Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie dall'inferno

Nel braccio della morte in Texas il tempo si ferma, alcuni condannati traducono in versi la paura, la rabbia, l'attesa

 

Sbarre  blu e muri bianchi:

seduto nella mia cella senza fare niente come tutte le sere.

Muro di mattoni rossi e di ferro grigio: lo spettacolo della mia finestra

Un cancello si chiude,un uomo parla, anche un urlo.

Guardiani vestiti di grigio, alcuni neri, altri bianchi: sono del cerchio di chi mi ha tolto la libertà.

Qui non spuntano ne erbe, ne fiori, è un mattatoio umano: il braccio della morte!

Ho sbagliato, certo, un poco, ma mi chiedono la vita per un delitto non commesso.

La chiamano giustizia usata contro noi poveri e siamo in tanti, senza aiuto talvolta senza speranza.

 Non sò cosa fare…non c’è niente che possa fare.

Eugenie