Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

  • Corso di introduzione alla criminologia

    La Società Sammarinese di Criminologia organizza per l’anno 2007/2008 il corso di formazione ed aggiornamento professionale denominato: Introduzione alla Criminologia. Il corso è principalmente indirizzato agli appartenenti alle forze dell’ordine, agli operatori della sicurezza e del controllo sociale e a tutti quegli attori sociali che, a qualunque titolo, intervengono in dinamiche di conflittualità e disagio sociale. Tale percorso formativo intende approfondire particolari aspetti di devianza, partendo da una panoramica delle principali teorie criminologiche.

  • Corso post-universitario di grafologia.

    Università di Siena. Referente per l’organizzazione e la didattica e Tutor del Corso è la Dott.ssa Marisa Aloia tel. 0574/26038 fax 0574/449410

  • Pescara: Polizia Penitenziaria a scuola.

    A Pescara corso di tecniche investigative per la polizia penitenziaria. Gli agenti penitenziari andranno a scuola dai colleghi carabinieri del reparto operativo. Di particolare interesse il corso sulle intercettazioni telefoniche.

  • "Il deprogrammatore"

    E' il caso di dirlo "gli americani ne sanno una più del diavolo" Quali sono le mansioni di questa nuova figura professionale nata in America? Disinstallare i programmi nocivi al buon funzionamento del nostro personal computer? No...A lui si rivolgono i familiari o tutori di persone rimaste psicologicamente prigioniere di sette o nuovi culti.

  • Intervista a Chiara Camerani presidente del Cepic

    "Una donna che decide di intraprendere la professione del criminologo entra in punta di piedi in un ambito finora prettamente maschile, fortemente competitivo e poco disposto alla collaborazione. Elemento quest'ultimo che trovo fondamentale...Lo svantaggio è che spesso per essere considerata la metà di un uomo, una donna deve valere almeno il doppio! Il vantaggio è che lo spirito da vitelloni e la tendenza a sottovalutare le donne, li spingono talvolta a scegliere collaboratrici femminili in quanto meno "minacciose" di un collega maschio rendendoci la vita un'pò più facile...Beata ingenuità...ops..parità."

  • Chi lavora in carcere?

    Figure professionali che si occupano del "trattamento",cioè di tutte quelle attività relative al recupero del detenuto