
Il corto, dalla durata di circa 12 minuti, racconta l’”invasione” della Terra da parte di quella che inizialmente pare essere una nave da guerra intergalattica, dall’aspetto inquietante e minaccioso, ma ben presto si rivela un buffo veicolo anni ‘70, pilotato da due creature assolutamente inoffensive…..
Appena arrivati, non si sa bene per quale motivo sul nostro pianeta, i due protagonisti sembrano essere a disagio: non capiscono il funzionamento dei vari oggetti con cui si trovano ad interagire e li usano a sproposito. Non sembrano brillare per intelligenza o mostrare particolari attitudini. Finché, per caso, entrano in contatto con alcuni strumenti musicali rivelando doti insospettate e davvero da extraterrestri, in un crescendo di note e suoni che porterà al finale della vicenda, che vuole essere un’esplosione di musica di colori e di gioia.
Il fil rouge di tutta la vicenda è la musica: alla Musica è dedicato il corto.
Il film non vuole avere, come troppo spesso accade, alcuna particolare morale o scopo educativo… Ogni persona che abbia lavorato a questo corto l’ha fatto per passione, per esprimere il suo amore per l’Arte e non certo con la pretesa di insegnare qualcosa a qualcuno.
L’unico messaggio che traspare con una certa evidenza è l’idea che il talento artistico spesso si nasconde dietro a persone apparentemente insignificanti e giudicate magari frettolosamente insulse dalla superficialità degli uomini.
Chissà quante persone con grandi doti artistiche non sanno neppure di averle, o non sanno come esprimerle, oppure non sono stimolate a farlo… Ma questa chiave di lettura la vogliamo offrire con l’ironia che non deve mai mancare in un progetto di questo tipo, senza alcuna velatura di amarezza.
Infatti il corto vuole essere principalmente un’esperienza visiva e sonora, nella quale si collocano gag divertenti e citazioni di scene “cult” del Cinema.

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