Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

  • Droga: nuove norme.

    Una tabella unica per le sostanze stupefacenti, che non fa distinzione tra droghe leggere e pesanti; pene da 6 a 20 anni per i reati di spaccio e traffico di qualunque tipo di sostanza; possibilità per chi è condannato a pene inferiori ai 6 anni di usufruire di misure alternative; sanzioni amministrative per i consumatori. Sono i punti di maggior rilievo delle nuove norme in materia di droga, approvate ieri dal Senato.

  • In carcere un detenuto su 4 è tossicodipendente

    Nelle carceri italiane un detenuto su quattro è tossicodipendente: in totale sono quasi 15 mila su oltre 60 mila, e più di seimila sono cocainomani.

  • Cosa c'è dietro alla droga?

    A chiederselo è Licia reclusa nel carcere minorile di Casal del Marmo.

  • San Patrigano: tra un mese sarà anche carcere

    La privatizzazione della pena passa per San Patrignano. Tra meno di un mese sarà inaugurato il nuovo carcere speciale per tossicodipendenti.

  • La "signora" mia amica e mia nemica

    Marco racconta il suo primo incontro con "la Signora" che da prima è canna, poi ecstasy, poi diventa quella sostanza che lo fà sentire un leone "la cocaina" e che lo porta dove si trova adesso...recluso nel carcere minorile di Casal del Marmo.

  • In carcere i tossicodipendenti si disintossicano?

    In carcere i detenuti tossicodipendenti non fanno uso di sostanze stupefacenti e si disintossicano forzatamente? E' un'illusione.

  • Chi sono i detenuti tossicodipendenti?

    Nelle carceri italiane il numero di giovani detenuti tossicodipendenti è in aumento.I nostri istituti di pena non sempre sono preparati ad accoglierli. La detenzione di individui tossicodipendenti è negli ultimi anni una delle questioni più discusse. La polemica non riguarda esclusivamente il sostegno psicologico ma abbraccia altri settori quali sociologia, medicina, criminologia e politica. Si discute riguardo la prevenzione, le modalità detentive, l'intervento giuridico e quello terapeutico. Ma del tossicodipendente detenuto si sà ancora troppo poco.

  • "La Carta dei diritti" dei tossicodipendenti

    Il Coordinamento nazionale consumatori di droga "In prima persona" si costituisce per raccogliere e rispondere alle istanze dei gruppi di auto- aiuto presenti sul territorio. Nel 1996 esordisce producendo la "Carta dei diritti" che è espressione del sapere e dell'esperienza accumulato dai soggetti interessati. Il coordinamento attraverso questa Carta vuole anche promuovere il confronto tra i tossicodipendenti e gli operatori sociali. Nella Carta si parla anche di tossicodipendenza e Carcere...

  • Da Alcatraz

    La droga vista e vissuta da due generazioni:la nostra e quella di Jack Folla. Jack detenuto numero 3957, nel braccio della morte di Alcatraz, aspetta di salire sulla sedia elettrica. Mancano duecentosettanta giorni alla fine quando inizia a trasmettere come un qualunque dj parole e musica via radio. Adesso può dire davvero tutto ciò che pensa, senza finzioni. Non ha molto tempo ma non ha nulla da perdere.Può permettersi di guardare in faccia la verità, di gettarcela sotto gli occhi. Il libro Acatraz di Diego Cugia, tratto dall'ononimo programma radiofonico è una coraggiosa battaglia contro l'ipocrisia.

  • Il fenomeno "droga"

    In Italia i reati legati all'uso ed al traffico di stupefacenti sono in aumento e di conseguenza le nostre carceri sono sempre più popolate da giovani tossicodipendenti. La droga è il male del secolo, contro il quale ancora non si è trovato un rimedio. In passato le tossicodipendenze erano tradizionalmente confinate in ambienti legati alla delinquenza o ristrette a gruppi di èlite, oggi si sviluppano tra i giovani indipendentemente dalle condizioni sociali. Ma come e perchè si è sviluppato il fenomeno "droga"?