Questo sito contribuisce alla audience di

Filippo Tomassi, in arte “Toma”

Qualche anno fa, l’Ente Editoriale dell’Arma mi commissionò la realizzazione di una serie di storie a fumetti incentrate su vari reparti dell’Arma, per scopi propagandistici, da distribuire ai bambini e adolescenti in visita scolastica alle nostre caserme. La cosa mi prese totalmente e in poco tempo realizzai sette storie di 24 pagine, molto belle e accattivanti. Purtroppo il progetto naufragò, ma il sogno ed i fumetti sono rimasti; chissà che qualche editore non sia interessato ad attuarlo!?

PRESENTATI

Mi chiamo Filippo Tomassi, in arte “Toma”. Ho 46 anni, sono separato ed ho un meraviglioso figlio di 17 anni, Christian. Sono nei carabinieri da circa 30 anni. Da qualche anno ho cominciato ad avere una seria crisi di identità per il fatto che non riesco più a capire se faccio il carabiniere e nel tempo libero il fumettista o viceversa. Ed è un problema sai, perché quando mi capita qualche rapinatore e gli faccio BANG! Quello col cavolo che si spaventa…ora ho capito perché mi dicevano che era rischioso questo lavoro…eh? No, non quello del carabiniere, intendevo il lavoro del fumettista! Sono sempre stato appassionato di fumetti soprattutto come autore, nel 1989 feci un’esperienza con Dio che rivoluzionò la mia vita. Premetto che non ero una mammoletta o il tipico figlio di credenti che diventa cristiano per eredità o emulazione familiare. La mia vita passa per la banda giovanile verso i 13 anni, risse, furti di bici, motorini e auto, un miracoloso scampato arresto…e poi la parrocchia di borgata; le scuole superiori dove più che a diventare grafico pubblicitario veniva insegnata propaganda politica sovversiva. Erano i tempi in cui le Brigate Rosse ammazzavano un giorno si e uno no. Poi mi accorsi che ‘sti rivoluzionari di rivoluzionario non avevano nulla e così per spirito rivoluzionario mi arruolai nei carabinieri, dove guadagnavo meno delle Brigate Rosse; però devo anche ammettere che ammazzavo di meno, forse era per quello. Dopo una vita di illusioni e delusioni, crisi esistenziali e voglia di cambiare, arriva un incontro, quello si, davvero rivoluzionario; qualcuno mi parlò di Gesù, in un modo reale, diretto, direi fisico. Da allora non sono più riuscito a concepire una vita priva della presenza di Dio.

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE ARTISTICA

Credo di averla sempre avuta ma poco sfruttata. Dopo le scuole medie frequentai l’Istituto statale d’arte di Roma, grafica pubblicitaria, che non aveva nulla a che vedere con la realizzazione dei fumetti e quindi mi accontentavo di leggerli. A quei tempi collezionavo Tex e Zagor ma leggevo tutto ciò che mi capitava fra le mani. A diciassette anni, appena diplomato maestro d’arte, mi arruolai nei carabinieri. Alla scuola sottufficiali, venuti a conoscenza delle mie doti grafiche, mi affidarono la realizzazione del tradizionale “Numero Unico” che divenne un successone. Nel corso della carriera mi dilettavo e divertivo i miei colleghi con vignette umoristiche che immortalavano momenti di vita quotidiana…mi resi conto così che spesso la realtà superava anche le barzellette sui carabinieri. Nel 1987 partecipo, più per curiosità, al tradizionale concorso delle arti figurative indetto ogni anno dall’Arma dei Carabinieri. Invio un disegno a china a tema sociale. Dopo qualche tempo, non ritenendolo all’altezza del concorso, come contentino mi informano che lo avrebbero inviato ad un altro concorso, tra l’altro più prestigioso, aperto a tutte le forze di polizia. Dopo un mese venni premiato al Campidoglio, insieme a molti eminenti personaggi dello spettacolo, quale vincitore del primo premio per la sezione grafica. L’anno successivo partecipo nuovamente al concorso dell’Arma, ma questa volta con una vignetta satirica sugli ufficiali. Inutile dire che quella volta non la mandarono da nessun’altra parte: me la rispedirono indietro con un bel timbro di censura. Nel 1997 vengo ammesso direttamente al terzo anno della Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2005 ho collaborato con la rivista DIPIU’, con una rubrica intitolata “L’altra copertina di toma”, dove riproponevo in chiave umoristica i personaggi di copertina. E’ stata un’esperienza molto interessante.

COM’E’ IL TUO RAPPORTO CON IL MONDO RADIOTELEVISIVO

Non ascolto molto radio e la televisione, da qualsiasi parte la prendi, non riesce a trasmettere qualcosa che mi catturi veramente. E’ troppo congestionata; è un po’ come una ferrari, se la vedi sfrecciare in tutta la sua maestosità su un’autostrada infinita e libera, ti incanta; ma se la vedi bloccata nel caos del traffico cittadino, probabilmente manco la vedi, perchè è bassa. Salvo i programmi di dibattito politico e sociale e di satira intelligente, non volgare.

QUALE’ E’ IL TUO PROGRAMMA PREFERITO

Mi piace molto “OTTOeMEZZO” su LA7 e poi sono letteralmente innamorato di “COLOMBO”, credo sia il miglior poliziotto in assoluto che la televisione abbia mai sfornato, del resto, le numerosissime repliche che continuano a fare lo dimostra…Ah! Mi piace molto anche “l’Ispettore Barnaby”, sempre su LA7

QUAL’E’ IL CANALE TELEVISIVO CHE GUARDI PIÙ FREQUENTEMENTE

Ah, senza dubbio l’ AV2

IL PERCHE’

Beh, in effetti non si vede niente, ma in compenso posso ascoltarvi della favolosa musica cristiana, dal lettore dvd

QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I CARTOON

Guarda, io conservo un ricordo globale ma molto nitido (tanto che rammento addirittura il tipo di pasta che stavo mangiando quando lo vedevo) di un programma di cartoni animati che trasmettevano in televisione, quando avevo 7 o 8 anni. Ancora non c’era il colore, non ricordo il titolo del programma, ma ricordo perfettamente che era condotto da un giovanissimo e ancora sconosciuto Lucio Dalla. Mi pare che trasmettesse i cartoons della Warner Bros. e Hanna e Barbera. Da allora entrai nel mondo dei Cartoni animati ma all’epoca non c’era tutta l’inflazione che c’è oggi e che inevitabilmente impone criteri di qualità molto mediocri.

IL TUO CARTOON PREFERITO

Posso escludere subito a priori i Manga. Non sono mai riusciti a catturarmi, li vedo troppo statici, ripetitivi, e anche prepotenti, invadenti. Senz’altro prediligo i cartoni della Walt Disney, soprattutto quelli tratti dalle fiabe della prima generazione.Però va considerato anche che, un conto è guardare un cartoon a 6 o 10 anni, un conto è vederlo a quaranta anni

IL PERCHE’

Come dicevo prima, credo che il motivo stia nelle sensazioni emotive che ti trasmette un cartoon. Paradossalmente, gli animali, seppur antropomorfi della Disney, della Warner Bros o Hanna & Barbera trasmettono molto più calore e umanità dei Manga che anche nelle situazioni più serene, denotano una carica, magari velata, di violenza, cinismo e prepotenza…chiaramente non mi riferisco ad Heidi o Candy Candy

HAI UN SITO WEB

Si, l’ho inaugurato il 26 maggio di quest’anno.: www.fumetticristiani.it.

PERCHE’ E’ NATO

Mah, non lo so neanche io come è successo. Posso dirti solo che alcuni mesi fa, mentre mi trovavo sotto la doccia, ho sentito nel cuore che c’era un vuoto!. Lì per lì non riuscivo a capire, ma poi, in ufficio, non so perché, mi connetto ad internet e cerco su google un ipotetico sito di fumetti cristiani. Constatai che in Italia non esistevano siti che trattavano la materia. Mi sembrava una cosa assurda. Con tutti i generi di fumetti esistenti, nessuno ha mai pensato a creare un genere GOSPEL, come invece esiste nella musica, per esempio. Ma questo è più che altro un vuoto per l’Italia, perché in altri Paesi, come gli USA o la Francia, questo settore riveste un ruolo, per lo meno dignitoso. Ero talmente eccitato dall’idea che ne parlai con mio nipote, creatore di siti-web. In pochi giorni abbiamo studiato un piano e in poco più di un mese è nato quello che è sotto gli occhi di tutti. Non riesco ancora a realizzare tutto ciò perché ogni passo e’ stato guidato come se esistesse già un progetto creato da qualcun altro…indovina da chi? Lo scopo di questo sito, che è legato chiaramente anche ad altre attività artistiche correlate, è quello di dare voce ad una coscienza che da troppo tempo è stata soffocata e disprezzata e che comunque nella storia dell’umanità ha avuto un ruolo fondamentale: Gesù Cristo! Ma vogliamo farlo in un modo assolutamente alternativo e originale, senza passare per le sanguinose crociate cattoliche o le sanguinarie riforme protestanti; senza transitare attraverso i dogmi più o meno eretici o le dottrine teologiche; vogliamo farlo con il cuore per arrivare al cuore di chi soffre e di chi non riesce a trovare risposte nelle offerte che la società, la politica o il benessere cerca di dare. Sappiamo benissimo che non sarà cosa semplice e saremo oggetto di scherno e offese, ma crediamo che il tempo ci darà ragione.

PRESENTA IL TUO SITO

Il sito si ripropone prima di tutto di divulgare, appunto come accennavo prima, letteratura cristiana a fumetti. Per letteratura cristiana si intende tutto ciò che, ispirato dalla Parola di Dio (La Bibbia) possa trasmettere un messaggio d’amore, di umanità e di moralità, ma in un modo riflessivo, senza integralismi personali e spade di Damocle. Un altro scopo è quello di consentire a chiunque abbia talenti di scrittore, sceneggiatore o disegnatore, di avere un’opportunità di visibilità e proposte di progetti. Per questo, per il futuro, ci stiamo organizzando per realizzare una sorta di corso di fumetto interattivo online. Una delle prossime novità sarà la creazione di un blog, e poi, il resto si vedrà

DI COSA TI OCCUPI ATTUALMENTE

Attualmente sto lavorando insieme ad altri collaboratori al lancio di un nuovo giornalino per bambini. Si chiama “Fionda Junior” ed è prodotto dalla “Fionda di Davide”, un’associazione che ho fondato insieme ad Antonio Amico (che ne è il presidente) dieci anni fa e si occupa di tutto ciò che attiene la sfera morale, spirituale, ludica e letteraria per bambini. La Fionda di Davide organizza Campeggi, spettacoli, e corsi formativi per animatori per bambini oltre che produrre letteratura per bambini e genitori. Questo giornalino, che purtroppo per motivi burocratici (ritardo del Tribunale nella registrazione all’albo) ha subito un rinvio nella pubblicazione, era uno sogno che avevamo nel cassetto da diversi anni, credo che sarà pronto per settembre, ormai; conterrà fumetti, giochi, curiosità e tante altre cose molto interessanti.

PROGETTI FUTURI

Spero di andare in congedo quanto prima per potermi dedicare a tempo pieno a Dio e al fumetto. Un progetto è quello di realizzare un giornalino anche per adolescenti. Sto pensando anche ad un fumetto umoristico sulle contraddizioni e le ipocrisie nel mondo evangelico

SOGNI NEL CASSETTO

Qualche anno fa, l’Ente Editoriale dell’Arma mi commissionò la realizzazione di una serie di storie a fumetti incentrate su vari reparti dell’Arma, per scopi propagandistici, da distribuire ai bambini e adolescenti in visita scolastica alle nostre caserme. La cosa mi prese totalmente e in poco tempo realizzai sette storie di 24 pagine, molto belle e accattivanti. Purtroppo il progetto naufragò, ma il sogno ed i fumetti sono rimasti; chissà che qualche editore non sia interessato ad attuarlo!?

altro

*Con la prossima news sarà possibile scaricare una mia intervista radiofonica di novembre 2006. Se invece vuoi ascoltarla subito vai su www.cinquinos.com, entra nell’area “Note di colore” - clicca programmi archiviati e apri
l’intervista del 15 novembre 2006:Filippo Tomassi.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti