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2 LA GESTIONE DEI COMANDI

Prima di illustrarvi come si insegnano i singoli comandi di base, mi soffermerei su un aspetto che spesso è sottovalutato,e che può essere la causa di parecchi problemi, nella gestione quotidiana del cane, il corretto utilizzo dei comandi.

Avrete certamente capito,che, per far eseguire prontamente un comando ,dovrete
catturare l’attenzione del cane prima di dare il comando.
Per migliorare il livello di attenzione, potete ripetere molte volte il seguente esercizio.
Preparate un bocconcino,ponetelo nel palmo della vostra mano e stringete il pugno
portate la mano sotto il vostro mento e richiamate il cane con un rumore ,un fischio ,
un comando specifico per l’attenzione.

Quando il cane vi guarda,lo premierete ,prima, con una lode,tenendo sempre
il pugno sotto il vostro mento, poi col bocconcino.

L’esercizio farà capire al cane che quando voi lo richiamate in attenzione
è sempre per qualcosa di positivo e gratificante.

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TORNA ALL’INDICE Capitolo 4

I comandi

Per insegnare al nostro cane i comandi ,sfrutteremo,
per la maggior parte degli esercizi, la sua struttura scheletrica.
Facciamo un esempio;
In qualsiasi mammifero quadrupede, se si induce un movimento della testa all’indietro,
verso la groppa,il posteriore si abbassa e l’animale si siede.

Nel cane per indurre questo movimento,è di solito sufficiente utilizzare un bocconcino.
Nelle schede che seguono, vedremo come applicare correttamente la tecnica.

FASE DI PREMIO

La fase del premio è identica per tutti gli esercizi,ed una corretta esecuzione vi permetterà
di migliorare notevolmente l’esecuzione dei singoli esercizi.

Porre il boccone nel palmo della mano serrare il pugno,portarlo sotto il mento,se necessario,
richiamare l’attenzione del cane con un discreto ma gioioso tono,
lodare il cane ed infine premiarlo velocemente con il cibo.

Ricordatevi che piu vicino all’esercizio da premiare è il premio più sarà efficace

‘Seduto’
Preparate alcuni bocconcini, pezzetti di formaggio o do wustel sono l’ideale.
Mettete il cane al guinzaglio e recatevi in un posto ben conosciuto e tranquillo.

FASE 1

Ponete il boccone davanti al naso del cane -
portatelo lentamente verso i suoi occhi,alzando leggermente la mano verso l’alto.

Ripetete fin quando il cane si siede -

In quel preciso momento,portate velocemente il boccone sotto il vostro mento,mettetevi ben
allineati al fianco del cane,premiatelo con una lode, immediatamente seguita dal boccone.

Il gesto che vi ho appena descritto non va abbinato al comando verbale Seduto
se non dopo che il cane esegue prontamente l’esercizio FASE 1 per almeno dieci volte di
seguito,da quel momento procederete come segue.

FASE 2

Preparate il boccone nascondendolo nel vostro pugno - portate la mano col boccone sul petto -
richiamate l’attenzione del cane - pronunciate il comando SEDUTO una sola volta.

Se il cane non risponde prontamente al comando ripetete il gesto della FASE 1 sino al premio finale.

Quando il cane ripeterà prontamente il seduto senza dover utilizzare il gesto di aiuto,iniziate
a ripetere l’esercizio in luoghi con piccoli disturbi,per poi, intensificarli ,con il progredire dell’addestramento.

Una volta che il cane esegue bene l’esercizio, iniziate ad alternare
il premio in cibo + la lode ,alla sola lode.
Alternateli in modo graduale,
una volta premio in cibo + la lode , una volta solo lode
una volta premio in cibo + la lode , due volte solo lode
una volta premio in cibo + la lode , tre volte solo lode
una volta premio in cibo + la lode , quattro volte solo lode
per arrivare, gradualmente , ad eliminare del tutto il bocconcino.

Risoluzioni dei possibili problemi

Il cane salta per rubare il boccone
Sgridate con un secco NO il cane facendo attenzione che,il NO, arrivi nel momento
stesso in cui ha due sole zampe a terra.
Se durante le fasi dell’esercizio, terrete il bocconcino vicino al suo naso, proteggendolo
il bocconcino stesso con le dita, per impedirgli di mangiarlo, il cane non riceverà lo stimolo per saltare.

Il cane si siede prima che possa impartire l’ordine
Questo accade quasi sempre,si può correggere facilmente,ignorando il comportamento preso
per sua iniziativa e premiando solo il seduto eseguito dopo la vostra richiesta. In caso contrario
diventerete un distributore automatico di bocconcini, per ottenere una gratificazione ,invece
di inserire un gettone, sarà sufficiente sedersi davanti alla “macchinetta”

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TORNA ALL’INDICE Capitolo 5

‘Resta’

Preparate alcuni bocconcini, pezzetti di formaggio o do wustel sono l’ideale.
Mettete il cane al guinzaglio e recatevi in un posto ben conosciuto e tranquillo.

FASE 1

Ponete il cane ben seduto al vostro fianco sinistro,tenendo il guinzaglio con la mano dallo stesso lato.

Preparate un boccone sul palmo della mano destra e trattenetelo con il pollice.

Aprite per bene la mano,con le dita verso l’alto,ponetela appena sopra al muso del cane e
lasciandola in quella posizione,andate davanti al cane ,poi tornate alla
posizione di partenza, ben allineati al fianco del cane.

Se il cane è stato fermo, premiatelo con una lode, immediatamente seguita dal boccone.

Il gesto che vi ho appena descritto,come per il seduto, va abbinato al comando verbale RESTA
solo dopo che il cane esegue correttamente l’esercizio FASE 1 per almeno dieci volte di
seguito,da quel momento procederete come segue.

FASE 2

Ponete il cane ben seduto al vostro fianco sinistro,tenendo il guinzaglio con la mano dallo stesso lato.

Preparate un boccone sul palmo della mano destra e trattenetelo con il pollice.

Aprite per bene la mano,con le dita verso l’alto,ponetela appena sopra al muso del cane pronunciate
il comando ‘RESTA’e lasciando, la mano in quella posizione,andate davanti al cane ,ripetete
il comando ‘RESTA’ ,poi tornate alla posizione di partenza, ben allineati al fianco del cane.

Se il cane è stato fermo, premiatelo con una lode, immediatamente seguita dal boccone.

Quando il cane eseguirà correttamente il resta ,iniziate a ripetere l’esercizio in luoghi
con piccoli disturbi,per poi, intensificarli ,con il progredire dell’addestramento.

FASE 3

Ponete il cane ben seduto al vostro fianco sinistro,tenendo il guinzaglio con la mano dallo stesso lato.

Preparate un boccone sul palmo della mano destra e trattenetelo con il pollice.

Aprite per bene la mano,con le dita verso l’alto,ponetela appena sopra al muso del cane pronunciate
il comando ‘RESTA’aprite la mano che tiene il guinzaglio,facendolo scivolare lungo le vostre
gambe,nel tentativo di far notare il meno possibile al cane il nostro gesto.

Andate davanti al cane ,ripetete il comando ‘RESTA’ ,indietreggiate di un passo,
e tenete ben alta la mano sopra la testa del cane ,nel classico gesto di ALT.

Tornate alla posizione di partenza, ben allineati al fianco del cane.

Se il cane è stato fermo, premiatelo con una lode, immediatamente seguita dal boccone.

Solo quando l’esercizio sarà ben eseguito, anche in presenza di piccoli disturbi, cani, bambini ecc.
si inizierà ad allungare le distanze dal cane,con gradualità .

Una volta che il cane esegue bene l’esercizio, iniziate ad alternare
il premio in cibo + la lode ,alla sola lode.
Alternateli in modo graduale,
una volta premio in cibo + la lode , una volta solo lode
una volta premio in cibo + la lode , due volte solo lode
una volta premio in cibo + la lode , tre volte solo lode
una volta premio in cibo + la lode , quattro volte solo lode
per arrivare, gradualmente , ad eliminare del tutto il bocconcino.

Risoluzioni dei possibili problemi

Il cane salta per rubare il boccone
(vuole dire che non avete ben lavorato con l’esercizio precedente)
Sgridate con un secco NO il cane facendo attenzione che,il NO, arrivi nel momento
stesso in cui ha due sole zampe a terra.
Se durante le fasi dell’esercizio, terrete il bocconcino vicino al suo naso, proteggendolo
il bocconcino stesso con il pollice, per impedirgli di mangiarlo, il cane non riceverà lo stimolo per saltare.

Il cane si alza quando mi allontano da lui

Nella fase di insegnamento del comando MAI per nessun motivo introdurre punizioni.

Riprendete il cane ,mettetelo seduto nello stesso punto dove
si trovava prima,rivolto nella stessa direzione.
Ripetete l’esercizio con distanze inferiori,se riesce, riprovate la distanza che
avevate tenuto durante l’esercizio sbagliato.

Il cane non è attento mentre svolge l’esercizio

Per attirare la sua attenzione ripetete il comando con un tono di voce più alto del solito.

NON pronunciate mai il suo nome, e per lui un comando di richiamo,e questo rovinerebbe l’esercizio.

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TORNA ALL’INDICE Capitolo 6

‘Piede’

Preparate alcuni bocconcini, pezzetti di formaggio o do wustel sono l’ideale.
Mettete il cane al guinzaglio e recatevi in un posto ben conosciuto e tranquillo.

FASE 1

Ponete il cane ben seduto al vostro fianco sinistro,tenendo il guinzaglio con la mano destra .

Preparate un boccone sul palmo della mano sinistra e trattenetelo con il pollice.

Chiudete appena la mano, come a formare una scodella, giratela con
il dorso rivolto verso la direzione di marcia e ponetela al vostro fianco stendendo
bene tutto il braccio che deve rimanere aderente al tronco.
La mano deve risultare appena davanti alla vostra gamba all’altezza del muso del cane.

Muovendo per prima la gamba sinistra partite facendo attenzione
a non muovere la mano e il braccio con il classico movimento
a pendolo dalla camminata,la mano deve assolutamente rimanere nella posizione iniziale.

Fatti tre quattro passi, fermatevi e togliendo il pollice dal boccone permettete al cane di
mangiarselo, preparate un altro boccone senza muovervi dalla
posizione in cui vi trovate, rimettete in attenzione il cane e
ripartite con un successivo esercizio

Il gesto che vi ho appena descritto,come per i precedenti comandi , va abbinato al comando verbale PIEDE
solo dopo che il cane esegue correttamente l’esercizio FASE 1 per almeno dieci volte di
seguito,da quel momento procederete come segue.

FASE 2

Date il comando PIEDE portate la mano nella posizione ideale e muovendo
per prima la gamba sinistra partite facendo attenzione a non muovere la
mano e il braccio ,la mano deve assolutamente rimanere nella posizione iniziale.

Fatti tre quattro passi, fermatevi e permettete al cane di mangiare,preparate un altro
boccone senza muovervi dalla posizione in cui vi trovate, rimettete in attenzione il cane e
ripartite con un successivo esercizio

FASE 3

Come la precedente fase, ma la mano con gesti rapidi e precisi ,
verrà portata dalla posizione di base sotto al vostro mento
e viceversa, rimanendo però ben aderente al vostro corpo.

Fatti tre quattro passi, fermatevi e permettete al cane di mangiare,preparate un altro
boccone senza muovervi dalla posizione in cui vi trovate, rimettete in attenzione il cane e
ripartite con un successivo esercizio

FASE 4

Allungate gradualmente la distanza tra la partenza e il premio, cercando
di mantenere la mano col boccone grossomodo all’altezza del
vostro sterno, riportandola solo per un attimo al muso del cane se questo si distrae.

…………………………..

La partenza sarà sempre uguale, ma iniziate a variate il momento del premio , seguendo
alcune volte le fasi precedenti e altre la seguente, sino ad arrivare ad eseguire il comando solo come segue

…………………………..

FASE 5

Date il comando PIEDE portate la mano nella posizione di base e muovendo
per prima la gamba sinistra partite fatti alcuni passi, fermatevi e date
al cane il comando di seduto, se non lo esegue , muovete la
mano molto lentamente verso l’alto, in modo da far portare la testa
del cane all’indietro. Come il cane sarà seduto premiatelo e senza
muovervi dalla posizione in cui vi trovate, rimettete in attenzione il cane e
ripartite con un successivo esercizio

Risoluzioni dei possibili problemi

Il cane non rimane bene al vostro fianco o si siede davanti a noi
Eseguite l’esercizi vicino ad una recinzione o una palizzata in modo da guidare il cane

Il cane si distrae subito
Potreste aver allungato troppo presto le distanze oppure provate a ripetere
l’esercizio in casa o in un luogo senza nessun disturbo.

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TORNA ALL’INDICE Capitolo 7

‘ Torna ‘

Un buon richiamo è sicuramente alla base di qualsiasi addestramento,
ed è anche il comando più “richiesto” dai proprietari di cani.

Pur essendo naturale per un cucciolo tornare al richiamo, durante la crescita
sono tante le cose che possono rovinarlo, inizieremo quindi proprio scrivendo cosa NON fare.

Nella quasi totalità dei casi si utilizza come comando di richiamo il nome del cane,
non che questo sia sbagliato come principio,ma, dobbiamo imparare ad utilizzarlo correttamente,
in quanto spesso viene utilizzato per varie azioni oltre al richiamo.

Proviamo a capire come il cane recepisce e associa, al momento del richiamo,queste due azioni;

o Accarezzarlo abitualmente pronunciando ripetutamente il suo nome

Pratica sicuramente piacevole sia per voi che per il cane,
ma questo continuo dolce suono di sottofondo è letto dal cane come
‘ va tutto bene ed è giusto ciò che sto facendo ’
Quando lo chiamerete dolcemente pronunciando il suo nome,
probabilmente capirà esattamente quello,
e quindi continuerà a fare ciò che sta facendo.
o rimproverarlo alzando il tono della voce

Dopo la prima fase dove richiamiamo il cane dolcemente , e lui non torna,
inizieremo a pronunciare il suo nome alzando ed alterando la voce nel tentativo di farlo tornare,
il cane però, assocerà quel suono sinistro ad una imminente punizione,
con alcuni può funzionare ma dalla maggior parte di cani quel comando sarà recepito come
‘vieni qui che ti meno’
io non so cosa fareste voi in una situazione del genere,
ma personalmente se uno ben piu grande e grosso , mi dice ‘vieni qui che ti meno’
be io…. proprio non vado.

Questo fa chiaramente capire che quel suono,
che NOI definiamo nome del cane potrebbe essere mal interpretato,
per tanto prima di dire che il vostro cane è testone e non capisce quando deve tornare,
chiedetevi se gli è stato correttamente insegnato.

Altre cose da NON fare sono;

o Rincorrere il cane per gioco o peggio ancora per recuperare un oggetto che ha in bocca

o Giocare a tira/molla con suoi oggetti

o Accalappiarlo con l’inganno per metterlo al guinzaglio.

o Continuare a pronunciare il comando di richiamo stando fermi ad aspettare il cane anche se non torna.

Vediamo ora cosa fare per
insegnare correttamente il richiamo.

Per prima cosa decidiamo che comando utilizzare, come vi ho accennato sopra,
anche il nome va bene ,ma solo se utilizzato correttamente.

Durante la fase di apprendimento il comando dovrà essere utilizzato
solo ed esclusivamente quando le probabilità che il cane torni verso di voi sono vicine
al 100%.

Questo accade solitamente quando siete in casa o comunque in un ambiente famigliare al cane,
dove cioè le cose e gli odori non sono così interessanti e nuovi ,come ad esempio al parco.

Vediamo come procedere;

Teniamo in una mano un succulento bocconcino e pronunciamo il comando di richiamo
solo quando il cane è gia attento a noi, proponendogli il boccone,
come arriva vicino alle nostre gambe premiamolo col boccone e con tante lodi.

Dopo qualche ripetizione, iniziate a richiamarlo allontanandovi da lui per far si che capisca
che al richiamo segue un vostro allontanamento, vedrete che il cane tornerà più rapidamente.

A questo punto dovrete ripetere la sequenza in ambienti nuovi
e progressivamente con più disturbi per il cane, ricordandovi sempre ,
quando possibile, di allontanarvi dal cane e MAI avvicinarvi a lui.