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The Skeleton Dance (1929) di Walt Disney e quel geniaccio di Ub Iwerks. Inquietantemente reale, specie se mettete gli occhiali a raggi x (io ne ho una copia acquistata per corrispondenza da ragazzo con un’inserzione trovata su “Tilt”). Per le cose stampate (fumetti e vignette), ho una lista di preferiti talmente lunga che potrei avvolgerci cinque volte la terra. Ah, sì: quella del mio vaso sul terrazzo di sicuro.

>> PRESENTATI

 

Dopo un’infanzia nel Klondike, ho abbracciato la causa persa dei Bassotti. Prima di rendermi conto che in realtà i Bassotti sono eterodiretti da una mafia ricchissima che ne sfrutta le condizioni di indigenza per imporre affari loschi al tycoon locale, ho messo a segno alcuni colpi importanti, di cui non parlerò per modestia.

In seguito, sono passato dalla parte giusta della storia, quella di chi scrive i copioni (credevo che contasse interpretarli, mi sbagliavo). Meglio ancora, quella di chi scrive i copioni copiando gli altri e fingendo di essere originale. Funziona. Da allora lavoro per il tycoon e tento di sconfiggere la mafia che lo ricatta. Non ho molte chance, ma ne avevo di meno quando stavo con i Bassotti. Con i quali comunque ci vediamo spesso, certamente ad ogni Natale, anche perché il tacchino lo portano loro dopo una visita alla Coop, così non devo comprarlo. Il tycoon fa tanto il prezioso, ma alla fine si unisce a noi e banchetta a scrocco anche lui (tantopiù che le Coop sono sue concorrenti).

 

Ci sono altre due o tre cosette che potrei dire di me, ma siccome me ne vergogno mi fermo qui.

 

Ah: ho due Porsche e una Ferrari. Disegnate.

 

>> QUANDO NASCE LA TUA PASSIONE PER I CARTOON

 

Quando ho capito che costa meno che progettare e costruire edifici in cemento armato. Qualcuno potrebbe obiettare che riparano meno. E’ solo perché non hanno fantasia.

 

>> IL TUO CARTOON PREFERITO

 

The Skeleton Dance (1929) di Walt Disney e quel geniaccio di Ub Iwerks. Inquietantemente reale, specie se mettete gli occhiali a raggi x (io ne ho una copia acquistata per corrispondenza da ragazzo con un’inserzione trovata su “Tilt”).

Per le cose stampate (fumetti e vignette), ho una lista di preferiti talmente lunga che potrei avvolgerci cinque volte la terra. Ah, sì: quella del mio vaso sul terrazzo di sicuro.

 

>> IL PERCHE’

 

Me lo chiedo spesso. “Perché?”, mi dico. Ma poi, siccome non ricordo il “Per cosa”, non mi so mai rispondere. Bisognerebbe chiedere al PerChi, ma se n’è andato NonsoDove e ritornerà ChissàQuando.

 

>> QUANDO HAI PENSATO DI CREARE IL TUO SITO

 

Ho siti in giro dal 98. Io li mando, ogni tanto loro tornano a portarmi qualcosa. Qualche volta li vado a trovare. I siti sono progetti, realizzazioni di idee di comunicazione a volte buone a volte no. Ma non tutte le idee devono necessariamente essere buone. Sono idee. Ecco perché faccio i siti.

D’altra parte, conveniamone, realizzare palazzi in cemento armato è certamente più complesso.

 

>> PERCHE’ E’ NATO

 

Bisognerebbe chiederlo a Giuliano Ferrara. Ah, lui sì che una risposta la troverebbe! Capace di farci casino per sei mesi, con la risposta.

 

>> PRESENTA IL TUO SITO

 

Mah, è un sito classico, di pregevole valore storico-architettonico. Il soprindendente dice che con il tempo potrà diventare profittevole. Non ho capito se se ne sta profittando o cosa. In ogni caso, il sito costa poco, occupa poco spazio, si visita con facilità, non sporca, ed è conforme a tutte le norme ISO possibili, ma soprattutto a quelle immaginabili, che poi sappiamo tutti che è quello che conta.

 

>> SOGNI NEL CASSETTO

 

Diventare capo supremo dei Bassotti, allearmi con il tycoon e sconfiggere la mafiosa confraternita che da quasi un secolo condiziona le sorti di Paperopoli. Io pratico l’understatement, ma questo non significa che prima o poi non ce la farò. Intanto il tycoon me lo sto lavorando ben bene. Per i Bassotti, vedremo.

 

>> PROGETTI FUTURI

 

Il futuro è un’ipotesi, cantava il poeta, prima di togliersi gli occhiali e schiantarsi incautamente nella notte. Il presente è un’ipotenusa. Ma allora il passato cos’è? Un’ipoteca? Per evitare rischi, dunque, preferisco dare retta alla mia ipofisi e andarmi a fare un cicchetto in centro. Il centro, avete presente? Ma sì, quello dove si intersecano i diametri. Ci vediamo lì? Almeno siamo sicuri che non ci sono tangenti…

 

>> ALTRO

 

Gli altri siamo noi, cantava il nipote del poeta, piangendone la prematura dipartita notturna. Ovviamente fingeva: gli altri sono gli altri, che razza di filosofia è quella che si diverte a mescolare le carte in tavola? Quella dei croupier?.. Se non Altro, almeno Sé.

 

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