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Come si mescolano le carte.

iniziamo con il concentrarci

Ho visto in giro alcuni rituali da farmi rabbrividire, tutto per fare scena,
spettacolo. C’è chi passa la fiamma dell’accendino sulle carte, per purificarle.
Chi le tiene incrociate per farle riposare, chi le tiene avvolte in un panno rosso
alcuni nero, chi dice preghiere chi fa strani gesti, chi il segno della croce, ecc.

Personalmente, da studiosa e curiosa, mi diverto, ma ciò non toglie che ognuno
ha il proprio modo di vedere le cose e guai a chi contraddice, ognuno di noi ha
il suo modo di concentrarsi e mettersi in contatto con la propria “anima”
questo è il primo concetto che voi dovete imparare, Non c’è un perchè specifico
ognuno ha il proprio perchè, è così punto.

Mischiare le carte ha il suo valore fondamentale.

Il semplice gesto del mescolare è il preambolo della concentrazione che noi metteremo proprio nella lettura delle carte.

Non possiamo essere disturbati, no, dobbiamo fare il vuoto intorno a noi
non esiste più nessuno o nulla, ci siete solo voi e la persona presente (o al telefono)
nulla di più, nulla di meno.

Chiedete il nome della persona e sopratutto se lo fate via etere la sua data di nascita, questo vi può aiutare a captare alcune note del carattere. Non chiedete mai il segno zodiacale, non è professionale, e non tutti credono nell’astrologia e pensano che li state valutando secondo il segno zodiacale a volte non è gradito…..
Quindi la data di nascita indica prima di tutto l’età e ( ma questo lo teniamo per noi) il segno zodiacale, se non siete pratici vi rimando alla guida dell’astrologia: http://guide.supereva.it/astrologia/
Mischiamo ripetendo mentalmente il nome e la data di nascita, fino a che “non sentiamo” che basta, ho visto qualcuno che fa partecipare attivamente il consultande facendosi “stoppare” al momento che crede opportuno il cliente, ma questo dipende da voi, se siete ben in sintonia con voi stessi è meglio che facciate tutto voi, questo per non farsi condizionare da chi è presente.

Ricordiamoci che chi si rivolge a noi è in uno stato di ansia e questo lo trasmetterà a voi. E se voi non siete abbastanza ” schermati” da questa ansia la capterete e automaticamente la sentirete.

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