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  • SEGUGIO DEL BERNESE

    ORIGINE: Svizzera UTILIZZO: segugio per la caccia alla selvaggina di grandi dimensioni e ugualmente alla lepre ed alla volpe.

  • SEGUGIO DELLA GIURA

    Segugio per la caccia a tiro, generalmente educato sulla lepre, sul capriolo, sulla volpe e talvolta sul cinghiale. Caccia in modo indipendente e segue la traccia con grande sicurezza. È instancabile e tenace anche su terreni difficili ed è dotato di una voce potente,

  • SEGUGIO DELLA STIRIA

    Questo segugio a pelo duro non è utilizzato solo per scovare ed inseguire la selvaggina dando voce, ma spesso anche come specialista nella ricerca della grande selvaggina ferita (ungulati) nei difficili terreni di montagna.

  • SEGUGIO AUSTRIACO

    Grazie alle sue particolari attitudini per il lavoro faticoso in alta montagna, ma anche in pianura, il segugio nero e focato (quattrocchi) è molto apprezzato sia come cane da seguita, sia come cane cane da sangue per la ricerca di animali feriti.

  • SEGUGIO TIROLESE

    Il Segugio del Tirolo è un cane di utilità ideale per la caccia in foresta ed in montagna. Lo si impiega individualmente, in assolo, come cane da seguita per la caccia della lepre e della volpe, e come cane da sangue per la ricerca della grande selvaggina ferita (ungulati).

  • SEGUGIO DEI BALCANI

    Possiamo dire con certezza che questa razza è della stessa origine degli altri segugi dei Balcani. In passato, questo cane fu talvolta chiamato "segugio nero". Il primo standard fu pubblicato nel 1924. La F.C.I. riconobbe ufficialmente questa razza l'8 maggio 1969 nel corso della sua riunione a Varsavia (standard n° 279).

  • SEGUGIO DELL'ISTRIA

    E' un segugio per eccellenza; la sua vocazione venatoria è la lepre e la volpe. Può essere utilizzato anche come cane da traccia sulla pista di sangue. La sua costituzione è approrpiata e congeniale ai vasti campi scoperti dell'Istria.

  • SEGUGIO POSAVATZ

    ORIGINE: Yugoslavia

  • SEGUGIO ITALIANO

    Le origini del segugio italiano sono antichissime e certamente si deve ricondurre il nostro segugio ai primitivi cani da corsa dell'antico Egitto portati poi sulle coste mediterranee dai commercianti fenici.

  • SEGUGIO ELLENICO

    Segugio dal fiuto molto fine e dalla grande resistenza. Caccia attivamente sia da solo, sia in muta; si trova a suo agio su ogni tipo di terreno, in pianura come in montagna e perfino sui terreni più rocciosi e impraticabili. La sua voce è sonora ed armoniosa.