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Si cerchi equilibrio tra sicurezza e accoglienza.

Osservatorio criminologico : si cerchi equilibrio tra sicurezza e accoglienza. La violenza e i crimini perpetrati sulle donne non dovrebbero interessare soltanto le donne, le operatrici dei centri anti-violenza, chi se ne occupa a livello criminologico e professionale,la politica. I fatti terribili ed attuali dovrebbero scuotere la coscienza dell'intera società e portare ad una comune riflessione. Cercare equilibrio tra sicurezza e accoglienza, a nostro parere, è cosa non semplice, e significa andare alla ricerca di modalità d'intervento utili a distinguere, tra gli immigrati, coloro che necessitano di assistenza perchè poveri ed emarginati e coloro che non sono recuperabili perchè stentano ad adeguarsi alle leggi del nostro paese e non riescono ad uscire dal circuito della violenza e della criminalità.

 

Nella foto Giovanna Reggiani

L’Opinione dell’Osservatorio  Crimini su Donne e Minori. 

Non tutti gli immigrati sono uguali: no ad ogni estremismo che prevede forme di xenofobia e vendetta, no all’eccesso di buonismo che porta a pensare che ogni criminale, che vive di espedienti, può essere recuperato e reinserito nel nostro tessuto sociale. Per fronteggiare l’emergenza criminalità, sarebbero utili metodologie d’intervento mirate; trasversali ad ogni polemica politica, che questa arrivi da destra o da sinistra. Attenti a non scambiare (o ad abusarne) il termine “Solidarietà” con “Tolleranza nei riguardi  di ogni forma di violenza” .

 

da www.osservatoriosullalegalita.org


 

L’Osservatorio criminologico Crimini su Donne e Minori, attraverso il Presidente Noemi Novelli, vuole esprimere il più profondo e sentito cordoglio al marito e ai familiari per la tragica scomparsa della Signora Giovanna Reggiani.

Pensiamo che tale terribile e increscioso crimine, perpetrato ai danni di una donna mite che si dedicava all’assistenza dei più deboli, con spirito caritatevole e di estrema tolleranza, dovrebbe condurre il governo ad una riflessione, che vada al di la di ogni diatriba politica e che porti concordamente e necessariamente ad un equilibrio tra sicurezza, diritto sacrosanto di ogni cittadino, ed accoglienza.

Ci sentiamo inoltre di unirci alle affermazioni del Presidente dell’Osservatorio sulla Legalità O.N.L.U.S. e del Prefetto di Roma, dichiarandoci non favorevoli alle ronde dei cittadini e a rispondere alla violenza con atti di ulteriore e di incivile violenza.

Dobbiamo essere messi nelle condizioni di fidarci dello Stato.

 

 

Noemi Novelli
Presidente Osservatorio Criminologico
Crimini su Donne e Minori