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I Puffi

Il simpatico mondo dei Puffi, nati dalla matita di Peyo e sbarcati negli anni '80 in tutta l'Europa hanno conquistato i più piccoli e danto vita ad una vera e propria mania di collezionismo.

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Titolo originale: Smurf Nome in italiano: Puffi
Nazionalità: Belgio Disegnatore: Peyo

Quando è scoppiata la mania dei Pokémon, in molti tra gli adulti hanno azzardato l’unico paragone possibile: “Sono i puffi del duemila”, hanno detto, perché come i popolari antenati blu, la nuova tribù manga è diventata l’idolo di un’intera generazione. Ma la verità è che il potere di coinvolgimento dei Puffi, era smodatamente più forte. Per capirci: nessuno dei fan dei Pokémon si sogna di parlare come loro (per fortuna), mentre chi era bambino venti anni fa non può negare di aver detto almeno una volta “Io odio fare i compiti” imitando la voce nasale di “Puffo Brontolone”. I più accaniti tra gli spettatori si spingevano addirittura a sostituire qualunque verbo con il sinonimo passepartout “Puffare”, come era costume degli strani ometti blu. Indimenticabile maestro di lunguaggio “blu” resta il Grande Puffo che recita proverbi: “Chi tardi puffa, male puffa” e “Puffa vecchia fa buon puffo”.

Questi erano gli anni Ottanta, quando la serie animata firmata da Hanna e Barbera veniva trasmessa alle otto di sera, alternata a telefilm di successo come “Happy Days” e “La Famiglia Addams”. I puffi avevano fatto il loro ingresso in Italia esattamente venti anni prima, sotto un’altra identità. Allora erano conosciuti al pubblico come gli “Strunfi”, protagonisti del fumetto “Il flauto a sei Strunfi” del belga Pierre Gulliford, in arte Peyo, padre naturale degli omini blu che in seguito sarebbero stati ribattezzati “Puffi” in Italia, “Smuref” in Brasile, “Schumple” in Germania, “Los Pitufos” in Portogallo e in venti altri modi nel resto del mondo, fino all’impronunciabile “Hupikek Torpikek” dell’Ungheria. (tratto da :http://www.cartoni.it/articoli/2001/08/17/162330.php)

I Puffi sono una tribù di piccoli gnomi blu che abitano in casettine bianche ricavate dai funghi. Sono molto tranquilli e vivono in armonia fra loro, dove ciascun abitante ha un ruolo ben preciso. Troviamo il Puffo pasticcere, il Puffo Burlone, il Puffo Forzuto, il Puffo Pittore, il Puffo Musicista, il Puffo Dormiglione, ecc… Ma anche nella loro tribù esiste un capo supremo e questi è il Grande Puffo che si distingue dagli altri per una folta barba bianca, per indossare dei pantaloni rossi e un berretto ugualmente rosso, anzichè bianco come gli altri componenti del villaggio. Il nemico numero uno dei Puffi è Gargamella, una specie di stregone umano che vive in un catello diroccato insieme al suo fedele gatto Birba. Questi vuole catturare i Puffi per cucinarli nel suo pentolone. Inoltre i Puffi devono combattere anche con i briganti che vogliono rubare il loro preziosissimo tesoro. Per loro fortuna i puffi, fra gli uomini hanno anche degli amici. Questi sono John e Solfami, due difensori dei poveri e degli oppressi. Nei cartoni animati dei Puffi vi divertirete con storie avventurose che si concludono tutte in favore dei nostri simpatici gnomi blu. Fra i tanti Puffi troviamo come protagonisti principali il Grande Puffo, Puffetta (l’unica figura femminile), Puffo, Quattrocchi (il puffo contestatore), Puffo e un pò tutti gli abitanti che a turno partecipano alle varie avventure. I Puffi sono stati creati nel 1958 dal cartoonist belga, Pierre Cuillford (detto Peyo, nato nel 1928, morto nel 1992)

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