
Intervista a Francesco e Sergio Manfio,
ideatori e produttori della serie.
Abbiamo chiesto al regista della serie, SERGIO MANFIO, quale sia lo spirito che anima il cartone. Ecco cosa ha risposto: “La serie è originale e innovativa ed è animata da un pensiero forte: non creiamo semplici cartoni animati per bambini ma proponiamo una vera e propria ‘rivoluzione’. Il giovane spettatore diventa attivo di fronte allo schermo, ha gli strumenti per poter sviluppare ed esercitare il proprio senso critico, per poter fare ‘ginnastica per la mente’.”
Abbiamo quindi proseguito chiedendo a FRANCESCO MANFIO, produttore esecutivo della serie, se dunque questa produzione sia educativa. La risposta è stata questa: “Vogliamo definire le nostre produzioni educative? Benissimo, ma attenzione a non confonderle con noiose anticaglie, io parlerei piuttosto di una serie di “azione per la mente”, ricca di spunti, estremamente divertente e permeata da inter-attività mediale.”
Abbiamo posto a SERGIO MANFIO un altro interrogativo: la tecnica utilizzata è quella dell’animazione 2D, quindi piuttosto tradizionale. Cosa differenzia questo prodotto da altre serie cartoon? “Ogni personaggio della serie ha una forte caratterizzazione e rappresenta una sfaccettatura del carattere di ogni bambino: è per questo motivo che sono così complementari e affiatati gli uni con gli altri. A questo si deve anche il fatto che ogni ragazzino abbia il proprio cucciolo preferito, quello con il quale maggiormente si identifica. Dunque la tecnica tradizionale non è certo un limite ma un valore aggiunto, data l’altissima qualità realizzativa della serie e il forte appeal che ha nei confronti dei giovani telespettatori.”
Qual è il target di età al quale è rivolta la serie? FRANCESCO MANFIO: “La domanda merita una risposta articolata. L’impronta grafica della serie è piuttosto morbida e arrotondata, i personaggi si presentano come teneri cuccioli e questo fa apprezzare la serie anche da bambini di età prescolare. Gli episodi però sono articolati, avventurosi, ricchi di dialoghi serrati e umoristici: e si prestano quindi a diversi livelli di lettura. E’ per questo motivo che i bambini fino ai 10-11 anni amano così tanto questa serie.”
Continua SERGIO: “Per non parlare dei genitori che, entusiasti dei contenuti non violenti e rassicuranti, si rilassano davanti alla televisione con i loro bimbi e decretano così meritatissima l’etichetta di “family programme” che va attribuita alla serie”.
A SERGIO MANFIO abbiamo chiesto come è nata l’idea di far viaggiare i sei cuccioli nel mondo incantato di fiabe e leggende: “Riteniamo che molte tradizioni popolari, saghe e leggende abbiano una forza e un’originalità che sarebbe un peccato non far conoscere ai ragazzi. Questo viaggio nel mondo della fantasia offre ai bambini la possibilità di ritrovare flash delle proprie origini”.
Aggiunge FRANCESCO: “Anzi, ancora meglio, consente di ritrovare origini comuni in ragazzi provenienti da ogni angolo d’Europa. Le ambientazioni sono infatti evocative della storia dell’uomo inteso in senso ampio. La serie è dunque universale e, nonostante i rimandi alle tradizioni del passato, ha tutte la carte in regola per diventare un classico del futuro.”

Tuttocartoni








