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Abbandonati

Domanda

Gentile dott. Monteleone, sono capitato per caso nel link da lei gestito e colgo l'occasione per rivolgerle qualche domanda. E' possibile che al giorno d'oggi una malattia cardiovascolare possa essere definita incurabile e che il paziente sia abbandonato in una specie di lazzaretto a morire? A mio padre sono stati riscontrati, dopo un esame effettuato del tutto casualmente, due aneurismi (toracico e addominale) e dopo varie peripezie (che non mi dilungherò a raccontarle) presso l'ospedale San Filippo Neri di Roma è stato dimesso perchè le condizioni del cuore (al 30% delle funzionalità) non permettevano un'operazione risolutiva. C'è da dire che la condizione degli aneurismi non erano preoccupanti ma le condizioni del cuore non lasciavano speranza e molto crudemente era stata diagnosticata dal prof. dell'ospedale un'aspettativa di vita breve e che non giustificava il rischio dell'intervento. Ora mio padre è in cura (inutile) da un cardiologo e ogni 6 mesi deve farsi controllare gli aneurismi al San Filippo. In poche parole si sente abbandonato. Vorrei sapere quali sono gli ospedali, strutture pubbliche o private a cui rivolgermi per poter avere un aiuto e una speranza. A me hanno parlato di Pavia, ma come si sa in questo campo ognuno a il suo santo a cui votarsi. Grazie anticipatamente. Renato Stirpe (Roma)

Risposta

Gentile Signore,
Purtroppo le condizioni di suo padre non sembrano le migliori e mi creda, non è crudeltà dire la verità (forse è il modo con cui si dice la verità).
Sono comunque dell'idea che non bisogna mai perdere le speranze e pertanto mi permetto di consigliarle sia il Centro di Pavia che l'Ospedale Niguarda di Milano.
Ciò non significa che il Centro dove suo padre è stato trattato non sia dei migliori, anzi!
Le auguro,sinceramente, il bene più grande per papà.

franco monteleone

ren*** - 19 anni e 9 mesi fa
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