Mettiamoci, quindi, subito al lavoro!
Vi avevo lasciati, la volta scorsa, alle prese con il 1° sviluppo volumetrico di una parte del corpo, il busto. E per di più, dalla volta scorsa, non “copiamo” più dai personaggi esistenti ma abbiamo iniziato a creare noi da soli.
Dopo aver sviluppato i volumi del busto, passiamo ai volumi delle braccia (le mani le faremo nella prossima lezione: sono molto complesse, quindi a loro dedicheremo un’intera lezione).
Partiamo sempre dalla struttura ottenuta durante la nostra terza lezione:
Notiamo che le braccia sono composte da 2 elementi geometrici semplici: il cerchio e il rettangolo (o meglio delle linee che congiungono i cerchi). I cerchi rappresentano i punti di “giuntura”/articolazione, e sono i primi a essere inseriti sulla nostra struttura a “omino”. Poi uniamo i cerchi tra loro (di diametro diverso) con delle linee:
——–N.B. Per la donna i cerchi, e quindi la base dei volumi, sono leggermente più piccoli.———-
Poi, guardando all’anatomia umana, inseriamo delle forme semplificate dei muscoli delle braccia, per dare volume:
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Ed eccovi anche altre due visioni del braccio maschile, quella laterale e quella posteriore:
Come detto prima, le mani, essendo complesse, richiedono una lezione a parte: quindi non le tratto in questa lezione, ma nella prossima.
Per ora allenatevi bene con le braccia; magari provando diversi movimenti degli arti stessi.
Ci vediamo tra due settimane.
A presto.
Paola.

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