Questo sito contribuisce alla audience di

"La giustizia ingiusta"

di Gerardo D'Ambrosio - Rizzoli - 2005 - pagg.246

La giustizia è non soltanto un tema che ormai da anni anima il dibattito politico nazionale ma anche e soprattutto una delle principali preoccupazioni dei cittadini italiani. Nel pieno delle polemiche per la riforma da poco approvata definitivamente con la firma del Capo dello Stato lo scorso 26 luglio dopo un tormentato iter di oltre due anni e in un periodo di oggettiva crisi con una sempre maggiore percentuale di crimini che rimangono impuniti, importante può essere fare chiarezza. Ci ha provato Gerardo D’Ambrosio. L’ex magistrato, dopo un’onorevole carriera alla Procura della Repubblica di Milano negli anni del terrorismo e di Tangentopoli che lo ha condotto a diventarne procuratore capo, propone qui la sua visione delle cose. Si schiera senza reticenze contro la riforma ed espone alcune idee che potrebbero garantire un miglior funzionamento dell’apparato giudiziario a vantaggio di chi dovrebbe essere il principale beneficiario di una giustizia finalmente giusta: il cittadino.