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In viaggio con il Viesa HolidayII

Tre grandi viaggiatori e camperisti hanno testato i condizionatori evaporativi Viesa Holiday II nelle condizioni più difficili. Questi “esploratori in camper” hanno portato i loro mezzi nelle zone[...]

Holiday IITre grandi viaggiatori e camperisti hanno testato i condizionatori evaporativi Viesa Holiday II nelle condizioni più difficili.
Questi “esploratori in camper” hanno portato i loro mezzi nelle zone più impervie del nostro pianeta come l’Alaska, l’Australia, il Sud America e l’india.
Dai loro commenti si può evincere che questo condizionatore ecologico funziona con ogni tipo di caldo rendendo il viaggio più facile e comodo.
Questo condizionatore è stato studiato per l’impiego su camper e caravan, Holiday II è progettato per rinfrescare un ambiente non superiore agli 8 metri lineari e con al massimo 4 persone a bordo.
Funziona a 12 Volt e si applica al posto di un oblò standard (40×40 cm) o maxi (50 x 70 cm) al centro della cellula abitativa. Si collega direttamente all’impianto idrico del veicolo e dispone di un sistema antirovesciamento dell’acqua

I 4 punti che distinguono questo accessorio sono :

- NATURALE perché sfrutta lo stesso principio utilizzato dal corpo umano per raggiungere il benessere
- SALUTARE perché non crea freddo né secca l’aria (mantiene una parte di umidità nell’aria)
- ECONOMICA perché consuma fino all’80% in meno di un sistema tradizionale
- ECOLOGICA perché non impiega gas, né oli o altri agenti chimici

Ma ecco i commenti di 3 “esploratori camperisti”, Piero Ciacchella “Zio Ciak”, Dario Brignole e Pino Rivalta.

“Diversi anni fa, conobbi la tecnologia evaporativa in un campeggio della Anatolia orientale, chiaccherando con una coppia di giramondo tedeschi che ne avevano montato uno sulla roulotte. Quando, molto tempo dopo, scoprii il Viesa, fui subito incuriosito e decisi di adottarlo. Oggi giro il mondo e certe zone mi sono accessibili solo grazie a Viesa Holiday…

… Ritengo assolutamente positiva la sua efficacia in alternativa al condizionatore tradizionale purchè ci si renda conto che non si può pretendere di entrare in un mezzo che è stato 8 ore sotto il solleone, accendere il Viesa e avere 18°C entro cinque minuti! L’ideale, grazie anche ai pannelli solari, è quello di lasciare il Viesa sempre in funzione, magari a metà potenza oppure utilizzando il temporizzatore che consente all’apparecchiatura di mettersi in funzione automaticamente ad un orario prestabilito da impostare sulla memoria.”

“Durante la spedizione “Rediscovering the Americas 2008/09″ ho usato, specie nei primi due mesi di intensissimo caldo in Argentina e Cile il condizionatore ecologico Viesa ininterrottamente durante il viaggio e nella nottata. Ne avevo due, uno in cabina di guida che ci sollevava moltissimo durante il moto in quanto oltre alle alte temperature esterne (abbiamo avuto giornate con oltre 40° gradi di caldo secco) avevo purtroppo anche il calore del motore internamente alla cabina di guida che aumentava notevolmente il disagio. Con l’ausilio del Viesa abbiamo potuto viaggiare bene: con 5/6 cm. di finestrini aperti e con il condizionatore impostato al massimo si riusciva ad avere un notevole ricambio di aria fresca…

Il mio giudizio su questo prodotto è quindi: eccezionale. Questo vale soprattutto per alte temperature esterne e caldo secco. Ma abbiamo potuto constatare l’utilità di Holiday anche con temperature intorno ai 30/35° e un umidità notevole che ha anche superato il 95% (come in Ecuador)…

Sul fronte consumi, quelli energetici sono davvero modesti. In condizioni di caldo secco, oltre i 35°, invece è abbastanza assetato di acqua…”

“Il mio giudizio complessivo sul condizionatore evaporativo Viesa Holiday II, dopo averlo sperimentato anche in situazioni limite, è: “ottimo”…

…Nessun problema tecnico. Non ho mai dovuto stringere una vite e di pistacce lunghe e brutte ne abbiam fatte parecchie. Avvertivo un pò di odore di muffa quando si riaccendeva dopo esser stato fermo, ma si ovviava con qualche goccia di Amuchina nel serbatoio. La colpa era mia perchè nelle istruzioni c’era un programma (che io non conoscevo) di essicazione del filtro da usare quando si fermava il Viesa per un pò di tempo…

…Dopo 66.000 chilometri e 336 giorni di viaggio con permanenze di vari mesi a oltre 3000 metri, Holiday è ancora perfettamente funzionante senza aver subito alcuna manutenzione. Io lo consiglio senz’altro in alternativa al condizionatore classico perché si sta freschi e asciutti il chè è molto più salutare che gelare rischiando bronchiti e legionelle…”

Via| maurifopuntocom