Afferma Nietzsche in Ecce Homo: “Se cerco un’altra parola per dire musica, trovo sempre e solamente la parola Venezia”. Io dico: se cerco un’altra parola per dire arcano, trovo soltanto la parola Praga. E’ torbida e malinconiosa come una cometa, come un’impressione di fuoco la sua bellezza, e serpentina ed obliqua come nelle anamorfosi dei manieristi, con un alone di lugubrità e di sfacelo, con una smorfia di eterna disillusione Si insinua sorniona nell’anima con stregamenti ed enigmi, dei quali solo essa possiede la chiave. Praga non molla nessuno di quelli che ha catturato.
Angelo Maria Ripellino

Palomo








