
appena usciti dalla porta l’aria umida fece accapponare la pelle a Corinne,nascosta sotto al mantello che le copre completamente il corpo fino ai piedi e tutta la testa fino a poco sopra gli occhi,il sufficiente per vedere dove andare,vedeva perfettamente tutte le persone e le creature che camminavano per strada……….
volse un attimo lo sguardo alla sua sinistra,vide una creatura strana….era una donna,molto bella,vestita con un solo velo che le prendeva giusto dalle spalle fino all’inizio della coda che ha al posto delle gambe,quella coda era simile a quella di Lamia ….quella creatura della mitologia greca che succhiava il sangue e divorava il cuore a quelli che si aggiravano di notte….l’ho sentita nominare a scuola…..o forse era lei la Lamia della mitologia….chi può dirlo!
anche se la coda era liscia,come fosse appena stata passata la cera,e non aveva un aspetto molto bello…..ti attirava….non so se era la curiosità,la voglia di vederla da vicino o cosa….ma volevo avvicinarmici….
feci un passo nella sua direzione ma Proteo mi prese il braccio,io lo guardai e lui scrollò la testa….e poi piegò la testa per farmi il cenno di andare dietro a Katrine,la tutrice di Proteo…..
in quel momento volevo ad ogni costo andare a vedere da vicino quella creatura….ma lo sguardo intenso di quel ragazzo mi allontanò pian piano da quel pensiero e lo seguì obbediente….
ci mischiammo facilmente in mezzo alla folla,ci muovemmo velocemente,accelerando e rallentando solo ogni tanto per riposarci un pò per poi velocizzarsi nuovamente….
tra noi c’è un silenzio nervoso,pesante….difficile da tenere,ma è molto importante mantenere quel silenzio….
Proteo mi tenne sempre per mano in modo da non perdermi,era davvero così pericoloso se qualcuno scopriva chi ero?,cosa c’è sotto questa pelle umana?,una creatura come Lamia….o cosa?….
troppe domande mi riempivano la testa….ma non potevo ancora domandare niente….non ancora….
la folla si fece più intensa….era come se pian piano volessero renderci difficile il passaggio….più di una volta rischiai di perdere la mano di Proteo,ma lui prontamente si fermava aspettandomi per poi ricominciare a camminare….cosa lo portava a fare tutto questo per me?,come poteva vivere in questo luogo?….
vidi Katrine entrare in una casa,Proteo mi fece segno con la testa di entrare,e così feci….
appena entrati Katrine chiuse a chiave la porta e si tolse il cappuccio <
i minuti passarono lenti…..il sonno di Corinne fu pesante….talmente pesante da non permette ai sogni di penetrarlo….non capisce perché,ma si svegliò di sopprassalto….come quella mattina….si guardò in giro,Proteo e Katrine rano in piedi,si stavano mettendo i cappucci,Katrine <
camminarono veloci lungo il muro della via,in lontananza si vedeva l’allargamento della strada…stavano per arrivare alla piazza….
la gente e le creature divennero numerose,molte più di prima….divenne difficile muoversi velocemente….ma si faceva del proprio meglio per mantenere una certa velocità….
arrivarono alla piazza….
al centro di essa c’è una fontana….abbastanza macabra,c’è una statua di donna,tutta rovinata,probabilmente dal tempo….,intorno a lei ci sono altre statue….orribili creature la mordevano ,le strappavano la carne a forza….da quei morsi fuoriuscive l’acqua della fontana…un’acqua rossa di dolore…..
Corinne distolse lo sguardo dalla fontana….lo rivolse alla schiena del ragazzo che la stava guidando a casa….ma perché lo faceva non lo capiva…..
si sentirono dei tamburi…Proteo e Katrine si fermarono di colpo…era in arrivo qualcosa….o qualcuno di molto pericoloso….
tutta la piazza pian piano si abbassò a ritmo dei tamburi….dovemmo fare anche noi così per non farci scoprire…quindi la loro marcia si doveva fermare per qualche minuto….queio minuti potrebbero essere fatali per loro….
da una strada principale che sboccava in piazza si cominciò a vedere un’ombra nera avvicinarsi…..Katrine fece segno ai due ragazzi di fare più silenzio possibile per non farsi scoprire,essi annuirono…..
l’ombra si avvicinò alla piazza….Corinne ebbe un gelido brivido lungo la schiena che la fece gemere…quel gemito è stato un fatale errore…..tutti si voltarono verso di loro,erano stati scoperti!l’ombra,che era seduta su una poltrona che levitava da terra,si alza dicendo <
finish 6° capitolo…..to be continued…….
by rath kaye rye:

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