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In palestina le donne temono la vittoria elettorale di Hamas

Le palestinesi temono la reintroduzione della sharia (legge islamica) e delle norme restrittive per le donne, tra le quali l'imposizione del velo e la mancanza del rispetto dei diritti umani.

(DWpress) - Gaza – Nonostante i sondaggi elettorali sul voto in Palestina diano in vantaggio il partito laico del presidente Abu Mazen, una possibile ascesa della linea integralista di Hamas è fortemente temuta soprattutto dalle donne del fronte di Fatah che scongiurano non solo il ritorno della legge islamica - la sharia – e la conseguente imposizione di norme restrittive come l’obbligo di portare il velo in pubblico, ma soprattutto un deciso passo indietro sulla tutela dei loro diritti.

Sinceramente - ha dichiarato Naila Ayesh, direttrice del Centro per le questioni femminili - siamo preoccupate per quello che ci aspetta dopo il 25 gennaio: avremo problemi sia dal punto di vista sociale che da quello politico. Hamas cercherà di imporre la sharia e ovviamente non è quello che noi auspichiamo”.

 

Ayesh, che è stata per due volte in un carcere israeliano - la prima per aver fatto campagna anti-israeliana da studentessa e la seconda per aver manifestato contro la deportazione dei palestinesi durante la prima Intifada – ha avuto diversi scontri con i fondamentalisti palestinesi, che sono arrivati al punto di prenderla a sassate mentre accompagnava il figlio a scuola.