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MALTESE

ASPETTO GENERALE: Di piccolo formato, con tronco allungato, ricoperto da peli molto lunghi e bianchi, molto elegante e con portamento fiero della testa.

PAESE D’ORIGINE: Paesi del Mediterraneo Centrale.

PATRONATO: Italia.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo IX Cani da Compagnia – Bichons e affini. Razza n° 65.

PROPORZIONI IMPORTANTI: Il tronco è di circa il38% più lungo dell’altezza del garrese. La lunghezza della testa è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO E CARATTERE: Vivace, affettuoso, ha grande capacità di intendimento.

TESTA: La sua lunghezza totale è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese. E’ piuttosto larga, un po’ oltre la metà della lunghezza totale.

REGIONE CRANICA: E’ di lunghezza leggermente superiore a quella del muso: la larghezza bizigomatica è uguale alla sua lunghezza e di conseguenza superiore alla metà della lunghezza totale della testa. In senso sagittale è di forma pochissimo ovoidale, la parte superiore del cranio è piatta, con apofisi occipitale marcata molto poco: i seni frontali e le arcate sopraciliari molto elevati; la sutura metodica è assente o pochissimo accentuata; le pareti laterali sono alquanto convesse.
Stop: depressione naso-frontale molto marcata con un angolo di 90°.

AB: altezza al garrese CD: lunghezza del tronco (38%>AB)
HG: lunghezza del collo (1/2 AB) IL: 11/20 AB
MN: 1/3 AB EF: lunghezza della testa (6/11 AB)

REGIONE FACCIALE:
Tartufo: Sulla stessa linea della canna nasale, visto di profilo la faccia anteriore si trova sulla verticale. Voluminoso, con narici aperte, è arrotondato. E’ rigorosamente pigmentato nero.
Muso: La sua lunghezza è pari ai 4/11 della lunghezza della testa ed è quindi un po’ inferiore alla sua metà. Le regioni sottorbitali sono ben cesellate. La sua altezza è un po’ più del 20% della sua lunghezza. Le facce laterali sono parallele, ma il muso visto di fronte non deve apparire quadrato in quanto la faccia anteriore si raccorda, con delle curve, alle facce laterali stesse. La canna nasale è rettilinea con scanalature ben marcate nella parte centrale.
Labbra: Le labbra superiori, viste di fronte, alla loro congiunzione hanno la forma di un semicerchio a corda molto largo. Sono poco sviluppate in altezza, con occhiello della commessura non visibile. Le labbra superiori combaciano perfettamente con quelle inferiori, tanto che il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola. I margini sono rigorosamente pigmentati di nero.
Mascelle: Di normale sviluppo e di apparenza leggera, combaciano perfettamente. La mandibola ha branche rettilinee, in avanti non è né prominente né sfuggente.
Denti: Le arcate dentarie combaciano perfettamente e la chiusura degli incisivi è a forbice. I denti sono bianchi e completi per sviluppo e numero.
Occhi: Aperti, con espressione vivace e attenta, di grandezza maggiore della normale, hanno rima palpebrale che tende al rotondo. Le palpebre sono ben aderenti al bulbo, mai infossato ma piuttosto affiorante, alquanto sporgente. Gli occhi sono in posizione subfrontale. Visti di fronte non devono far intravedere la sclera; sono di colore ocra scuro; le rime palpebrali sono di colore nero.
Orecchie: Di forma tendente al triangolo e larghe circa un terzo di quanto sono lunghe. Son inserite alte sopra l’arcata zigomatica, pendenti e aderenti alle pareti laterali del cranio, poco erettili.

COLLO: Nonostante sia ricoperto da pelo abbondante, la demarcazione della nuca è ben visibile. Il profilo superiore è arcuato. La lunghezza è di circa la metà dell’altezza al garrese. Ha portamento eretto ed è privo di pelle lassa.

TRONCO: La lunghezza misurata dalla punta della scapola alla punta della natica è maggiore del 38% dell’altezza al garrese.
Linea Superiore: Rettilinea sino all’inserzione della coda.
Garrese: Leggermente elevato sul profilo dorsale.
Dorso: Lungo circa il 65% dell’altezza al garrese.
Torace: Ampio, disceso oltre il livello dei gomiti, con coste non molto cerchiate. Il perimetro toracico è di 2/3 superiore all’altezza del garrese.
Petto: Regione sternale molto lunga.
Groppa: La groppa è in prosecuzione della linea dorso-lombare. E’ molto larga e lunga, ha un’oscillazione rispetto all’orizzontale di 10°.
Coda: E’ inserita sulla linea della groppa, grossa alla radice e fine in punta. La lunghezza corrisponde all’incirca al 60% dell’altezza al garrese. Forma un’unica grande curva, la cui punta ricade, fra le anche sulla groppa toccandola. Tollerata la coda ricurva su un lato del tronco.

ARTI ANTERIORI: Visti nell’insieme ben saldati al tronco e bene in appiombo.
Spalla: E’ lunga 1/3 dell’altezza al garrese ed ha inclinazione sull’orizzontale da 60° a 65°. Rispetto al piano mediano del tronco tende ad essere verticale.
Braccio: Di lunghezza superiore alla spalla, è pari al 40-45% dell’altezza al garrese, l’inclinazione rispetto all’orizzontale è di 70°. E’ ben saldato al tronco nei due terzi superiori, la sua direzione longitudinale è quasi parallela al piano mediano del tronco.
Gomiti: Paralleli al piano mediano del tronco.
Avambraccio: E’ secco con pochi muscoli, ma con ossatura piuttosto forte in rapporto alla mole della razza. E’ meno lungo del braccio, il 33% dell’altezza al garrese. L’altezza, misurata dalla pianta dei piedi alla punta del gomito, è pari al 55% dell’altezza al garrese.
Carpo: Segue la linea verticale dell’avambraccio, ben mobile, privo di nodosità, e ricoperto da pelle sottile.
Metacarpo: Ha le medesime caratteristiche del carpo e, per la sua brevità, è diritto.
Piede: Rotondo, con dita unite ed arcuate, ha le suole dei cuscinetti plantari e digitali pigmentate di nero, parimenti nere o di colore scuro sono le unghie.

ARTI POSTERIORI: Visti nell’insieme di forte ossatura, sono fra di loro paralleli, e, visti da dietro, verticali dalla punta delle natiche sino a terra.
Coscia: Con muscoli sodi, il suo margine posteriore è convesso. Parallela al piano mediano del tronco, la sua direzione dall’alto in basso e dall’indietro in avanti è alquanto obliqua rispetto alla verticale. E’ lunga quasi il 40% dell’altezza al garrese e la sua larghezza è un po’ inferiore alla lunghezza.
Gamba: Con scanalatura poco evidente ha un’inclinazione rispetto all’orizzontale di 55°. E’ leggermente più lunga della coscia.
Garretto: La distanza della pianta del piede alla punta dell’articolazione tibio-tarsica è leggermente superiore ad 1/3 dell’altezza al garrese. L’angolo anteriore del garretto è di 140°.
Metatarso: La sua lunghezza è data dall’altezza del garretto. E’ in perfetto appiombo.
Piede: Rotondo come l’anteriore, del quale ha tutte le caratteristiche.
Andatura: Fluida, radente, sciolta, con corte e rapidissime battute degli arti al trotto.
Pelle: Ben aderente al corpo in ogni sua regione; pigmentata da chiazze scure e di colore rosso vino, specie sul dorso. Il pigmento delle mucose e delle sclerose è nero.

MANTELLO:
Pelo: Denso,lucido, brillante, pesante, è di tessitura setacea. E’ lunghissimo su tutto il corpo nonchè dritto senza alcuna deviazione nel suo asse, per tutta la sua lunghezza. Sul tronco deve oltrepassare, in lunghezza, l’altezza al garrese e cadere pesantemente a terra, come una mantellina aderente al tronco stesso, del quale segue le forme senza divisione, ciocche o bioccoli. Le ciocche e i bioccoli sono ammessi sugli arti anteriori dal gomito al piede, su quelli posteriori dal ginocchio al piede. Non esiste sottopelo – sulla testa il pelo è lunghissimo, tanto sulla canna nasale dove si confonde con quello della barba, quanto sul cranio dove discende sino a confondersi con quello delle orecchie. Sulla coda i peli ricadono su di un solo lato del tronco, e cioè sul fianco e sulla coscia ed hanno una lunghezza tale da raggiungere il garretto.
Colore: Bianco puro, è ammessa la tinta avorio pallido. Sono tollerate, ma non desiderate, e costituiscono quindi difetto, le sfumature arancio pallido purchè diano l’impressione di peli sporchi. Non sono ammesse le macchie decise, anche se piccolissime.

TAGLIA E PESO:
Altezza al Garrese: nei maschi da cm 21 a 25; nelle femmine da cm 20 a 23.
Peso: da 3 a 4 Kg.

DIFETTI: Ogni deviazione della descrizione delle singole voci costituisce un difetto, che deve essere penalizzato a seconda della sua diffusione e gravità, così come lo strabismo bilaterale e la lunghezza del tronco superiore al 43% dell’altezza al garrese.

DIFETTI ELIMINATORI: Canna nasale decisamente monotonia; prognatismo accentuato se deturpa l’aspetto esteriore del muso; altezza nei maschi superiore ai 26 cm o meno di 19 cm, nelle femmine oltre i 25 cm o meno di 18 cm.

DIFETTI DA SQUALIFICA: Divergenza o convergenza accentuata degli assi cranio facciali; depigmentazione totale del tartufo o di colore diverso dal nero. Enognatismo, occhio gazzuolo, depigmentazione totale delle palpebre, anurismo, brachiurismo sia congenito sia artificiale, criptorchidismo, monorchidismo, sviluppo incompleto di uno o di tutti e due i testicoli, pelo ricciuto, qualunque colore diverso dal bianco ad eccezione dell’ avorio pallido, macchie di qualsiasi colore qualunque sia l’estensione.