Cos’è la Manga Summer School?
E’ un scuola di disegno manga che si svolge d’estate in un antico casolare sulle colline toscane. Si tratta di corsi intensivi residenziali della durata di una settimana.
Una sorta di vacanza studio?
Potrebbe sembrarlo. In realtà non ha davvero niente della vacanza. Ci si alza alle 5.30 del mattino e si studia e lavora fino a sera. L’insegnante è molto esigente e il programma è molto duro.
Perché un programma così massacrante?
Perché l’obiettivo è molto ambizioso. In 5 livelli successivi vogliamo formare dei fumettisti professionisti specializzati nella tecnica giapponese.
5 livelli significa 5 settimane di corso, giusto?
Esatto. 5 settimane ovviamente non consecutive. Al massimo è concesso partecipare ai primi due livelli, base e intermedio, nella stessa estate.
Non sono poche 5 settimane per formare dei professionisti?
Come in tutte le cose, dipende da quanto lo studente si impegna durante il corso e lavora durante l’anno. I nostri 5 livelli in totale consistono di 180 ore di lezione frontale con Wish, l’unica disegnatrice italiana diplomata alla Yoyogi Animation Gakuin di Tokyo. Molto di più di quanto viene fornito dalla maggior parte delle scuole professionali su una singola materia.
Non ci sono altri insegnanti?
Oltre a Wish, sono incaricate dell’insegnamento anche le sue assistenti più promettenti. Sono ragazze che la seguono e studiano con lei da diversi anni. In alcuni casi passano dei lunghi periodi a studiare direttamente a casa sua a Pistoia e comunque, prima che gli possa venire affidato un corso alla Summer School, devono superare un pesante tirocinio finalizzato all’insegnamento. Non sempre un bravo disegnatore è in grado di diventare anche un bravo insegnante. Per noi la qualità dell’insegnamento è tutto.
Si studia solo la tecnica del manga?
Le pare poco? E’ una tecnica molto particolare e complessa con dei canoni e delle specificità del tutto uniche. Richiede la massima dedizione.
Quindi se uno studente volesse studiare altre tecniche?
Si dovrebbe iscrivere ad un’altra scuola. La Manga Summer School si occupa solo ed esclusivamente di Manga.
Ci sono dei criteri di ammissione per gli studenti?
I corsi sono a numero chiuso e sono aperti a ragazzi e ragazze dai 14 anni in su. Per il corso base non c’è selezione. Basta iscriversi prima che i posti siano esauriti. Per i livelli successivi vengono richiesti dei lavori (tavole, plot, namenote) a seconda del livello. Anche chi ha frequentato il corso l’anno precedente deve presentare il suo lavoro per l’ammissione al livello successivo. Se non viene valutato sufficiente, resta a casa e aspetta l’anno successivo.
Da come parla sembra quasi che voglia scoraggiare chi intende iscriversi
Voglio scoraggiare chi pensa di venire in Toscana per passare una settimana di relax magari imparando a pasticciare con la matita.
Durante i corsi si lavora sodo e durante l’anno bisogna lavorare ancora di più per essere in grado di accedere al livello successivo.
Il nostro scopo non è quello di vendere posti letto.
Da noi viene solo chi è veramente motivato a studiare Manga.
Rilasciate un diploma o un certificato di partecipazione?
Al termine dell’ultimo livello teniamo un esame e rilasciamo un diploma a chi lo supera. Gli attestati di partecipazione sono pericolosi.
Perché pericolosi?
Perché a volte vengono utilizzati a sproposito. Vogliamo evitare che nascano mini corsi di Manga tenuti da insegnanti improvvisati che si fanno forti del nostro nome magari solo perché hanno partecipato ad un corso base.
Anche per questo Manga Summer School è un marchio registrato.
Prima ha paragonato la Scuola ad un istituto professionale. Quale sbocco lavorativo potete garantire o prospettare al termine del percorso didattico?
Garantire? Nessuno. Non formiamo elettrotecnici o meccanici, che comunque non hanno certo la garanzia di un impiego.
Diamo una preparazione tecnica specifica a persone che vorrebbero vivere di creatività.
La nicchia del Manga in Italia è sempre meno ristretta.
Lo dimostrano i numeri della nostra scuola; siamo nati nel 2007 con 12 allievi e per l’estate 2009 prevediamo 96 iscrizioni.
In un futuro più vicino di quanto si creda sono sicuro che ci sarà spazio per questi ragazzi per lavorare e guadagnarsi uno stipendio disegnando manga.
Stiamo anche lavorando ad un progetto in tal senso ma per il momento è davvero prematuro parlarne. Le farò sapere quando sarà il momento.
Da dove vengono i vostri studenti?
Da tutta Italia anche se per lo più dal nord. Lombardia e Veneto sono le regioni che rispondono meglio alla nostra proposta. Però abbiamo anche numerosi iscritti di Roma.
La prossima estate quanti corsi farete?
Per il 2009 sono previsti 6 corsi, da inizio luglio a metà agosto.
Non pensa che la crisi economica influirà sull’andamento delle iscrizioni?
La crisi avrà effetti su tutto. Noi non saremo certo immuni. Però deve anche considerare che la nostra scuola è quella meno costosa e più specifica esistente nel panorama italiano di qualità. Almeno in teoria, dovremmo essere gli ultimi del settore a risentire della recessione.
Le faccio un esempio: un corso di 60 ore in una scuola annuale, cioè con lezioni a cadenza settimanale durante l’anno scolastico, arriva a costare anche 3000 euro, non fornisce materiali e attrezzature e lo studente deve recarsi sul posto tutte le settimane per seguire le lezioni. Noi per meno della metà di questa cifra riusciamo ad erogare 72 ore di lezione comprensive di materiali, attrezzature, vitto, alloggio e lo studente riduce i costi di trasporto ad un viaggio andata e ritorno. Inoltre, svolgendosi d’estate, la frequenza al corso non influisce sull’andamento scolastico ordinario.
A cosa è dovuta questa disparità di prezzo?
Essenzialmente a due fattori. Il primo è che siamo una associazione culturale. Non dobbiamo fare utili né rispondere ad un consiglio di amministrazione. Il secondo è che non abbiamo spese fisse da coprire. Non abbiamo insegnanti di fumetto “europeo” da mantenere mentre si riciclano per rispondere alle richieste di chi vuole studiare manga o programmi di studio inadeguati da rivendere per poter ammortizzare i costi iniziali. Facciamo manga. Facciamo solo quello e lo facciamo meglio di chiunque in Italia. Questo ci permette di farlo secondo il nostro metodo e a costi ridotti.
Allude a qualche scuola in particolare?
Assolutamente no. E’ naturale che sia così. Il manga è una realtà che sta acquisendo importanza solo da qualche anno nel nostro Paese. E’ ovvio che le scuole di disegno, fumetto, animazione e simili non siano preparate a rispondere a questa richiesta.
Questo spostamento del mercato mette in maggiore difficoltà proprio le strutture più vecchie e consolidate. Infatti stanno più o meno tutti cercando di adeguarsi. Peccato che il mestiere del mangaka non si possa improvvisare. Non basta un diploma all’Accademia d’Arte e una sbirciatina in una fumetteria per diventare degli esperti di disegno Manga. Men che meno degli insegnanti.
Insomma è una cosa seria?
Altroché. E’ un’arte. E’ molto più complicata e particolare di quanto possa apparire. Come tutte le arti credo che vada affrontata con tanta umiltà e desiderio di imparare.

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