Questo sito contribuisce alla audience di

una pillola della mia storia e un suggerimento in più!

Vi consiglio di arrivare fino in fondo nella lettura di questo articolo

Le prime volte che lavoravo all’144, siccome ero ” bravina” mi facevano fare anche 12 ore al giorno ( schiavisti!, non è vero lo facevo perchè mi piaceva!), ve lo immaginate? ogni 15 minuti era una storia diversa, provate a fare questo calcolo matematico in un’ora ascoltavo in media 4 telefonate moltiplicato 12, sono 48 storie, facciamo 40 perchè in mezzo un break ci doveva essere per forza! Secondo voi come tornavo a casa? Ve lo dico io distrutta!

Le prime volte era un’incubo,  dovevo fare 40 Km, e la testa mi ronzava, le storie me le portavo dietro di me, come un fardello così pesante che non  riuscivo neanche a dormire. Mi rendevo conto giorno dopo giorno che se fosse continuata così avrei avuto molto presto bisogno di uno psicologo.

A parte il fatto che  ho un’amica psicologa con la quale mi confido, e che ogni tanto caccia di quegli urli perchè dice che mi dedico troppo agli altri, in quel periodo soffrivo come un cane perchè non sapevo come avrei fatto il giorno dopo a tornare in cabina, ma è durato poco ( per fortuna).

Ho imparato a concentrarmi su una storia per volta, e, chiusa la lettura, cancellare la storia. Non è che la cancello, non sono così potente, ma la ” parcheggio”. La tecnica è questa : apro un cassetto ” mentale” ci metto dentro il fardello della storia, ” richiudo il cassetto”.

Non vi preoccupate, non sono impazzita, è che ho imparato, a mie spese, che tutte le cose che si acquisicono hanno un prezzo, a volte monetario a volte di fatica, a volte di tempo.

Ecco per essere un buon cartomante dovete mettere tutti gli ingredienti sopra citati, unirli a:

 una dose di pazienza che supera il 200% di quella che siete abituati ad avere,

 miscelarli con un notevole sforzo mentale per poter ” captar” bene i segnali,

ed infine un pizzico di sano istinto di sopravvivenza!

Andiamo avanti!

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