90 secondi d’animazione ecco “Closed Zone”, di Goodman, a favore della libertà di movimento, per sensibilizzare il pubblico sul dramma degli abitanti di Gaza, “sulla loro impossibilità di seguire i propri sogni o aspirazioni per l’incapacità di spostarsi in libertà”
Realizzato per una Ong israeliana, Goodman dice anche la sua: “Spero che chi guarderà questo filmato ricordi che dietro ai generici riferimenti ad Hamas c’è una popolazione che soffre e che non c’entra nulla”.

Tuttocartoni








