmese si hanno a partire dalla seconda metà del 1800 sebbene, come per il Carnevale Napoletano, le sue radici sono ben più antiche.

Come afferma Giovanni Battista del Tufo quando descrive ciò che il Carnevale rappresentava nel XVI secolo, il Carnevale è: “Ritratto o modello delle grandezze, delle letizie e meraviglie della nobilissima città di Napoli” .

Proprio nel Carnevale del Vicereame spagnolo trova origine la tradizione delle Quadriglie di Palma Campania: l’antenato del Maestro di Quadriglia Palmese pare fosse la maschera del Capitano Spagnolo, che sfilava ballando una sfrenata tarantella, attorniato da numerosi Pulcinella e altre maschere che davano a lui il ritmo con i tamburelli cantando le “canzonacce”, in un dialetto ricco di doppi sensi.

Ciascuna delle nove Quadriglie odierne ha il suo folto gruppo di quadriglianti mascherati secondo il tema scelto di comune accordo tra gli organizzatori e che cambia di anno in anno; una Banda Musicale accompagna il Canzoniere, il repertorio musicale proprio della quadriglia, assieme alla Piccola Banda deputata a curare gli attacchi delle canzoni e a portare il tempo a ritmo di strumenti tipici della tradizione popolare: “rancascia”, “tammuriello”, piatti e cimbali, triccabballacche, scetavaiasse, etc.
Dirige il gruppo il Maestro di Quadriglia, figura scelta non solo per il suo orecchio musicale ma soprattutto perché grande Istrione, vero e proprio “pazzariello”, ‘o Cumannante che trascina simpaticamente tutti al ritmo delle canzoni. Dopo una settimana di “prove ufficiali” le Quadriglie si sfidano a suon di musica, dalla Domenica dell’Esordio, quest’anno il 14 febbraio, fino al Martedì Grasso, quando si decreta il vincitore dell’ambito Palio.

L’allegria dalle esibizioni musicali e delle maschere sgargianti è accompagnata dai piatti della genuina tradizione locale preparati in ogni casa e ristorante, dalla classica lasagna e alle polpette, braciole e pizza di scarole, patate novelle fritte e “friarielli”, e dolci quali i migliacci, struffoli, chiacchiere, sanguinacci e zeppole.

Durante il triduo carnevalesco si rientra nella specifica concezione gastronomica della tradizione Napoletana della Cuccagna e del suo significato di ‘abbuffata, ossia del saziarsi abbondantemente col buon mangiare innaffiato dagli ottimi vini del territorio vesuviano prima di iniziare il lungo digiuno Quaresimale. L’ abbuffata chiude la coloratissima manifestazione…mentre già si comincia a pensare già al tema dell’anno prossimo!

Date evento: 14 - 15 - 16 febbraio 2010

Per informazioni: www.carnevalepalmese.eu; sema@carnevalepalmese.eu

Fonte: Sema s.a.s. Agenzia di Comunicazione e Promozione del Territorio

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