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Il Druido ed il castello misterioso II parte

Una storia di imp.bianco che presto forse deventerà un manga di successo...chi sà....da leggere e commentare [...]

Druido: ”E’ tu non hai il potere per farli tornare in vita, ho consumato la loro anima! E so che non mi ucciderai perché sei un buono ora, i buoni non uccidono mai.”.

Impero: ”Su questo hai ragione, ma per fortuna ho qualcuno che non si farà remore, Mad Dog a te l’onore, puoi mangiargli pure l’anima se vuoi.”.

Mad Dog con un sadico ghigno si precipito sul druido e lo incornò facendolo cadere a terra, dopo guardandolo morire disse: ” La tua anima è mia!”, dal corpo del druido urlante uscì un fascio di luce bianca che entrò nella bocca aperta di Mad Dog, il corpo del druido si decompose e Mad Dog ruttò sonoramente dicendo:”Preferisco la carne umana”.

Subito dopo il portale si ingrandì enormemente e iniziarono a provenire delle meteore infuocate che colpirono tutto ciò che si poteva trovare sotto al portale.

Impero: ”Presto mandate via tutti i civili!”

Gli elicotteri iniziarono a decollare, ma uno di questi fu colpito da una meteora ed esplose, una pala del Chinook stava per colpire Federica e le sue amiche che furono salvate da Impero che deviò la pala con un colpo della sua spada.

Dal portale arrivarono moltissimi scheletri, zombie, orchi, che invasero la città ed iniziarono a compiere massacri e razzie combattendo contro gli imperiali e i soldati dell’esercito del Senato Unito delle Dimensioni.

Davanti al Duomo di Como arrivarono tre mostri, due erano centauri, un altro era un gigantesco licantropo con gli occhi rossi, subito dopo un drago nero sorvolo la piazza andando ad incendiare due carri armati, che non subirono nulla grazie ai loro scudi, allora il drago prese un carro armato e lo scagliò contro un palazzo.

Atil Dolkin: ”Ma è impossibile quei due centauri sono Kazarius e Biros, mentre il licantropo è il generale Nooklet, dovrebbero essere morti da mille anni!”

Impero: ”Il druido ha aperto un portale col passato, quindi è perfettamente normali vederli qui, Atil tu conosci meglio di chiunque altro Drago Nero quindi va a combatterlo”

Atil: ”Si vado.”

Atil si diresse brandendo una spada verso Drago Nero che stava lottando contro degli imperiali.

Anubis: ”Non possiamo uccidere Lot Destr se no la storia cambierà e la parte sua che c’è in lei mio signore non esisterà più.”.

Impero: ”Lo so non lo ucciderò, infatti, ma farò in modo di farlo tornare da dove è venuto.”.

Nello stesso momento un’immensa palla di fuoco nero uscì dal portale, precipitò a terra e produsse una gigantesca onda d’urto che sbriciolò il Duomo, Impero cercò di proteggere le ragazze, ma il vento le portò lontano da lui e fece volare via anche Mad Dog, Anubis e Clinker.

Dalla palla di fuoco nero uscì un uomo completamente color ebano con indosso una pesante armatura medioevale nera che imbracciava uno spadone a due mani finemente lavorato , il demone color pece guardandosi intorno disse:”Ma che schifo di posto che è questa città:”

L’onda d’urto aveva separato Federica dalle sue amiche, il malvagio centauro Biros con un possente balzo arrivò sopra Federica stesa a terra e tentò di trafiggerla con una lancia acuminata, ma la sua azione fu sventata da Mad Dog che assai velocemente riuscì a raggiungere Federica e a contrapporsi tra la giovane ragazza e la lancia che si ruppe al contatto con la pelle coriacea del demone.

Mad Dog quindi iniziò un duro scontro di forza con Biros fatto di pugni, di calci da parte di Mad Dog e di colpi di coda da parte di Biros, intanto Anubis aveva portato in salvo Federica ed aveva rinchiuso lei e le sue tre amiche in un campo di forza invalicabile, subito dopo Anubis dovette fronteggiare il mago centauro Kazarius che brandiva un bastone incantato, i due cominciarono a lottare lanciando palle di fuoco e fulmini e usando i loro magici bastoni per lottare.

Clinker appena erano iniziati gli scontri aveva brandito un’ascia e si era scagliato contro Nooklet che senza tanto sforzo gli aveva dato un pugno e lo aveva scagliato contro un carro armato che era scoppiato nell’impatto.

Lot Destr si era scagliato brandendo il suo spadone contro Impero che deviò il suo primo colpo con la Spada dei Sette Sigilli Ancestrali , Impero, mentre scambiava dei rapidissimi fendenti di spada con il malvagio Lot Destr disse: ”Ti ricordi vero di questa Spada caro Lot Destr? Sarà la spada che ti sconfiggerà ma nel passato!”

Lot Destr:”Se io tu batto qui , non dovrò tornare nel passato mia brutta versione futura rammollita.”

Impero:”Io sono doppiamente più forte di te!”

Lot Destr:”Questo è vero , lo sento, ma sento anche che non usi tutta la tua forza per paura di far del male agli altri e perché hai paura di essere sopraffatto dal male che è in te”

Impero:”Forse hai ragione, ma troverò un modo di batterti!”

Nello stesso momento Atil Dolkin correva per le vie della città alla ricerca del suo più vecchio nemico Drago Nero, il guerriero, quando incontrava gruppi di soldati ed imperiali che combattevano contro orrendi orchi o contro letali zombie e scheletri li aiutava grazie alla sua forza e velocità sovraumane.

Arrivato vicino al lago Atil vide dov’era Drago Nero che si era messo sul tetto del Tempio Voltiano e aveva decimato un’intera legione di soldati e di imperiali, riuscendo ad abbattere anche alcuni elicotteri ed alcuni F-16 e F-22 che costellavano la riva del lago e era riuscito a distrugger anche alcuni carri armati.

Atil Dolkin si stava precipitando con la spada sguainata verso il Drago, ma gli si parò davanti un mastodontico gargoyle di ossidiana color rosso cupo con chiazze nerastre sul corpo, il mostro aveva una frusta elettrica come arma.

Atil: ”Ma tu sei Gol Kesh, ti ho battuto mille anni fa nella tua maledetta città nello stato Andfield!”

Gol Kesh: ”Ma questa volta sarà io ad ucciderti”

Il mostro cercò di colpire Atil con la sua frusta elettrica, ma il guerriero era troppo veloce, scansò il colpo del gargoyle e rapido come un fulmine balzò all’altezza della testa di Gol Kesh e gli tagliò di netto la testa, il corpo mostro si sbriciolò subito dopo.

Atil ormai libero da questo piccolo inconveniente arrivò presto davanti a Drago Nero che scese dal tetto semidistrutto del Tempio Voltiano per combattere contro Atil.

Drago Nero con la sua voce roca e cavernosa disse: ”So chi sei figlio di Atlantide, so che mi hai battuto varie volte in questo futuro, ma sappi che non avrai scampo questa volta!”

Atil: ”Sapessi quante volte ti ho sentito dire questa frase!”

Drago Nero infuriato per le parole di Atil lo attaccò con una fiammata di fuoco nero che Atil riuscì a deviare erigendo uno scudo di energia e poi attaccò con la sua spada Drago Nero cercando di trovare un punto vulnerabile nelle dure scaglie del drago, ma Atil non riuscì a trovarlo ed il combattimento era un continuo ed inutile scambio alla pari di attacchi tra i due contendenti.

Drago Nero a volte invece di sputare fiamme cercava di immobilizzare Atil con le sue zampe o di colpirlo con la sua coda ma Atil riusciva ad evitare abilmente tutti gli attacchi del mostro avendolo combattuto moltissime volte in passato.

Intanto anche Mad Dog e Biros erano alla pari nel combattimento quando Mad Dog dopo aver evitato l’ultimo colpo di coda del centauro ebbe una splendida idea, prese un lampione e con movimenti assai veloci iniziò a colpire le vulnerabili gambe di Biros, il centauro cercò di contrattaccare dando colpi con la coda ma Mad Dog era più veloce di lui e riuscì ad evitare tutti gli attacchi del centauro, alla fine Mad Dog riuscì a tramortire Biros dandogli un colpo di lampione sulla testa e facendolo svenire, il centauro cadde riverso per terra e non si mosse più.

Clinker dopo essersi ripreso dal precedente scontro era tornato all’attacco di Nooklet, ma il licantropo gli diede un pugno e lo mandò a sbattere contro un palazzo, allora una decina di imperiali iniziarono a colpire Nooklet con raffiche di proiettili sparati da M16, ma quest’attacco non ebbe nessun effetto sul lupo mannaro che ridendo di gusto iniziò a sbranare gli imperiali, quindi Clinker che aveva preso un LAW, cioè un lanciamissili portatile usa e getta e gli disse: ”Nooklet fai cheese!”

Nooklet si girò dicendo: ”Umano non ha ancora capito che non mi potrai mai battere!”

Clinker mirando alla pancia di Nooklet sparò il missile subito dopo che il licantropo ebbe finito di parlare, con una fiammata sul retro del tubo di sparo il missile partì sibilando verso il malvagio generale che non si spostò credendo di poter respingere quella strana cosa che gli stava venendo contro, ma non fu così il missile colpì in pieno il grande ventre muscoloso e peloso di Nooklet, dividendo a metà il corpo del lupo mannaro e proiettando tutto intorno pezzi di carne, ossa e budella, il generale morì sul colpo senza proferire più parola.

Clinker soddisfatto disse: ”La prossima volta caro Nooklet fatti un aggiornamento sulle armi moderne!”

Anubis stava ancora combattendo con il mago centauro Kazarius che per sbloccare la situazione decise di attaccare due imperiali che giacevano vicino a lui feriti dal precedente attacco del generale licantropo Nooklet.

Kazarius sparò una raffica di saette dirette verso i due uomini riversi a terra, Anubis accortosi di questa manovra del centauro riuscì a deviare i fulmini, ma la sua difesa rimase sguarnita e Kazarius ne approfittò scagliando contro Anubis in rapida successione saette e palle di fuoco, il dio egizio della morte ferito gravemente da questi colpi del mago centauro svenne e cadde a terra quindi Kazarius si posizionò sopra Anubis e gli disse: ”Uomo coyote, non sei mai stato un avversario alla mia altezza e non lo sarai mai!” e preparò a finire Anubis che stava però fingendo di essere privo di sensi e con un rapidissimo movimento della mano afferrò il suo bastone magico e lo ficcò nella gola del mago centauro che cercò invano di divincolarsi , Anubis sparò direttamente nella gola di Kazarius una raffica di saette.

Il corpo massiccio del centauro fu scosso dalle innumerevoli saette che lo stavano attraversando, dal naso e dalla bocca del mago uscirono volute di fumo, gli occhi erano ormai senza vita ed il suo corpo ricadde a terra, Anubis con uno scatto felino riuscì ad evitare di essere schiacciato dall’enorme massa corporea del defunto Kazarius.

Impero e Lot Destr durante il loro combattimento erano praticamente alla pari, Lot Destr che si stava stancando di questa situazione scagliò Impero contro un palazzo vicino, l’impatto fece crollare il palazzo su se stesso e Impero fu seppellito dalle macerie.

Mad Dog, Clinker ed Anubis essendosi liberati dai loro contendenti, attaccarono Lot Destr che li respinse abbastanza facilmente con un onda d’urto sonica, tramortendoli e facendoli svenire, poi uccise con un’altra onda d’urto sonica tutti gli imperiali, i soldati del senato ed i pochi civili rimasti nella piazza, ma si accorse che quattro ragazze erano ancora vive in un bozzolo di energia quindi dirigendosi verso di loro disse: ”Quello scudo di energia non vi proteggerà per molto e poi potrò farvi ciò che più mi aggrada!”

Le ragazze iniziarono ad urlare, mentre il malvagio demone color ebano si avvicinava levitando a loro.

Nello stesso momento lo scontro tra Drago Nero e Atil Dolkin era in una situazione di stallo, nessuno dei due combattenti riusciva a surclassare l’altro, Atil stava cercando il momento giusto per colpire l’unica parte del drago che era vulnerabile e senza scaglie, cioè il suo collo, ma il malvagio mostro lo sapeva e non alzava mai la testa.

Quando ormai il combattimento sembrava dover finire con la morte di Atil, poiché l’eroe stava consumando tutte le sue energie, mentre Drago Nero ne aveva ancora molta, da un Chinook che stavo volando in tondo sopra il luogo dello scontro, balzò sulla groppa del drago un ragazzo, che iniziò a percuotere il corpo del drago con un robusto spadone a due mani, il ragazzo era stato anni prima l’aiutante di Atil Dolkin in varie missioni, ma si era ritirato perché era molto imbranato.

Drago Nero fu distratto dalle azioni del ragazzo e cercò con le sue zampe di scacciarlo dalla sua groppa, il drago riuscì nel suo intento ed il ragazzo cadde violentemente per terra, ma Drago Nero così facendo aveva lasciato sguarnita la sua gola, Atil né approfitto e fece partire un boomerang di luce bianca dalla sua mano destra che colpì in pieno la zona senza scaglie del collo del drago.

Il corpo di Drago Nero iniziò ad emettere una fortissima luce bianca che accecò momentaneamente Atil Dolkin, le dure scaglie che ricoprivano il corpo dell’immenso drago caddero a terra e divennero fragili come foglie secche, Drago Nero ormai morente con un orrendo grido di dolore si dissolse non prima di aver maledetto Atil Dolkin e tutta la sua stirpe.

Drago Nero:”Io ti maledico Atil di Atlantide, ad essere malizioso e sospettoso e a ricercare sempre di più il potere con qualunque mezzo!”

Atil Dolkin quando riuscì nuovamente a vedere bene, si avvicinò al suo vecchio assistente che era ancora vivo nonostante la grande caduta, insieme iniziarono ad avvicinarsi alla piazza del Duomo, vedendo che zombie, scheletri e orchi erano stati battuti dagli imperiali e dai soldati del senato.

Lot Destr era ormai davanti alle ragazze, con un movimento assai rapido della mano toccò lo scudo di energia che si dissolse e poi il demone disse: ”Urlate che mi piace sentire le vostre voci!”, ma le ragazze scomparvero, Lot Destr si arrabbiò molto e vide che era stato Impero a salvare le ragazze e a dotarle di un nuovo e più potente scudo protettivo.

Lot Destr: ”Impero tu non potrai mai battermi perché non userai mai la parte malvagia che alberga in te!”

Impero: ”La mia parte che tu dici malvagia non lo è più da molto tempo, da quando ha sperimentato il dolore per la perdita di una persona a lui cara, per colpa sua suo figlio Dark King morì davanti a lui, e da allora Nero è diventato buono!”

Lot Destr: ”In futuro sarò così rammollito? Tu stai mentendo!”

Impero: ”Ora vedrai la mia vera forza! Chiamo a me il potere della magia nera e della magia bianca, il bene ed il male, confluite in me!”

Impero subì una trasformazione , alcuni fasci di luce nera e bianca provenienti dal cielo colpirono il suo corpo che iniziò ad emanare una luce bianca ed accecante finché Impero non divenne un essere di pura luce bianca con chiazze oleose nere che navigavano nella luce biancastra.

Lot Destr: ”Impressionante, ma sai bene che non puoi uccidere!”

Impero la cui voce aveva un eco: ”Io non ti voglio uccidere; ti farò tornare da dove sei venuto e ti farò dimenticare quello che è accaduto.”.

Lot Destr: ”Non ci riuscirai mai!”

Dalle mani di Impero partì due giganteschi fasci di energia, uno bianco ed uno nero, che si combinarono e colpirono in pieno Lot Destr.

Il demone color della pece cercò invano di resistere all’attacco erigendo uno scudo di energia ma fallì, Lot Destr perse la sua armatura che andò in frantumi e anche la sua bella spada si sbriciolò, i palazzi della piazza del Duomo si sciolsero davanti a tutta questa energia che era sprigionata dalle mani di Impero.

Lot Destr urlando fu lanciato contro il portale spazio-temporale che si richiuse subito dopo averlo inghiottito, Impero tornò normale e liberò le ragazze dallo scudo di energia e le abbracciò dicendo: ”E’ finita.”.

Atil Dolkin arrivò con la sua vecchia spalla, Anubis, Mad Dog e Clinker si erano ripresi dallo scontro con Lot Destr ed ora si avvicinavano zoppicando a Impero che intanto aveva fatto tornare alla normalità la città di Como e aveva resuscitato chi era morto, era come se non fosse successo nulla.

Federica si rivolse ad Impero: ”Ed ora?”

Impero: ”Dimenticherete tutto, non vivreste bene con questi ricordi, vi ringrazio per il prezioso aiuto che ci avete fornito, forse un giorno ci ritroveremo in circostanze più liete. Arrivederci.”

Le ragazze sparirono, Impero quindi si accerto delle condizioni di tutti e disse all’aiutante di Atil Dolkin: ”Sai credo che abbiamo fatto male a mandarti via.”.

Anubis: ”Mio signore c’è ancora una cosa che non mi spiego chi ha risvegliato il druido?”

Clinker: ”Sono stato io, era da tanto che non c’erano dei belli scontri come questi!”

Impero: ”Ma sei impazzito, sono morte e non potremmo più farle tornare in vita delle persone innocenti!”

Clinker: ”Ma erano solo umani!”

Impero: ”Seduta stante ti licenzio Clinker da ogni carica che avevi presso di me, non voglio dei mostri al mio servizio!”

Clinker: ”Ma Mad Dog è un mostro!”

Impero: ”Sì ma lui è cambiato, è buono adesso, tu non sei un demone, non nasci già malvagio, sei un umano devi scegliere se fare o non fare azioni malvagie, ed hai scelto, ti tolgo fin d’ora tutti i poteri che avevi acquisito e anche l’immortalità!”

Clinker: ”No mi signore non mi faccia tornare ad essere un umano!”

Impero: ”Questo è il mio volere Clinker, ma non ti posso lasciare qui, sei pericoloso.”.

Clinker: ”Ma lei non può uccidermi, lo ha detto anche il druido!”

Impero: ”Non dovresti credere a quello che dice un druido morto!”

Impero infilzò il ventre del sorpreso Clinker che disse: ”Mio signore, io stavo solo servendola.”

Impero mozzò la testa dell’uomo che ricadde per terra.

Impero senza proferire altre parole sparì con tutti gli altri e anche con i resti di Clinker e tornò alla normale routine di Castel Oricalco, mentre a Como finiva un’uggiosa giornata.

fine da imp.bianco

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