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Vasco Rossi intervistato dai detenuti

I detenuti della sezione penale del carcere di Bologna incontrano Vasco Rossi. Il cantante spiega se e in che misura l'esperienza del carcere ha inciso sulla sua vita. Nell'aprile del 1984 viene infatti arrestato per detenzione di cocaina. Si fa 23 giorni di carcere ed esce osannato ancor di più dai suoi fans. La galera non scredita la sua immagine, al contrario gli aumenta la fama. Agli esordi alcuni giornalisti lo definiscono "sporco, cattivo e perfino drogato"...e le vendite dei suoi dischi aumentano, così pure le presenze ai concerti e gli iscritti al fan's club.

 

 

 

 

L’INTERVISTA E’ STATA PUBBLICATA SULLA RIVISTA “VOCI  DENTRO”

 

 

Perché non vai mai in televisione?

Perché sto più comodo a casa a guardarla! La televisione non è il mio campo, non è il mio mondo. Io faccio musica. Il mio mondo sono le radio, i mangianastri e gli stadi per i concerti.

 

Perché non partecipi più al festival di Sanremo?

Come sopra e poi perché? Per vincerlo? Per perderlo? Per far piacere a mia madre?  Per soldi? E poi adesso non mi divertirei più come l’altra volta.

 

Perché ti sei sposato anche tu? Non eri l’ultimo dei trasgressivi?

Per poter trasgredire bisogna mettersi in regola.

 

Come hai investito i tuoi soldi?

In BOT e in case 3 per l’esattezza!

 

Secondo te il carcere serve o no?

Dipende. Per chiudere dentro dei pericolosi criminali certo, per recuperare proprio no! Se non in qualche caso isolato che lo sfrutta lui personalmente come leva, prova o esercizio!

 

Cosa è cambiato nella tua vita dopo l’esperienza in carcere?

E’ stato un bel reset. Devo dire che io l’ho usato appunto come leva per migliorarmi.

 

Cosa ne pensi del pentitismo?

Se serve! Se è utile per risolvere un problema Certo che un pentito è comunque un iinfame!!

 

Nelle tue canzoni quanto ha influito l’esperienza in carcere?

Ho scritto una canzone subito dopo, è Ma che cosa c’è, nell’lp “cosa succede in città”. Provate ad ascoltarla, è un dialogo tra me e il mio benzinaio.

Titolo canzone: Cosa c’è

Album in cui è presente questa CANZONE: Cosa succede in città

Parole e Musica: Vasco Rossi

Testo:

Ma che cosa c’è
brutta storia ehh!…
certo che…a correre sempre, dici tu
quando mai ti fermi piuù…

certo sei un bel fenomeno anche tu
a farti “prendere” così!…
Sai che cosa c’è
non importa se…
cioò che conta costa sempre un po’ di più
o pago io, o paghi tu!!
Ma che cosa c’è
Ma che storia è…
proprio certo ci volevi solo tu…
…proprio….e solo tu…
Sei in forma uhe!
Sai che cosa c’è
non importa che….
quando tocchi il fondo…vieni su!…
…vieni fuori oppure… non ci vieni più!…

Ti vedo in forma uhe…
…lascia perdere…
tanto sei uguale…e dài sei sempre tu!!…
.

Qual è la cosa che ti ha colpito di più della galera? Qual è il ricordo più netto e indelebile?

La totale differenza da quello che mi immaginavo che fosse. La sua terribile realtà! Il ricordo? Quando dopo l’isolamento salivo le scale che portavano sopra in mezzo a tutti e io avevo paura dei fantasmi che tutti i telefilm americani mi avevano impresso nella mente. Ero terrorizzato, chi avrei incontrato? Charles Manson?

 

Come hanno reagito amici e parenti al tuo arresto?

Si sono dati da fare!!!

 

Cosa ne pensi della carcerazione preventiva?

E’ la cosa più vergognosa che possa esistere in un paese civile.

 

Che cosa non rifaresti nella tua vita?

Cercherei di non finire in galera!!!

 

Come trovi l’ispirazione per il tuo lavoro?

Dagli alberi, dagli uccelli che volano liberi nel vento caldo. Dall’anima, dall’inconscio dalla linea diretta che con l’abisso!

 

Quando e dove componi? Come fai a concentrarti?

Non c’è luogo o un momento preciso per comporre. A volte basta un sedile di un auto e 5 minuti, a volte non bastano ore e grandi suite di albergo proprio come le donne! Per la concentrazione mi è molto più utile un bicchiere di whisky che uno di latte…

 

Quale musica ascolti? Cosa guardi il tv?

Fammi la prossima domanda.

 

Verresti a suonare alla Dozza oppure a un incontro con i detenuti?

             Se non mi trattengono…