Ultimi interventi

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  • La Spezia: detenuti a scuola di grafica

    Sono studenti detenuti, e non possono lasciare le loro celle: non fisicamente, almeno, ma con la propria arte sì. I lavori realizzati dai carcerati spezzini iscritti ai corsi superiori di operatore della grafica pubblicitaria, organizzato dall’istituto professionale "Einaudi", sono stati selezionati per una esposizione ufficiale al Centro Allende: e veri critici letterari le hanno censite in un catalogo.

  • Detenuti a spasso nel web

    Febbraio 2005 - Nel penitenziario di Porto Azzurro il primo progetto pilota italiano, innovantivo. A voler la realizzazione dell'esperimento è il Provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria e la Regione Toscana. Undici postazioni destinate a formare i detenuti che insieme all'ora d'aria potranno usufruire di corsi didattici online .

  • Teatro per liberare le emozioni

    In 108 istituti penitenziari italiani sono presenti laboratori teatrali e gli spettacoli spesso vengono presentati dai detenuti anche a un pubblico esterno.Tale attività aiuta a far emergere l'attitudine e le capacità del singolo individuo e nello stesso tempo fa si che il recluso si senta parte e protagonista di un qualcosa. Un qualcosa di creativo e costruttivo che fino a quel momento non ha fatto parte del suo mondo.

  • Una statua in vetro per Amina

    Alcuni detenuti di San Vittore donano al Comune di Roma una statua in vetro, creata nel laboratorio artigianale del carcere,per ricordare Amina Lawal la donna nigeriana condannata alla lapidazione e salvata dal movimento internazionale per i diritti umani.