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Green Goblin (Norman Osborn)

Come risultato all’esposizione di un siero sperimentale, l’intelletto di Norman Osborn è enormemente migliorato, aumentando le sue capacità in genetica, robotica, ingegneria e chimica applicata purtroppo a costo della sua sanità mentale. La sua sanità mentale è tenuta stabile grazie all’applicazione di cerotti trattati chimicamente.

Green Goblin (Norman Osborn)

Universo: Marvel Universe

Nome reale: Norman Osborn

Alias: Goblin, Gobby

Identità: Nota pubblicamente

Occupazione: Criminale, in passato industriale e presidente delle Oscorp Industries.

Cittadinanza: USA

Luogo di nascita: Hartford, Connecticut

Parenti conosciuti: Emily Osborn (moglie, deceduta), Harold “Harry” Osborn (figlio, deceduto), Sarah Stacy (figlia), Gabriel Stacy (figlio), Liz Osborn (nuora), Norman “Normie” Osborn Jr. nipote), Ambrose Osborn (padre, deceduto), Alton Osborn (nonno, deceduto).

Gruppi d’appartenenza: Ordine dei Goblin (leader), in passato Cabala di Scrier (leader), Sinistri Dodici, Hellfire Club

Poteri

Forza, velocità , riflessi ,resistenza superumane e fattore curativo rigenerante.

Abilità

Come risultato all’esposizione di un siero sperimentale, l’intelletto di Norman Osborn è enormemente migliorato, aumentando le sue capacità in genetica, robotica, ingegneria e chimica applicata purtroppo a costo della sua sanità mentale. La sua sanità mentale è tenuta stabile grazie all’applicazione di cerotti trattati chimicamente.

Armi

Bombe zucca esplosive, incendiare, con gas , con fumo , guanti capaci di scaricare circa 10,000 volt d’elettricità ad alta frequenza, delle lame che possono tagliare le cose e fungere anche da ariete ed un gas speciale in grado di neutralizzare il senso di ragno di Spider-Man. Equipaggiamento Il Goblin usa un aliante, in altre parole un pezzo di metallo con un mini-motore turbo, che può volare ad una velocità compresa tra le 90 e le circa 300 miglia orarie e sopportare un peso di 400 libbre (incluso il peso di Norman Osborn.).

Biografia

Da bambino, Norman Osborn ebbe un padre che abusava di lui, proprio come fece lo stesso Norman con il figlio Harry e, dopo, con il suo nipote, Normie. Da adulto, fu il co-fondatore insieme con un altro scienziato, il dottor Mendel Stromm dell’Oscorp Industries. Per prendere il controllo totale della ditta, Osborn denunciò Stromm per appropriazione indebita. Quando Stromm fu estromesso, Osborn scoprì degli appunti su di un siero sperimentale che Stromm aveva sviluppato e che teoricamente poteva aumentare la forza e l’intelligenza di un individuo fino a livelli superumani. Osborn cercò di ricreare la formula, ma questa divenne verde e gli esplose in faccia. Sebbene la formula fece aumentare enormemente la sua forza e la sua intelligenza, fece anche impazzire Osborn. Fu scoperto più tardi che il figlio di Norman, Harry, essendo arrabbiato con suo padre per il fatto che lo trascurava aveva quindi sabotato la formula mettendoci qualcosa per far tornare Norman da lui. Fu questo a causare lo scoppio della formula. Decidendo di usare questi nuovi poteri recentemente acquisiti a scopi criminali, Osborn progettò un costume verde (e viola) per accoppiare la formula verde che gli aveva dato le sue nuove abilità. Così, nacque il Goblin. Il Goblin decise che per cercare di controllare la malavita in città doveva guadagnarsi una reputazione impressionante, pianificò di farlo distruggendo il nuovo supereroe chiamato Spider-Man. A questo scopo Osborn costruì delle armi bizzarre modellate sul suo nuovo e terribile costume, incluse bombe che riproducevano in miniatura Jack O’Lanterns, lame a forma di pipistrello e un aliante, un mezzo per volare. Dopo alcuni falliti tentativi di sconfiggere Spider-Man, con l’arrampicamuri che impedì di portare a termine i ripetuti tentativi del Goblin di unire la criminalità della città, il Goblin divenne ossessionato con la distruzione dell’Uomo Ragno. Esponendo Spider-Man ad un gas speciale che annullò il suo senso di ragno, il Goblin lo seguì a casa sua e scoprì la sua identità segreta come Peter Parker. Catturandolo in abiti civili e portandolo al suo covo segreto, il Goblin rivelò alla sua nemesi d’essere Norman Osborn, il padre del miglior amico di Peter, Harry Osborn. Durante la battaglia che seguì, Osborn toccando un apparecchio elettrico prese la scossa elettrica e ebbe un’amnesia. Il costume del Goblin fu distrutto nell’incendio che seguì e Peter credette che quella fosse l’ultima volta che avrebbe visto il malefico alter-ego di Norman Osborn. L’amnesia fu solo temporanea e Osborn ritornò ad essere il Goblin per due volte sempre con l’unico intento di sconfiggere l’Uomo Ragno. Dopo aver salvato la ragazza di Peter, Gwen Stacy, ed il padre, il capitano della polizia in pensione George Stacy, da un rapimento da parte di Kingpin, Osborn ebbe una breve relazione con Gwen che risultò con un’inusuale e rapida gravidanza e con la segreta nascita di due bambini, Gabriel e Sarah. Sebbene Gwen lasciò i gemelli alle cure del personale d’Osborn in Francia, rifiutò di dare la custodia dei due gemelli a Norman, perché aveva paura che il destino del figlio di Norman, Harry, mentalmente instabile e drogato con gli allucinogeni, potesse accadere anche ai suoi figli. Osborn minacciò Gwen che insistette nel voler rivelare la verità a Peter, la ragazza, infatti, credeva che Peter la volesse sposare e che così potessero allevare insieme i gemelli, avendo fiducia nell’amore di Peter per lei che avrebbe superato le sue debolezze. Questo suscitò il terzo ritorno del lato oscuro di Norman, mettendo in moto gli eventi per l’inizio di uno dei periodo più bui nella carriera di Spider-Man. Essendo arrabbiato sia con Gwen sia con Spidey, il Goblin rapì Gwen e la portò in cima al ponte di Brooklyn. Durante un terribile combattimento con l’Uomo Ragno, il Goblin buttò giù dal ponte Gwen, Spider-Man cercò di salvarla, ma Gwen era già morta a causa della caduta. Andando su tutte le furie, Spider-Man attaccò selvaggiamente il Goblin, fino quasi ad ucciderlo. L’Uomo Ragno ritornò in se all’ultimo minuto, quindi il Goblin colse quest’opportunità per tentare un attacco finale controllando il suo aliante danneggiato per mandarlo contro Spidey. L’Uomo Ragno riuscì a schivare l’aliante che colpì invece il Goblin che apparentemente morì. L’incubo era finito o era quello che pensava Peter. Harry Osborn, figlio di Norman, credette che l’apparente morte del padre fosse stata causata da Spider-Man e rimosse il costume del Goblin prima che arrivassero le autorità, per preservare la sua identità segreta. Harry riuscì a far in modo che nel rapporto del coroner dell’autopsia non ci fosse nessuna menzione del formula del “goblin” nel sangue di Norman e per molti anni, il mondo credette che Norman fosse morto. Dopo l’apparente morte del Goblin, molti cercarono di seguire i suoi passi, incluso suo figlio Harry, il terapeuta di Harry, Bart Hamilton ed il milionario Roderick Kingsley che cercarono di creare una loro variante che fosse comunque legata al Goblin, cioè l’Hobgoblin. Ogni versione successiva del Goblin fu sconfitta e Harry morì come risultato all’esposizione ad una versione sperimentale non testata della formula che aveva dato i poteri al padre. Pochissime persone sapevano che Osborn era ancora vivo e stava bene e che stava orchestrando un diabolico piano per sconfiggere per sempre una volta per tutte Spider-Man. La stessa formula che aveva migliorato la forza e l’intelletto di Norman Osborn gli aveva donato anche potenti abilità rigenerative, permettendogli di sopravvivere al colpo dell’aliante, era fuggito dall’obitorio, sostituendo il suo corpo con quello di una persona che aveva ucciso ed era scappato in Europa, qui si unì alla Cabala degli Scriers, muovendone le file e prendendone il controllo. Mentre era in Europa, Osborn manipolò i figli di Gwen Stacy facendogli credere che Peter Parker fosse il loro padre, che li aveva abbandonati e che Spider-Man aveva ucciso la loro madre. Osborn li allevò come una figura amorevole e gentile, preparandoli come suoi eredi. Dopo la morte di suo figlio Harry, che Norman credette fosse il risultato della sua assenza, Osborn accelerò i piani cha aveva preparato nel corso degli anni. Di nascosto, Osborn manipolò il professore dell’Empire State University, Miles Warren, come parte di un gran piano per far credere a Parker di essere il clone e che Ben Really (il vero clone) fosse in realtà il vero Peter Parker. In ogni modo, con la moglie di Peter Parker, Mary Jane, incinta, e la possibilità di vita senza l’Uomo Ragno all’orizzonte, Peter cedette liberamente il suo alter-ego a Ben Really. Insoddisfatto di questi risultati, Osborn ritornò come Green Goblin rivelandosi come la mente dietro l’intera vicenda del clone e uccise Ben Really che si sacrificò per salvare Peter Parker. Il corpo di Really si disintegrò rivelando che Peter Parker era il vero Spider-Man. Inoltre, Osborn aveva ordinato ad un suo sottoposto, Alison Mongrain di avvelenare Mary Jane inducendole un parto prematuro, e causandole un apparente aborto. Quando divenne evidente che era stato Osborn a manipolare Mongrain, questa fuggì per salvare la sua vita rivelando ai Parker che zia May, che tutti credevano morta, era viva ed era tenuta prigioniera da Osborn. In realtà, la zia May che aveva vissuto con i Parker, era un’attrice assoldata da Osborn, geneticamente riformata per assomigliare alla vera zia May. Mongrain fu uccisa e il suo intero ruolo nell’aborto rimase un mistero. Il successivo gran piano di Norman Osborn fu quello di fare dell’Uomo Ragno, il suo erede, all’inizio drogandolo e facendogli indossare il costume del Goblin per fargli attaccare i suoi stessi amici, poi dopo giorni di torture fisiche e psicologiche nella tenuta degli Osborn, Peter per poco non cedette, ma all’ultimo minuto, rifiutò. Successivamente, il Goblin costrinse Flash Thompson, un vecchio amico alcolizzato di Peter Parker, a guidare un autocarro, mentre era sotto l’effetto dell’alcol, contro la Midtown High School dove Peter insegnava. L’incidente causò un danno celebrale a Flash e portò Peter ad una battaglia senza più limiti contro il suo vecchio nemico. Non molto tempo dopo, fu finalmente rivelato che Norman Osborn era il Green Goblin e dopo un’epica battaglia contro l’Uomo Ragno e Luke Cage attraverso Manhattan, il Goblin fu messo in prigione. In ogni modo non era ancora finita. Da dietro le sbarre, Osborn di nuovo riuscì a dirigere un piano contro Spider-Man. Questa volta fece rapire Zia May da Mac Gargan, lo Scorpione, il piano era quello di costringere Spider-Man a far evadere di prigione Norman Osborn in cambio della vita della zia. Peter riluttante accettò e con l’aiuto della Gatta Nera riuscì a far evadere di prigione Norman Osborn, solo per avere contro dodici dei suoi più grandi nemici subito all’esterno. Osborn aveva creato i Sinistri Dodici, che includevano anche Mac Gargan che aveva da poco acquisito il simbionte di Venom. In ogni modo, Mary Jane aveva contattato lo S.H.I.E.L.D. e i supercriminali dovettero fronteggiare le forze combinate di Capitan America, Iron Man, il Calabrone, Daredevil ed i Fantastici Quattro. Durante lo scontro, il Goblin riuscì a rapire Mary Jane e a portarla alla cima del George Washington Bridge per cercare di ripetere l’assassinio di Gwen Stacy, l’atto finale della vendetta su Spider-Man. In ogni modo, un drogato Dottor Octopus all’improvviso attaccò il Goblin intervenendo nello scontro, Spider-Man riuscì a salvare Mary Jane dopo che stava cadendo dalla cima del ponte. Osborn non era recuperabile, ma dopo qualche indizio del Goblin, Peter riuscì a trovare la zia May e a salvarla. Peter ricevette una lettera dopo lo scontro con Osborn, ringraziando Peter per aver dato un significato ed uno scopo alla sua vita. Mentre Norman era in prigione, i gemelli di Gwen Stacy ritornarono per distruggere Spider-Man, erano rapidamente cresciuti e diventati dei teenagers con una fisiologia superumana ereditata da quella del padre e avevano sviluppato forza e resistenza sovraumane capaci di competere con quelle di Spider-Man. Dopo la sconfitta del Goblin, i gemelli si confrontarono con Spider-Man, che loro credevano essere il loro vero padre che aveva ucciso la loro madre e che li aveva abbandonati. Spider-Man disse la verità ai gemelli – in ogni modo Gabriel rigettò ciò che diceva l’Uomo Ragno, e accettò il manto del Goblin per diventare il Goblin Grigio, diventando pazzo nel processo. Dopo aver combattuto Spider-Man, un ferito Gabriel sparì, mentre Sarah cercò di iniziare ad usare i suoi poteri per adoperarli a scopi benefici.

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