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In carcere un detenuto su 4 è tossicodipendente

Nelle carceri italiane un detenuto su quattro è tossicodipendente: in totale sono quasi 15 mila su oltre 60 mila, e più di seimila sono cocainomani.






da rai.it
Da un primo studio italiano condotto in 19 penitenziari nel triennio 2001-2004 reso noto alla fine dello scorso ottobre è risultato che sui 60 mila detenuti sono diecimila i tossicodipendenti che hanno anche disturbi psichiatrici. I disturbi più frequenti sono i comportamenti antisociali (33,9%), i borderline (26,2), le paranoie (25%), per passare alla depressione, alla schizofrenia e via a seguire. ‘Si tratta di disturbi che non sono figli della tossicodipendenza - è stato sottolineato - ma problemi, quindi, sorti spesso molto prima’. Lo studio non ha coinvolto gli extracomunitari ma la cifra di diecimila persone con problemi di droga e disturbi psichiatrici è una stima che ingloba anche gli stranieri, calcolando che per loro ci possano essere le stesse percentuali di disturbi verificate fra gli italiani. In base alla statistica del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria riferita al primo semestre del 2005, sono quasi 25 mila i condannati in via definitiva affidati in prova ai servizi sociali, che scontano la pena all’esterno del carcere usufruendo di questa misura alternativa: Si tratta del 62% dei soggetti che devono scontare pene all’esterno dell’istituti carcerari, il 13% dei quali è costituito da tossicodipendenti. Il resto sconta la pena fuori dal carcere con la semilibertà (mille persone, 6%); con la detenzione domiciliare (quasi cinquemila persone, 27%); in libertà vigilata (4%) e libertà controllata (1%).